Puoi raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Materiale Registrazioni musicali

Trovati 644890 documenti.

Mostra parametri
Le case del potere dai re agli imperatori. Sulla scena di Roma
0 0
Logo MediaLibraryOnline Altro

Carandini, Andrea - Andrea Carandini

Le case del potere dai re agli imperatori. Sulla scena di Roma

Emons Audiolibri, 2025

Abstract: Da 16 metri quadri a 494 mila, da Romolo a Nerone, da una capanna a una reggia. Se il primo dei re abitava sotto un tetto di paglia sul Palatino, a lui si deve una consuetudine che, in epoca tardo repubblicana, avrebbe fatto del colle il prototipo del quartiere 'vip' della città, affollato da tutti quelli che contavano. Di questi uomini sappiamo nomi, gesta, leggende, pettegolezzi e talvolta anche le fattezze, ma quartieri, edifici e stanze che hanno ospitato i loro giorni sfuggono alla nostra conoscenza: dove hanno vissuto? Dove hanno preso decisioni importanti? Dove hanno cercato riposo e piacere? Da dove sono partiti per le loro conquiste? La casa di un uomo rivela di lui tanto quanto il suo volto. Gli edifici antichi sono espressioni solidificate di vite sociali tramontate, conservate per frammenti e arrivate fino a noi. Visitarle e conoscerle significa rivivere la storia lì dove è nata: trascorrere con Cicerone una notte insonne; assistere con Ottaviano Augusto alle corse delle bighe dall'immensa terrazza della sua reggia affacciata sul Circo Massimo; banchettare con Nerone sul ponte della nave che aveva fatto allestire al centro del suo lago privato, nell'esatto luogo dove oggi sorge il Colosseo.

21 aprile 753. La fondazione della città. I giorni di Roma
0 0
Logo MediaLibraryOnline Altro

Carandini, Andrea - Andrea Carandini

21 aprile 753. La fondazione della città. I giorni di Roma

Emons Audiolibri, 2025

Abstract: 21 aprile 753 a.C.: il giorno e l'anno di nascita di Roma sono la data di una fantasia, di un mito fondativo, la vicenda suggestiva di un gemello, sfuggito miracolosamente alla morte per annegamento? O invece rimandano a un fatto realmente accaduto, ovvero a quel solco che Romolo avrebbe tracciato intorno al Palatino per definire il perimetro dell'abitato più antico di Roma? "Difficile per noi capire come una città possa essere creata con la bacchetta magica, ma avveniva così, almeno tra Etruschi e Latini, solo che la bacchetta era il lituo", una specie di bastone impugnato dai re-auguri. "Per attuare una cerimonia del genere basta un giorno, come appunto il 21 aprile", festa di Pales, divinità del Palatino. È probabile che il fondatore di Roma avesse scelto quella data per ingraziarsi la divinità del luogo dove svolgere la cerimonia iniziale: fondare era, infatti, principalmente un rito. Oggi, finalmente, l'archeologia riscopre le tracce di quella fondazione e rivela quanto quella cerimonia non sia stata solo un mito, ma l'alba della civiltà come possiamo ancora oggi intenderla.

Il bombardamento di San Lorenzo. Sulla scena di Roma
0 0
Logo MediaLibraryOnline Altro

Portelli, Alessandro - Alessandro Portelli

Il bombardamento di San Lorenzo. Sulla scena di Roma

Emons Audiolibri, 2025

Abstract: "Milk run", la corsa del latte, un raid semplice, come il percorso mattutino del lattaio per lasciare le bottiglie casa per casa. È un milk run, nel gergo dei piloti, a seppellire sotto le macerie San Lorenzo, ad abbattere in sei ondate successive gli scali ferroviari e gli aeroporti Littorio e Ciampino e a seppellire una volta per tutte le facilonerie grottesche di difesa del regime. Il tiro al piccione comincia alle 11 in una bella mattina di luglio (il 19 luglio 1943). 662 bombardieri e 268 caccia americano piombano su Roma; le bombe sono 4 mila con 1.060 tonnellate di esplosivo. A difesa, solo 38 aerei italiani, tre dei quali abbattuti. La prima ondata centra lo scalo San Lorenzo, poi tocca al quartiere e sono le devastazioni più gravi.Oggi lo diremmo un bombardamento chirurgico: a lungo si era discusso se colpire Roma, per non passare davanti al mondo come nuovi barbari, per non centrare uno Stato neutrale come il Vaticano. Il primo bilancio ufficiale, il 22 luglio, fissa i morti in 717 e i feriti in 1.599.La cifra dei caduti raddoppierà ma sarà comunque per difetto.

