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Trovati 10 documenti.

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Estranei alla massa
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Videoregistrazioni: DVD

Estranei alla massa [Videoregistrazione] / regia di Vincenzo Marra

: 01 Distribution, 2006

China blue
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Videoregistrazioni: DVD

China blue [Videoregistrazione] / regia di Micha X. Peled

: Fandango home entertainment, 2007

Fandango doc

Abstract: Joanna Crane ha una doppia vita a schizofrenia libera: strapagata stilista di giorno, tutta casa e lavoro, al calar del sole si traveste da prostituta e va a battere i marciapiedi dell'infima Los Angeles. Film truculento e trito, indigesta mistura di naturalismo attardato, decadentismo decorativo, infantilismo freudiano, greve moralismo e congenita ruffianeria mercantile. Il talento di K. Russell affiora qua e là a schegge.

Videocracy
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Videoregistrazioni: DVD

Videocracy [Videoregistrazione] / regia di Erik Gandini

: Fandango, 2009

Fandango doc

Fa parte di: Videocracy : basta apparire

Abstract: Uno spietato ritratto degli ultimi trent'anni della televisione italiana, dall'avvento delle tv private al primo decennio del 2000, per dimostrare quanto il sistema televisivo e alcuni suoi protagonisti abbiano influenzato la società, i costumi e soprattutto la politica del nostro paese. "Il problema del documentario, oltre ad una inspiegabile lentezza nel montaggio e a uno scarso senso estetico nel posizionare la cinepresa, è quello di non arrivare veramente al nocciolo della questione nel descrivere l'importanza del controllo dell'immagine nell'ascesa di un potente, come invece ha fatto magistralmente (e con essenziale brevità) Marco Belpoliti nel suo saggio 'Il corpo del capo'. E nel contempo arrivare al limite della glorificazione di ciò che Gandini apparentemente disprezza: Fabrizio Corona viene raccontato come un modello, negativo sì, ma efficace e carismatico. Quanti ragazzi, vedendo 'Videocracy', avranno voglia di imitarlo?" (Paola Casella, 'Europa', 04 settembre 2009) "Si capisce perché il trailer di 'Videocracy' non si vedrà in nessuna tv italiana, né pubblica né privata. Si capisce meno perché un sistema così pervasivo abbia tanta paura del David venuto dalla Svezia e della sua fionda: un film, piccolo e solo, contro un impero televisivo. Forse è perché fra tante storie Gandini racconta anche quella di Ricky, il giovane operaio lombardo che non vuole andare in fabbrica per sempre (anche se "in tv il lavoro se lo prendono tutto le ragazze") e studia da Van Damme italiano, o almeno da Ricky Martin. Inquietante e simpaticissimo. Un eroe dei nostri tempi." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 04 settembre 2009) "Sull'horror più pauroso dell'anno, 'Videocracy', abbiamo già scritto molto. Ma il doc «obliquo» di Erik Gandini (esule in Svezia) è tutto il contrario di quello che potreste immaginare. Non racconta la storia di Berlusconi da Tele Lombardia a Papi, magari spiegandoci come divorò la Mondadori. Ma la trasformazione del nostro paese in repubblica fondata sul profitto «tutto e subito», e con ogni mezzo necessario. E sui sogni, le tattiche e le strategie lecite e illecite che tutti credono di poter usare ipnotizzando l'operaio/a sfigato/a di provincia, per «apparire» in tv e dunque esistere e dunque aspirare alla fama, alle donne (o agli uomini) al seggio in parlamento (anche europeo). Basta inventare qualcosa. Avere un'idea, per esempio fare un mix tra Bruce Lee e Ricky Martin. Alcune sequenze resteranno nella storia del cinema: Lele Mora, che può trasformare il ranocchio in principe, perché è agente tv, finalmente felice di far apologia di nazismo e fascismo via i-phone, davanti alle telecamere del paese nel quale i suoi amici annientarono Olof Palme, e tanto poi in Italia non è più tanto reato, per alcuni. O del suo ex braccio destro Corona che - e questo è il segreto del suo successo - «ruba ai ricchi per dare a se stesso». Rappresentazione, in un corpo solo, di una metamorfosi atroce e irreversibile." (Roberto Silvestri, 'Il manifesto', 04 settembre 2009) Note - EVENTO SPECIALE (IN COLLABORAZIONE CON LE 'GIORNATE DEGLI AUTORI') ALLA 24MA 'SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA' (VENEZIA, 2009).

