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All'ombra delle fanciulle in fiore. Alla ricerca del tempo perduto
Feltrinelli Editore, 14/01/2025
Abstract: "L'adolescenza è l'unica stagione in cui ci sia stato dato d'imparar qualcosa."Secondo capitolo della Ricerca del tempo perduto, All'ombra delle fanciulle in fiore rappresenta, nel panorama proustiano, il momento della giovinezza. Tramite Gilberte prima e Albertine poi, il protagonista assapora, nell'innocenza dei primi corteggiamenti, tutto il piacere delle infinite attese e tutta la delusione delle aspettative infrante. Grazie a queste "iniziatrici", Marcel entra in contatto con l'amore e, quindi, con l'arte. Infatti, è proprio Gilberte a permettere a Marcel di conoscere lo scrittore Bergotte, figura cardine della sua formazione. E, in un capovolgimento delle parti, è nell'atelier dell'artista Elstir che il ragazzo vede per la prima volta Albertine. Ma questi incontri totalizzanti si rivelano poco più che illusioni momentanee, destinate a esaurirsi con la stessa rapidità con cui sono iniziate. Nella logica di Proust, anch'esse diventano parte significativa del cammino del suo protagonista, in un gioco di sorti capriccioso che dissemina di intoppi il lungo sentiero della ricerca di sé.In questa nuova traduzione il capolavoro di Proust raccoglie tutta l'incosciente gioia dell'adolescenza e ne fa uno specchio per il lettore, attraverso personaggi che sono ormai scolpiti indelebilmente nel nostro immaginario.
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Garzanti, 03/06/2021
Abstract: "Proust prima di Proust."La Lettura - Corriere della Sera - Giulia ZiinoQuesta edizione raccoglie nove novelle inedite di Marcel Proust (1871-1922) portate alla luce negli anni Cinquanta dalle ricerche dello studioso ed editore Bernard de Fallois, e pubblicate per la prima volta in Francia nel 2019. Correda il volume il saggio di Luc Fraisse Alle fonti della "Ricerca del tempo perduto", che illustra la genesi di alcune pagine del capolavoro proustiano.Nel dare alle stampe il suo primo libro, I piaceri e i giorni (1896), il venticinquenne Marcel Proust decide di escludere alcuni scritti, sottraendoli così per oltre un secolo allo sguardo del pubblico. Simili a materia in fusione, queste pagine esprimono proprio nella loro incompiuta varietà lo slancio creativo dell'autore, nonché il rapporto diretto con il colossale e celeberrimo ciclo della Recherche: per quanto inedite, esse infatti già contengono in nuce immagini e personaggi che riemergeranno e troveranno collocazione proprio nel capolavoro. Nel mettere in scena un intenso dramma psicologico per trasposta persona, Proust sembra comporre un ideale diario intimo dei primi anni parigini, e alza il velo sull'esperienza privata di un giovane uomo pronto a misurarsi, per la prima volta e dolorosamente, con la propria omosessualità. Spaziando tra i generi più diversi – dalla fiaba al racconto fantastico, dal dialogo dei morti alla novella a enigma –, questi nove testi, pubblicati ora per la prima volta in Italia, intrecciano eros e morte, passione e malattia, elogio della musica e dello spirito umano, affermando il precoce talento di un punto di riferimento della letteratura mondiale.
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Castelvecchi, 17/12/2021
Abstract: Gelosia, perla spuntata dal mare proustiano, ordisce le scene di una soirée mondana in cui sfilano, uno dopo l'altro, i celebri personaggi della Recherche: dai Guermantes a Swann, dal signor di Charlus a Françoise e Albertine. La frivolezza è quasi una scelta avveduta, la sola risposta ad amori che si sanno esposti all'oblio, il misterioso risvolto delle cose umane. Dentro questa tela si dipana il grande tema del romanzo, la gelosia, che percorre l'opera in ogni sua forma: quella taciuta di chi non può dichiarare la natura del proprio amore; l'invidia che tra le donne annoda sguardi e parole piene di odio e di venerazione; il logorio di fanciulle innamorate di uomini omosessuali; la rivalità che oppone tra loro gli uomini che ambiscono a possedere lo stesso corpo femminile; la competizione che serpeggia tra abiti, volti, pose, gesti, carriere. La gelosia che sorge nell'imminenza della perdita è la percezione nitida di un limite insieme fisico e linguistico. Ma proprio nella divaricazione tra l'aspirazione al possesso e la presa effettiva che si ha dell'oggetto amato risiede la forza del desiderio e si aprono gli abissi a cui bisognerà necessariamente piegarsi.