24 marzo 1944: le fosse ardeatine. I giorni di Roma
0 0
Logo MediaLibraryOnline Altro

Portelli, Alessandro - Alessandro Portelli

24 marzo 1944: le fosse ardeatine. I giorni di Roma

Emons Audiolibri, 2025

Abstract: 24 marzo 1944: alle sette della sera la strage è finita. Non rimane che far saltare in aria la cava e murarne l'ingresso per coprire la terribile verità dei giustiziati. Circa 75 sono ebrei detenuti in base all'ordine generale di rastrellamento e in attesa di essere avviati a un campo di concentramento, molti sono prigionieri politici presi dalle celle di Regina Coeli, altri da via Tasso, altri ancora rastrellati per strada e numerosi sono detenuti per reati comuni, altre a due ragazzini di 15 anni. "Per la dimensione della strage, le Fosse Ardeatine restano una ferita aperta nella memoria e nei sentimenti della città. Basta guardarsi intorno, grattare la superficie della memoria, e i racconti che sgorgano. Roma ne è piena. Furono trucidate trecentotrentacinque persone, che vogliono dire ormai tre generazioni di altrettante famiglie, parenti stretti, parenti lontani; per ognuno, vogliono dire amici, compagni di lavoro, di partito, di sindacato, di scuola, di chiesa, e vicini di casa, di quartiere: il racconto delle Fosse Ardeatine è un seguito di anelli concentrici che si espandono fino a pervadere lo spazio della città. Certo non è né l'unica né la peggiore delle stragi naziste. È, però, l'unica strage "metropolitana" avvenuta in Europa. E non solo perché è l'unica perpetrata entro uno spazio urbano, ma anche perché è l'unica che nell'eterogeneità delle vittime riassuma tutta la complessa stratificazione di una grande città."

Cittadini e barbari: Roma multietnica. Sulla scena di Roma
0 0
Logo MediaLibraryOnline Altro

Barbero, Alessandro - Alessandro Barbero

Cittadini e barbari: Roma multietnica. Sulla scena di Roma

Emons Audiolibri, 2025

Abstract: Dominatori, potenti, privilegiati: hanno vita facile i cittadini, nell'impero romano. Mentre gli indigeni delle province conquistate vivono in uno stato di subalternità politica e giuridica, chi può vantare la cittadinanza dispone di immunità e privilegi molto concreti. Come san Paolo, quando viene arrestato. Gli basta dire al centurione di essere cittadino romano, e per di più di esserlo dalla nascita, che subito viene rimesso in libertà con tante scuse, e all'ufficiale non resta che commentare tra i denti quanti soldi la cittadinanza era invece costata a lui. Perché cives lo si è per diritto di sangue, ma lo si può anche diventare: Roma ha capito in fretta che le conviene cooptare nell'impero le élites locali del potere, senza stare a distinguere tra prìncipi mauri dalla pelle nera o ricchi ebrei dell'Asia Minore. Senza dimenticare che chiunque si arruola nei reparti ausiliari dell'esercito, che sia un provinciale o addirittura un barbaro, riceve la cittadinanza per premio. È la politica della mescolanza, che trasforma l'impero in un immenso melting-pot: gente di tutte le lingue e i colori si amalgama in un unico corpo politico e un'unica cultura. La differenza, tra romani e non, diventa così anacronista che, nel 212 d. C., Caracalla concede la cittadinanza a tutti. È la prima sanatoria della storia. Non aveva tenuto in conto, non poteva saperlo, cosa sarebbe accaduto dopo.