Egitto
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Videoregistrazioni: DVD

Discovery Channel <televisione>

Egitto / Discovery Channel

Documentaria, 2014

Abstract: Il DVD tratta gli aspetti culturali, sociologici e naturali dell'Egitto, esplorando la vita e il lavoro di persone diverse, le loro tradizioni e l'ambiente geografico in cui vivono. Vengono anche messe in luce anche le caratteristiche delle varie aree del paese, analizzandone in parte la storia e gli aspetti più particolari della cultura. Oggi 80 milioni di egiziani stanno emergendo dall'ombra delle piramidi e da un mondo senza tempo, per costruire una nazione moderna degna del suo glorioso passato. Questo documentario svela i contrasti in una terra determinata a conciliare l'eredità del passato con le necessità della vita di tutti i giorni. Mette a confronto realtà estremamente conservatrici, come quella dell'oasi di Siwa, con quelle progressiste della capitale, mal tollerate dai tradizionalisti. La terra dei Faraoni è da tempo in grande fermento; riserverà grandi sorprese in futuro.

Messico
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Videoregistrazioni: DVD

Discovery Channel <televisione>

Messico / Discovery Channel

Documentaria, 2014

Abstract: Il DVD tratta gli aspetti culturali, sociologici e naturali del Messico, esplorando la vita e il lavoro di persone diverse, le loro tradizioni e l'ambiente geografico in cui vivono. Vengono anche messe in luce anche le caratteristiche delle varie aree del paese, analizzandone in parte la storia e gli aspetti più particolari della cultura. Il Messico, la piú popolosa nazione al mondo di lingua spagnola, è terra di grandi contrasti: regioni montuose isolate nella Sierra e megalopoli come Città del Messico, con i suoi 20 milioni di abitanti. La sua storia secolare di conquiste e di rivoluzioni trae origine dalle ceneri di un grande impero e ha lasciato testimonianze di straordinaria bellezza. Un viaggio attraverso grandi panorami, imponenti siti archeologici e secolari tradizioni che si perdono nella notte dei tempi.

Sudafrica
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Videoregistrazioni: DVD

Discovery Channel <televisione>

Sudafrica / Discovery Channel

Documentaria, 2014

Abstract: Il DVD tratta gli aspetti culturali, sociologici e naturali del Sudafrica, esplorando la vita e il lavoro di persone diverse, le loro tradizioni e l'ambiente geografico in cui vivono. Vengono anche messe in luce anche le caratteristiche delle varie aree del paese, analizzandone in parte la storia e gli aspetti più particolari della cultura. Il Sudafrica ha di recente attraversato una delle trasformazioni piú straordinarie nella storia dell'uomo, ottenendo pace e democrazia dopo secoli di gravi tensioni sociali. Questo documentario svela i diversi aspetti della "nazione arcobaleno", dalla ricerca della pace e riconciliazione dopo un passato violento e repressivo, al grande sviluppo di un Paese molto dinamico, alla salvaguardia delle sue eccezionali risorse naturali. Lo spettatore incontra le mille facce che caratterizzano il Sudafrica: dai giovani zulu ai boscimani del Kalahari, dagli Afrikaner di lontane origini olandesi agli immigrati di tante razze, pienamente integratisi in una terra davvero speciale.

Francia
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Videoregistrazioni: DVD

Discovery Channel <televisione>

Francia / Discovery Channel

Documentaria, 2014

Abstract: Benvenuti in Francia: un paese dove la vita stessa è una forma d'arte; dove il cibo, il vino, la storia e la tradizione sono patrimoni nazionali e dove aleggia l'imperituro spirito rivoluzionario del passato. È questo il filo che congiunge i personaggi e i luoghi nella scoperta della Francia, della sua cultura e delle sue bellezze naturali. Il viaggio inizia con i fuochi d'artificio sulla Torre Eiffel, per la festa del 14 luglio, prosegue verso le Alpi innevate, attraversa i campi di battaglia della Seconda guerra mondiale per arrivare alla campagna e ai borghi transalpini. Ad accompagnarci sono personaggi curiosi ed eterogenei, tutti amanti della belle vie e della loro terra.

Russia
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Videoregistrazioni: DVD

Discovery Channel <televisione>

Russia / Discovery Channel

Documentaria, 2014

Abstract: Il DVD tratta gli aspetti culturali, sociologici e naturali della Russia, esplorando la vita e il lavoro di persone diverse, le loro tradizioni e l'ambiente geografico in cui vivono. Vengono anche messe in luce anche le caratteristiche delle varie aree del paese, analizzandone in parte la storia e gli aspetti più particolari della cultura. Celebre è la descrizione della Russia come "un rebus avvolto in un mistero che è dentro un enigma" (Winston Churchill), perché per anni è stata una terra circondata dal mito e dal mistero, gelosa delle proprie tradizioni e impermeabile alla cultura occidentale. Dalla città imperiale di San Pietroburgo all'immensa Siberia, dalla bellezza del lago Bajkal alle catene vulcaniche orientali, dall'eccitante vita notturna della Mosca contemporanea alla vastità dei paesaggi, scopriamo i desideri e le aspirazioni dei cittadini di questa giovane democrazia.