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La nave di Teseo, 26/05/2022
Abstract: I settantacinque fogli sono il nucleo originario di Alla ricerca del tempo perduto: le primissime pagine che Marcel Proust ne ha scritto. Riuniscono i temi emotivamente e narrativamente più importanti del romanzo: l'infanzia, la casa di campagna e le sue due passeggiate, il bacio negato della mamma, i soggiorni al mare con le ragazze in fiore, i nobili, Venezia.Compaiono inoltre figure e momenti poi abbandonati: la morte straziante della mamma, che ritrova in quel momento il viso della giovinezza, e passaggi schiettamente comici (un capriccio del fratellino Robert, una lettera esilarante della nonna).Cercati a lungo, solo ora sono stati ritrovati, in casa del proustiano e grande editore Bernard de Fallois, scomparso nel 2018. Sono testi molto autobiografici, vicini alla vera vita di Proust – il narratore si chiama Marcel, ma già compare l'"Io" narrante, intimo e universale, che fonda la Recherche. Un maestoso apparato di note della specialista Nathalie Mauriac Dyer (una pronipote di Proust) ricollega questi fogli ai manoscritti successivi, prima che questi passaggi approdino al romanzo come lo conosciamo: e così si chiariscono gli aspetti (come l'omosessualità, l'ebraismo, e molti altri) cui quelle pagine perse alludono. Sono sequenze brevi, ma Proust già scrive pienamente come nel suo capolavoro; la traduzione è stata perciò affidata a una letterata proustiana, Anna Isabella Squarzina; l'introduzione per il pubblico italiano è di Daria Galateria, che ha annotato la prima edizione commentata al mondo della Recherche.I settantacinque fogli sono uno storico tassello nell'universo proustiano, finalmente rivelato ai lettori italiani.
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Passerino, 08/03/2022
Abstract: La precauzione inutile è la versione abbreviata de La prigioniera di Marcel Proust inviata dall'autore alla rivista letteraria francese, diretta da Henri Duvernois, "Les Oeuvres libres", dove apparve postuma nel numero 20 (20 febbraio 1923). La prigioniera (La Prisonnière) è il quinto volume dell'opera di Marcel Proust Alla ricerca del tempo perduto (À la recherce du temps perdu)."Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso."(M. Proust, da Il tempo ritrovato)Marcel Proust (Parigi, 10 luglio 1871 – Parigi, 18 novembre 1922), è stato uno scrittore, saggista e critico letterario francese, la cui opera più nota è il monumentale romanzo Alla ricerca del tempo perduto (À la recherche du temps perdu) pubblicato in sette volumi tra il 1913 e il 1927.Traduzione di Eugenio Giovannetti.
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La parte di Guermantes. Alla ricerca del tempo perduto
Mondadori, 16/04/2013
Abstract: Ne La parte di Guermantes, edito tra il 1920 e il 1921, il Narratore fa il proprio ingresso nel "bel mondo" che, con i suoi riti e i suoi miti, le soirée, i pranzi, i palchi all'Opéra, occupa tanta parte del libro. È la storia di un disinganno, quello della snobistica attrazione per l'aristocrazia; un lungo, rarefatto racconto capace di esaltare la "poesia perduta" della nobiltà e svelarne insieme la sterile frivolezza. Ma anche di approdare, soprattutto grazie al personaggio del barone di Charlus che introduce in maniera vibrante il tema erotico, a una dimensione che trascende la mondanità per giungere a profonde rivelazioni esistenziali.