25 dicembre dell'800: l'incoronazione di Carlo Magno. I giorni di Roma
0 0
Logo MediaLibraryOnline Altro

Barbero, Alessandro - Alessandro Barbero

25 dicembre dell'800: l'incoronazione di Carlo Magno. I giorni di Roma

Emons Audiolibri, 2025

Abstract: È la mattina di Natale dell'anno 800: Carlo Magno entra nella basilica di San Pietro e china la testa davanti al pontefice Leone III per ricevere dalle sue mani la corona imperiale. È un evento senza precedenti: è l'atto di nascita di uno spazio geopolitico occidentale che, al di là delle vicissitudini della corona imperiale, costituisce ancora oggi l'orizzonte predominante della storia europea.L'incoronazione di Carlo Magno non ha lo scopo di risuscitare l'impero romano, ma celebra sotto un nome antico un potere nuovo, il cui ambito d'azione è un'Europa completamente ridisegnata rispetto a quella dei Romani. Il nuovo sovrano regna su un impero che ha perduto il Mediterraneo e in compenso si è aperto verso Nord; un impero che si estende da Barcellona a Budapest, da Amburgo a Benevento, un impero continentale e atlantico che assomiglia all'Occidente moderno assai più che all'impero dei Cesari. Non solo. Quel giorno dell'anno 800 è una data memorabile nella storia di Roma. La scelta di Leone III di chiamare Carlo Magno e di unire per sempre la Chiesa romana al nuovo impero occidentale sancisce definitivamente la vocazione europea alla metropoli: le sorti della Città Eterna sono ormai legate a quelle dell'Occidente.

Lo scriba del faraone. e altre 30 storie di vita quotidiana dall'antichità a oggi
0 0
Logo MediaLibraryOnline Altro

De Luca, Costantino Andrea - Alessandro Pili

Lo scriba del faraone. e altre 30 storie di vita quotidiana dall'antichità a oggi

Rizzoli, 2025

Abstract: Quando si parla di storia, il primo pensiero va quasi sempre ai grandi eventi, agli imperi, alle guerre, ai potenti che dominano i manuali scolastici e le fonti storiografiche. Ma, guardando oltre la superficie, tra le pieghe del tempo compaiono anche le persone comuni che spesso sono state protagoniste di avventure ed emozioni degne di essere scoperte e raccontate. Proprio per questo Costantino Andrea De Luca - giovane storico e divulgatore molto seguito e apprezzato - riporta alla luce quelle "vite senza nome" che hanno attraversato i secoli e che presentano incredibili somiglianze con la contemporaneità: uno studente odierno può così rivedersi in un collega medievale sofferente dopo una bocciatura; un innamorato può ritrovare i propri sentimenti nelle lettere di una coppia duecentesca; una moglie delusa può patire il medesimo dolore di una donna assira abbandonata dal marito. Muovendosi dall'antichità fino al Novecento, De Luca ci accompagna in modo nuovo e coinvolgente fra piccoli e grandi episodi avvenuti nei secoli ma con un sapore ancora attuale. Perché, come ci ricorda l'autore, "le emozioni umane sono rimaste sostanzialmente le stesse nel corso della storia, e l'empatia può attraversare i millenni legandoci ai nostri avi".contributoriLE Alessandro Pili

La soluzione è sempre un gatto
0 0
Logo MediaLibraryOnline Altro

Ishida, Syou - Angelica De Rosa

La soluzione è sempre un gatto

Rizzoli, 2025

Abstract: "La clinica è sempre lì: su per la Fuyachodori, ovest sulla Rokkakudori, giù per la Tomikojidori, est per la Takoyakushidori. Anche il trattamento che offre è lo stesso, unico e speciale: a ciascuno, secondo il caso, si prescrive un gatto. In questo secondo capitolo della trilogia bestseller di Ishida Syou incontriamo Moe, una giovane ragazza che ha paura di lasciare il fidanzato e ritrovarsi da sola; Tatsuya, alle prese con la morte della moglie e la distanza con il nipote Hayato; Reona, che dovrà prendersi cura del fratello tornato a casa dopo tanto tempo. Ad aiutarli nelle loro sfide quotidiane, ci saranno i veri protagonisti del libro: Kotetsu, un bengala di cinque mesi vivace e forse troppo curioso; Noeru, una gattina che ama arrampicarsi sulle tende di casa; e infine Bibi, un maschio di sei anni saggio ed elegante come un vero gentleman.Con la delicatezza e lo humor che hanno conquistato i lettori di tutto il mondo, Ishida racconta un mondo fatto di rapporti tra essere umani e meno umani, ricordandoci ancora una volta il potere salvifico dei nostri piccoli compagni di viaggio."contributoriTR Maria Cristina GasperiniLE Angelica De Rosa