India
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Videoregistrazioni: DVD

Discovery Channel <televisione>

India / Discovery Channel

Documentaria, 2014

Abstract: Il DVD tratta gli aspetti culturali, sociologici e naturali dell'India, esplorando la vita e il lavoro di persone diverse, le loro tradizioni e l'ambiente geografico in cui vivono. Vengono anche messe in luce anche le caratteristiche delle varie aree del paese, analizzandone in parte la storia e gli aspetti più particolari della cultura. L'India è un crogiolo di popoli e tradizioni che da secoli cercano la via per un equilibrio di convivenza pacifica. Pur tra mille difficoltà e tensioni sociali, lo spirito di tolleranza del popolo indiano rappresenta oggi un esempio a cui guardano tutte le nazioni del mondo. La sua storia millenaria ha lasciato testimonianze grandiose, meta ogni anno di milioni di visitatori, così come i panorami e le aree naturali, gelosamente difese contro la continua espansione urbanistica. Conoscere l'India, terra di grandi contrasti, è un po' come gettare uno sguardo sul mondo intero e sulle sue diversità.

Videocracy
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Videoregistrazioni: DVD

Videocracy [Videoregistrazione] / regia di Erik Gandini

: Fandango home entertainment, 2009

Abstract: Uno spietato ritratto degli ultimi trent'anni della televisione italiana, dall'avvento delle tv private al primo decennio del 2000, per dimostrare quanto il sistema televisivo e alcuni suoi protagonisti abbiano influenzato la società, i costumi e soprattutto la politica del nostro paese. "Il problema del documentario, oltre ad una inspiegabile lentezza nel montaggio e a uno scarso senso estetico nel posizionare la cinepresa, è quello di non arrivare veramente al nocciolo della questione nel descrivere l'importanza del controllo dell'immagine nell'ascesa di un potente, come invece ha fatto magistralmente (e con essenziale brevità) Marco Belpoliti nel suo saggio 'Il corpo del capo'. E nel contempo arrivare al limite della glorificazione di ciò che Gandini apparentemente disprezza: Fabrizio Corona viene raccontato come un modello, negativo sì, ma efficace e carismatico. Quanti ragazzi, vedendo 'Videocracy', avranno voglia di imitarlo?" (Paola Casella, 'Europa', 04 settembre 2009) "Si capisce perché il trailer di 'Videocracy' non si vedrà in nessuna tv italiana, né pubblica né privata. Si capisce meno perché un sistema così pervasivo abbia tanta paura del David venuto dalla Svezia e della sua fionda: un film, piccolo e solo, contro un impero televisivo. Forse è perché fra tante storie Gandini racconta anche quella di Ricky, il giovane operaio lombardo che non vuole andare in fabbrica per sempre (anche se "in tv il lavoro se lo prendono tutto le ragazze") e studia da Van Damme italiano, o almeno da Ricky Martin. Inquietante e simpaticissimo. Un eroe dei nostri tempi." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 04 settembre 2009) "Sull'horror più pauroso dell'anno, 'Videocracy', abbiamo già scritto molto. Ma il doc «obliquo» di Erik Gandini (esule in Svezia) è tutto il contrario di quello che potreste immaginare. Non racconta la storia di Berlusconi da Tele Lombardia a Papi, magari spiegandoci come divorò la Mondadori. Ma la trasformazione del nostro paese in repubblica fondata sul profitto «tutto e subito», e con ogni mezzo necessario. E sui sogni, le tattiche e le strategie lecite e illecite che tutti credono di poter usare ipnotizzando l'operaio/a sfigato/a di provincia, per «apparire» in tv e dunque esistere e dunque aspirare alla fama, alle donne (o agli uomini) al seggio in parlamento (anche europeo). Basta inventare qualcosa. Avere un'idea, per esempio fare un mix tra Bruce Lee e Ricky Martin. Alcune sequenze resteranno nella storia del cinema: Lele Mora, che può trasformare il ranocchio in principe, perché è agente tv, finalmente felice di far apologia di nazismo e fascismo via i-phone, davanti alle telecamere del paese nel quale i suoi amici annientarono Olof Palme, e tanto poi in Italia non è più tanto reato, per alcuni. O del suo ex braccio destro Corona che - e questo è il segreto del suo successo - «ruba ai ricchi per dare a se stesso». Rappresentazione, in un corpo solo, di una metamorfosi atroce e irreversibile." (Roberto Silvestri, 'Il manifesto', 04 settembre 2009) Note - EVENTO SPECIALE (IN COLLABORAZIONE CON LE 'GIORNATE DEGLI AUTORI') ALLA 24MA 'SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA' (VENEZIA, 2009).