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Mondadori, 16/04/2013
Abstract: Quasi un preludio "musicale" all'intera Recherche, Dalla parte di Swann (1913) introduce i temi cruciali dell'intera opera: il senso del tempo, la memoria, il sogno, l'abitudine, il desiderio. E poi ancora la gelosia, il rapporto fra arte e realtà, l'interagire di rituali ed emozioni. Il lettore fa conoscenza in queste pagine con i personaggi destinati ad accompagnarlo lungo i sette libri - Odette, Bloch, Françoise, Charlus... -, mentre la storia d'amore di Swann diventa quasi "figura" del contrastato rapporto che legherà poi il Narratore a Gilberte e Albertine.
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All'ombra delle fanciulle in fiore
Mondadori, 16/04/2013
Abstract: All'ombra delle fanciulle in fiore Premio Goncourt nel 1919, All'ombra delle fanciulle in fiore rappresenta, all'interno di quel "tout vivant" che è la Recherche, il momento spirituale e biologico della giovinezza. Libro "corale", "estroverso", di un fascino duraturo, è anche un libro "marino", nel quale il paesaggio della costa normanna insolitamente assolata, tratteggiata con tocchi impressionisti, fa da sfondo al doppio amore del Narratore per Gilberte prima e per la piccola banda delle "fanciulle in fiore" poi, in cui spicca Albertine. Tra i molti incontri decisivi, quello con lo scrittore Bergotte e il pittore Elstir, che inizieranno il Narratore alla vita e all'arte.
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Mondadori, 09/04/2013
Abstract: Ultimo volume della Recherche pubblicato da Proust in vita, tra maggio 1921 e aprile 1922, Sodoma e Gomorra è il libro più costruito e al tempo stesso libero, arioso e inventivo dell'opera, "il più ricco in fatti psicologici e romanzeschi" secondo lo stesso autore. A primeggiare è la figura di Charlus, una delle più grandi creazioni dell'universo proustiano, insieme al personaggio di Albertine, entrambi protagonisti di episodi erotici a sfondo omosessuale. Ma Sodoma contiene anche uno dei momenti più alti, vibranti e commoventi della Recherche: la scoperta, da parte del Narratore, delle celebri "intermittenze del cuore".
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Mondadori, 09/04/2013
Abstract: Capitolo conclusivo della Recherche du temps perdu, Il Tempo ritrovato (1927) getta sull'intera opera una luce retrospettiva che dà senso e valore a tutti gli episodi narrati, anche a quelli che potrebbero sembrare "tempo sprecato". In una Parigi e in una Combray che non sfuggono alla distruzione bellica, il Narratore compie le esperienze decisive, fino a scoprire, grazie a una semplice pietra sconnessa, il ruolo fondamentale delle memorie involontarie e, con esso, la propria vocazione letteraria: la narrazione torna così a chiudersi sul proprio inizio, celebrando la vittoria dell'arte sul Tempo e sulla morte.
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Mondadori, 09/04/2013
Abstract: Quasi come in una tragedia classica, nel quinto libro della Recherche tutta l'azione si concentra attorno a due soli protagonisti, il Narratore e Albertine, in uno scenario di tempo e luogo - un appartamento borghese parigino - ben delimitato. Predomina quindi l'introspezione psicologica, la descrizione dell'amore, un amore quasi patologico, fatto di sofferenza e gelosia. La Prigioniera (1923) si configura come una grandiosa indagine sul sentimento erotico che demolisce miti e stereotipi romantici e ne inaugura una concezione moderna.