Un gatto per i giorni difficili
0 0
Logo MediaLibraryOnline Altro

Ishida, Syou - Angelica De Rosa

Un gatto per i giorni difficili

Rizzoli, 2025

Abstract: Su per la Fuyachodori, ovest sulla Rokkakudori, giù per la Tomikojidori, est per la Takoyakushidori: è facile perdersi nel dedalo di strade del centro di Kyoto. Qui, nascosta tra condomìni anonimi e vicoli bui, c'è una clinica speciale. Può essere trovata grazie al passaparola solo da chi sente davvero di aver smarrito se stesso ed è in cerca di un aiuto, una mano tesa. Il trattamento che offre, infatti, è unico nel suo genere: a ciascuno, secondo il caso, si prescrive un gatto. Ad affidarsi con un po' di sorpresa e di iniziale scetticismo alle cure feline saranno un impiegato stufo delle sopraffazioni, un uomo che si sente sempre fuori posto, una ragazzina immalinconita dal rapporto conflittuale con la madre, una stilista di borse alla ricerca di un nuovo equilibrio emotivo e un'apprendista geisha oppressa dal senso di colpa. Le loro vite ordinarie saranno sconvolte dai nuovi amici non umani: Bi, una meticcia di otto anni che ama mangiucchiare la carta; Margot, una gattina dagli occhi verdi come il tè che detesta le porte chiuse; un micetto di pochi mesi che scatenerà ricordi dolorosi; una coppia di gattini che sono come il giorno e la notte, e insieme speranza di un futuro vitale e coraggioso; e infine, gli amanti delle fughe notturne Chitose e Mimita. Saranno proprio loro, con piccoli disastri e un grande bisogno di cura, a dare una svolta alle giornate dei nuovi padroni, restituendogli la spinta per cambiare finalmente le loro vite.Ishida Syou racconta con delicatezza e humour il legame profondo tra uomo e animale, attraverso il quale l'anima può guarire grazie a un amore fatto di gesti semplici, capace di restituire un tocco di magia anche nei momenti più difficili.contributoriTR Raffaele PapaLE Angelica De Rosa

Arcipelago. Isole e miti del Mar Egeo
0 0
Logo MediaLibraryOnline Altro

Ieranò, Giorgio - Gaetano Lizzio

Arcipelago. Isole e miti del Mar Egeo

EINAUDI, 2025

Abstract: Le isole greche sono terre del mito. Sono palcoscenici per avventure di eroi e divinità. L'Egeo è un mare di prodigi, un paesaggio di labirinti e di colossi, di vulcani e di palazzi. Ospita terre sacre, come la divina Delo, isola-ninfa che ha propiziato la nascita miracolosa di Apollo. Accoglie luoghi arcani, come Santorini, spezzata in due da un cataclisma, in tempi remoti, ma anche patria, secondo il folklore moderno, dei primi vampiri. Ogni isola ha la sua mitologia: a Creta è cresciuto Zeus, a Naxos si sono amati Arianna e Dioniso, a Serifos è apparsa la testa di Medusa. L'Egeo è però da millenni anche lo scenario della grande storia europea: sulle sue onde hanno veleggiato le triremi ateniesi, le galee dei veneziani, i vascelli dei sultani di Istanbul. Ieranò ci guida lungo percorsi erratici e stravaganti, lontano dai luoghi comuni, attraverso una cartografia immaginaria dove reale e fantastico si confondono e aprono le porte dello stupore e della meraviglia.contributoriLE Gaetano Lizzio

Transiti
0 0
Logo MediaLibraryOnline Altro

Cusk, Rachel - Viola Graziosi

Transiti

EINAUDI, 2025

Abstract: Una scrittrice si trasferisce a Londra in seguito alla fine del suo matrimonio e dopo lunghe ricerche decide di acquistare un appartamento totalmente da ristrutturare. Mentre la protagonista combatte con la polvere della demolizione e con i nuovi vicini che paiono odiarla a prima vista, i due figli devono trattenersi a casa del padre, almeno per il tempo dei lavori. È un periodo di grandi transizioni e cambiamenti per tutti. E mentre la vita scorre, la scrittrice incontra numerose persone e ne ascolta le storie. Agenti immobiliari, vecchi fidanzati, parrucchieri, muratori stranieri: tutti custodiscono episodi di vita inaspettati e verità da svelare e condividere."Cusk sa come si scrive un grande romanzo".The Times "Cusk dà vita a un linguaggio onirico e a una visione del mondo originalissimi".The Washington Post "Ipnotico".Los Angeles TimescontributoriTR Anna NadottiLE Viola Graziosi

Quelle due
0 0
Logo MediaLibraryOnline Altro

Maci, Chiara - Chiara Maci

Quelle due

Mondadori, 2025

Abstract: Bastano poche cose, a Adele, per andare avanti: la nonna Ada e la grande casa di campagna intrisa di ricordi; una minuscola trattoria nel cuore di Milano, il cui menu non cambia mai; e soprattutto sua figlia Mia, diciassettenne, che non ha mai conosciuto il padre e che Adele ha cresciuto da sola. "Quelle due", così le chiamava nonna Ada, quasi come fossero un'unica entità. Per il resto, non c'è molto. Un lavoro che si è ritrovata a fare per non deludere troppo le aspettative del padre. Un'amica, Costanza, con cui ha condiviso gli anni intensi della giovinezza. E i pranzi della domenica dai suoi genitori, un rito che si ripete identico a se stesso, consumato sulla superficie delle cose. Poi ecco che nonna Ada muore. Ada - un nome che ha sempre abbracciato il suo - l'unica da cui Adele si sia mai sentita compresa. È la prima, grande crepa di un terremoto, ancora silenzioso, che la porta a ripensare alla sua vita. E così Adele decide di vendere un locale in cui aveva ammassato scatoloni e ricordi, ritrovandosi fra le mani, come un miracolo riemerso da un'altra dimensione, un diario, scritto proprio negli anni della sua giovinezza: il talismano che la porta a capire come Mia non sia più la bambina che viveva in simbiosi con lei, ma una ragazza testarda e spesso arrabbiata che ora pretende di sapere la verità. Nasce così un dialogo a due, tra madre e figlia, che si dipana attorno alla figura di un uomo che entrambe poco conoscono ma che le aiuterà a scoprire il loro legame, la loro forza, il loro essere delle sopravvissute. E niente, adesso, potrà più essere come prima. Neanche "quelle due". In queste pagine piene di poesia e delicatezza, Chiara Maci racconta la storia di un genitore che si ritrova a essere madre e padre insieme, ma anche quella di una donna che, in ascolto della sua anima e delle sue voci sottili, torna finalmente ad abbracciare la vita e la felicità.contributoriLE Chiara Maci

Scopriti. Perché le battaglie femministe iniziano tutte dal corpo
0 0
Logo MediaLibraryOnline Altro

Zollino, Giulia - Francesca Gemma

Scopriti. Perché le battaglie femministe iniziano tutte dal corpo

Mondadori, 2025

Abstract: ll corpo femminile è da sempre un crocevia di battaglie e rivendicazioni. Fin da piccole, alle donne viene chiesto di aderire a certi standard di bellezza, che presuppongono un corpo magro, depilato e perennemente giovane. Si insegna loro a dire sempre "sì", a essere accoglienti, accondiscendenti, accudenti, specie nei confronti dei maschi. E poi a stare composte, coperte, a non occupare spazio e a non alzare la voce.Giulia Zollino ha vissuto questa educazione - o, sarebbe meglio dire, diseducazione - sulla propria pelle. La sua infanzia e adolescenza sono trascorse all'insegna dell'inadeguatezza e della colpa, il corpo le appariva come un oggetto distante da modificare o mortificare, e l'amore, sperimentato anche attraverso una relazione problematica, era solo gelosia e oggettivazione.Poi, però, ha incontrato il femminismo. È successo a Bologna, durante gli anni burrascosi dell'università, tra gruppi di discussione, letture e orgasmi. Ed è stato amore a prima vista. Questo incontro ha segnato uno spartiacque tra un prima e un dopo, da qui è partito il suo percorso di ribellione e riscoperta di sé.Il femminismo le ha insegnato a distruggere i miti nocivi, come quello della bellezza, permettendole di accettare e riappropriarsi del suo corpo. Le ha permesso poi di riconciliarsi con il suo desiderio, rivelando come il piacere, proprio e altrui, se consensuale, possa essere libero e svincolato da una visione sessista dei ruoli. Ma soprattutto, grazie al femminismo, è riuscita a disfarsi della mentalità patriarcale che la ingabbiava e rendeva infelice e a ricostruire un nuovo modo di essere, esistere, amare.In questo libro, intimo e appassionato, ripercorre il suo vissuto personale trasformandolo in universale. E, toccando i temi fondamentali della filosofia femminista, delinea una storia di emancipazione che parla a tutte e a tutti.contributoriLE Francesca Gemma

Baciami ancora
0 0
Logo MediaLibraryOnline Altro

Rigodanza, Nadia - Stefania Nali

Baciami ancora

SPERLING & KUPFER, 2025

Abstract: MIRKO È IL CAOS CHE ARIANNA NON AVEVA PREVISTOMA PROTEGGERE IL CUORE NON SEMPRE SIGNIFICA TENERLO AL SICURORIUSCIRANNO A SALVARSI L'UN L'ALTRA?"Forse mi ero innamorata di lui proprio perché miaveva dimostrato che tutti erano capaci di amare ilmio ordine. La vera sfida era amare il mio caos. E lui,per assurdo, lo amava alla follia."Non tutte le relazioni hanno un lieto fine, Arianna lo hascoperto troppo presto. Dopo il divorzio dei suoi genitori,ha imparato a tenere sotto controllo le emozioni e a nonlasciarsi mai andare. Ma ora che, durante l'ultimo annodi superiori, la storia con il suo ragazzo, Samuele, diventaun'altalena di litigi e silenzi, Arianna si sente sempre piùintrappolata nel timore di non essere abbastanza.E proprio quando sembra non esserci via d'uscita, nellasua vita irrompe Mirko, il fratello della sua miglioreamica. Con un sorriso sfrontato e i modi da piantagrane,il ragazzo sembra deciso a sgretolare ogni sua certezza ea dimostrarle che amare non significa sempre perdersi,e che forse lasciarsi andare non è così sbagliato.Tra scelte difficili, paure da affrontare e un cuore daproteggere, Arianna dovrà capire cosa vuole davvero:respingere i sentimenti che stanno nascendo o rischiaretutto per un amore inaspettato?contributoriLE Stefania Nali

The Black Rose 4. La rivincita delle anime perdute
0 0
Logo MediaLibraryOnline Altro

Piromallo, Selene - Giada Bonanomi

The Black Rose 4. La rivincita delle anime perdute

SPERLING & KUPFER, 2025

Abstract: OLTRE 1 MILIONE DI VISUALIZZAZIONI SU WATTPAD UNO DeI ROMANZI PIù AMATI SUL BOOKTOK Forse le cose sono cambiate per sempre. Sembra arrivato il momento di andare avanti per Harvey e Rose, ognuno per la propria strada. Lei a Seattle, a cercare di rifarsi una vita, lui a New York, a fianco dei Black Spiders. Ma la guerra con il Re degli Scacchi, Mani Rosse, non è finita. L'ennesima trappola sta per essere tesa. Proprio quando i pezzi del puzzle della vita di Rose paiono essere tornati al loro posto, quando la ragazza sta provando ad affrontare i propri demoni e le proprie debolezze, il suo angelo senza ali, determinato a ottenere vendetta, manderà in frantumi ogni cosa, di nuovo. L'amore riuscirà a salvarli questa volta? O sarà la loro condanna definitiva? Preparatevi a scoprire se questa sarà la fine o il trionfo del folle amore di Rose e Harvey.contributoriLE Giada Bonanomi

Thorn Season
0 0
Logo MediaLibraryOnline Altro

Azar, Kiera - Giulia Amato

Thorn Season

SPERLING & KUPFER, 2025

Abstract: Nel regno di Daradon, i Branditori sono pochi, potenti e condannati. Il loro alter, un filo magico invisibile e letale, può sfiorare con dolcezza o spezzare una vita. Ed è proprio per questo che vengono braccati. Alissa Paine è nata per dare la caccia ai Branditori. Ma è anche una di loro. Erede di una potente casata, sa di essere stata risparmiata finora solo grazie a un ferreo autocontrollo e all'amore di suo padre, pronto a tutto pur di proteggerla. Ma quando viene convocata a palazzo per la Stagione delle Rose, tutto cambia. Tra pettegolezzi di corte, giochi di potere e sguardi pericolosi, Alissa dovrà sopravvivere al suo debutto nell'alta società. E soprattutto, dovrà tenere il suo segreto al sicuro da due uomini: un re crudele che uccide con il sorriso sulle labbra e un ambasciatore straniero dal fascino oscuro... e dall'alter troppo familiare. Tra il rischio costante di essere smascherata e un'attrazione sempre più fatale, in un palazzo che è un campo di battaglia mascherato da festa, Alissa scoprirà presto che in gioco c'è molto più dei suoi segreti. E che l'unica speranza di farcela è diventare la più letale delle spine.contributoriLE Giulia Amato

My baby
0 0
Logo MediaLibraryOnline Altro

Fiorella, Giorgia - Emanuela Cardani e Alessio Talamo

My baby

SPERLING & KUPFER, 2025

Abstract: LUI È RABBIA E AUTODISTRUZIONELEI FUOCO E TEMPESTAIL LORO È UN AMORE CHE DIVORA E CONSUMA"Tu sei la mia guerra.Sei il primo pensiero di ogni momento del giorno, e la rabbia che mi divora da dentro.Sei il veleno che mi infetta e l'antidoto che non voglio prendere."Nicholas Morra sa perfettamente qual è ilsuo posto nel mondo: tra le strade degradatedi Corviale, in bilico tra il crimine e la disperazione,senza una via di fuga. Cresciutonell'abbandono e nella violenza, non si èmai fatto illusioni. Si nasce condannati e simuore dimenticati. Ma una notte, in un vicolobuio, tutto cambia.Altea De Santis non ha scelto Corviale. Leie la sua famiglia sono finiti lì per necessità,strappati a una vita che aveva tutto fuorchéla stabilità. Lei, però, non è il tipo che abbassala testa. È troppo orgogliosa per lasciarsisopraffare, troppo testarda per scappare. Etroppo impulsiva per non mettersi nei guai.Così, quando si trova faccia a faccia con Nicholas,capisce subito che è pericoloso, imprevedibile.E che la odia.Nicholas non la vuole tra i piedi. Lei e la suafamiglia gli hanno portato via l'unica cosache gli restava. Ma ogni guerra ha le sue regole,e la loro diventa qualcosa di più di unasemplice vendetta. Un gioco fatto di scontri,provocazioni, limiti sempre più sottili e un'attrazioneimpossibile da ignorare.In un posto dove l'amore è un lusso che nonci si può permettere, cedere potrebbe significareperdersi per sempre.#HATETOLOVE#HEFALLSHARDER#ONLYONEBEDcontributoriLE Alessio TalamoLE Emanuela Cardani

Hai il mare dentro
0 0
Logo MediaLibraryOnline Altro

Adessoscrivo null - Daniele Ornatelli

Hai il mare dentro

SPERLING & KUPFER, 2025

Abstract: Sole ha ventiquattro anni, il cuore rotto, gli occhi del colore dell'oceano e la perenne sensazione di vivere in tempesta. Forse è per questo che sua madre le ha dato quel nome: per ricordarle che si può splendere anche sotto la pioggia battente. Ma di sua madre, Sole ha ormai soltanto una grossa nostalgia, mentre il padre si è chiuso in un silenzio ostinato perché in fondo ognuno vive il dolore a modo suo. Durante l'anno Sole porta avanti gli studi universitari; d'estate, invece, torna in Puglia dove si mantiene facendo la cameriera e si aggrappa alle poche certezze della sua vita: le amiche e un amore infinito per il mare, per quella "distesa d'acqua che da un momento all'altro può trasformarsi in furia".Stefano è di Palermo e ha una situazione famigliare disastrosa alle spalle. Ha imparato, a trentatré anni, che nella vita le persone che vanno via non sempre tornano, ma nonostante tutto crede ancora che l'amore eterno esista. Forse per questo ha sempre faticato a dire "ti amo" a qualcuno, persino a Marianna, con cui ha avuto due figli quando entrambi erano troppo giovani per capire cosa stessero facendo. Ora, mentre la sua vita sembra andare in pezzi, Stefano ha forse capito che a volte "per trovare la felicità abbiamo bisogno di lasciar andare quello che non ci serve più". E forse per questo si fa convincere da amici a partire per una vacanza in Puglia, durante la quale il suo destino entrerà in rotta di collisione con quello di Sole: un incontro grazie al quale i due si metteranno a nudo come mai erano stati capaci di fare e troveranno, in una relazione sempre più intensa, la forza per provare ad aggiustare le proprie vite.contributoriLE Daniele Ornatelli

Alle porte dell'incubo
0 0
Logo MediaLibraryOnline Altro

Poe, Edgar Allan - Alessio Talamo

Alle porte dell'incubo

Rizzoli, 2025

Abstract: Il terrore, qui, non si manifesta: agisce nel silenzio, si insinua nella logica, si mimetizza nei dettagli. Quando lo riconosci, è già tardi. Nelle stanze in cui Edgar Allan Poe chiude i suoi personaggi, la realtà comincia a piegarsi. Le ombre si dilatano, i mobili scricchiolano come se avessero memoria: una donna sepolta respira ancora, una casa si decompone insieme ai suoi abitanti, un animale attraversa il tempo con la ferocia muta di una condanna. Tutto sembra muoversi secondo un ordine esatto, eppure qualcosa non torna mai del tutto. Alle porte dell'incubo raccoglie racconti in cui la mente si fa labirinto. Non è il terrore gridato a dominare, ma un'ossessione che si fa architettura, un dettaglio che prende il sopravvento, una logica che porta all'abisso. Il mondo costruito da Poe, che più di ogni altro ha saputo esplorare l'inquietudine e i suoi meccanismi, assomiglia a una casa chiusa da troppo tempo, dove ogni cosa ha assorbito il respiro di chi ha avuto paura. Da Ligeia a Il cuore rivelatore, da Morella a Lo scarabeo d'oro, ogni storia conduce verso un punto preciso in cui la realtà si spezza. A volte basta un odore, una macchia sul muro, un gesto ripetuto. E all'improvviso qualcosa si apre, senza far rumore. E non si richiude più.contributoriLE Alessio Talamo

Una finestra vistalago
0 0
Logo MediaLibraryOnline Altro

Vitali, Andrea - Andrea Vitali

Una finestra vistalago

Audiolibri Salani, 2026

Abstract: Di Arrigoni Giuseppe ce ne sono tanti a Bellano, un paese del lago di Como. Impossibile conoscerli tutti. Anche nella vita di Eraldo Bonomi, operaio tessile del locale cotonificio, ce ne sono troppi. E sarà proprio un Arrigoni Giuseppe a segnare il suo destino, dove brillano l'amore per la bella Elena e la militanza politica nel PSIUP.Il colpo di fulmine per Elena fa del Bonomi un uomo pericoloso, che sfiora segreti, scopre altarini, esuma scheletri sapientemente nascosti negli armadi di una provincia che sembra monotona, in quei paesi dove l'omonimia può essere fonte di equivoci ma anche, a volte, il viatico verso la libertà.Mirabilmente costruito, Una finestra vistalago è un appassionante romanzo corale e polifonico. L'avidità sessuale e la religione del denaro accendono passioni e lotte, moltiplicando chiacchiere, pettegolezzi e bugie.Seguendo l'evoluzione di questo paese-microcosmo popolato di gente comune, Andrea Vitali ci fa assaporare la storia del nostro paese dagli anni Cinquanta ai turbolenti Settanta. Sulla scia di Piero Chiara e Mario Soldati, si conferma narratore seducente, maestro dell'antica arte del racconto italiano: trame ricche di azione ma dagli indugi sapienti, intrighi dove spesso la burla sfiora la tragedia, vicende che, attraverso la superficie, raccontano la profondità."Secondo me, Vitali sorpassa con la sua levità Guareschi.""Il suo è puro gioco narrativo con momenti di alto virtuosismo."Antonio D'Orrico, "La lettura – Corriere della Sera""Un grande narratore che, come Piero Chiara e Mario Soldati, sa raccontare la profondità della superficie."Bruno Quaranta, "Tuttolibri""La forza delle storie di Andrea Vitali nasce da una innata capacità di ascolto delle vicende della gente comune che egli trasforma in prodigiosa azione romanzesca."Fulvio Panzeri, "Avvenire"