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Alla ricerca del tempo perduto
Rizzoli, 27/03/2018
Abstract: Alla ricerca del tempo perduto (A la recherche du temps perdu, 1913-1927) - monumentale ciclo di sette romanzi (Dalla parte di Swann, All'ombra delle fanciulle in fiore, I Guermantes, Sodoma e Gomorra, La prigioniera, La fuggitiva e Il tempo ritrovato) al quale Proust lavorò sino agli ultimi giorni di vita - è la ricostruzione di una vita, intesa come scoperta graduale del significato della realtà attraverso i ricordi. Tutto scaturisce da un evento minimo e casuale, una madeleine che il protagonista riassapora per la prima volta dopo gli anni dell'infanzia e che gli riporta alla mente un intero periodo della sua vita, e che sarà il punto di partenza per un grandioso affresco della società francese agli inizi del secolo, rappresentata nei suoi molteplici e contraddittori aspetti e livelli.Dal potere delle passioni al fascino illusorio della vita di società, fino alla tensione tra il desiderio di protezione e l'attrazione dell'ignoto: Proust ci offre pagine straordinarie e grandi ritratti di figure divenute indimenticabili, accompagnandoci alla riscoperta di quel mondo interiore costruito sul filo della memoria.
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Feltrinelli Editore, 26/05/2018
Abstract: Nel 1906 esce in Francia la traduzione proustiana di "Sesame and Lilies" [Sesamo e gigli] di John Ruskin, accompagnata da una prefazione – "Sur la lecture" [Sulla lettura] – nella quale Proust, prendendo le distanze dalle teorie del critico inglese, in una sapiente alternanza di parti narrative e parti saggistiche, rende presente la sua idea di lettura, offrendoci un primo assaggio di quel peculiare stile di scrittura che troverà la sua massima espressione nella "Recherche". Immergendoci nell'atmosfera incantata delle letture d'infanzia, Proust ci fa partecipi della sua poetica che vede nel libro l'innesco di un percorso creativo individuale, un principio di autonomia nella vita spirituale del singolo. Al contempo, il ricordo dei momenti felici trascorsi in compagnia di un libro amato fa riaffiorare come un magico filo dipanato a ritroso luoghi, persone, oggetti, situazioni sepolti nelle profondità cristalline della memoria, che i lettori della "Recherche" non tarderanno a riconoscere. Queste pagine, tra le più affascinanti che siano state dedicate all'attività di leggere, rappresentano il felice punto d'incontro tra l'approccio alla lettura di un grande scrittore e le sensazioni che, in quanto lettori, conosciamo bene: l'impressione trasognata, quasi irreale, con cui si emerge dal viaggio sul posto compiuto attraverso le parole di un libro. Le presentiamo al lettore italiano insieme a un articolo, "Journées de lecture"[Giornate di lettura], pubblicato il 20 marzo del 1907 su "Le Figaro", dove, a dispetto del titolo, è un altro il magico oggetto in grado di evocare presenze e atmosfere assenti: il telefono, dispositivo all'epoca ancora estremamente raro e d'élite. È un piccolo esempio di scrittura mondana e d'occasione, un divertissement nel quale, tuttavia, traluce la capacità affabulatoria, ironica e ammaliante del primo Proust.
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Elliot, 18/01/2017
Abstract: Marcel Proust non ha ancora vent'anni quando inizia a scrivere i testi che saranno poi raccolti e pubblicati nel 1896 nel volume I piaceri e i giorni, da cui I rimpianti colore del tempo è tratto, eppure in queste pagine sono già presenti i temi che lo renderanno celebre: la morte, la temporalità e soprattutto la memoria, ancora di salvezza di fronte all'oblio e cuore pulsante dell'identità. I rimpianti sono una serie di immagini, brevi racconti, frammenti quotidiani, dove il grande scrittore annota e commenta i soggetti più diversi: le passeggiate alle Tuileries o intorno a Versailles, i pregiudizi delle donne emancipate che "gustano un libro o la vita alla maniera di una bella giornata o un'arancia", l'incontro possibile con un estraneo in riva al lago, e poi i pavoni lussuosi, i libri pieni d'ombre, le more, i castagni e il "sottobosco", quello reale e quello intimo della coscienza.
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Feltrinelli Editore, 09/06/2022
Abstract: I versi di Marcel Proust, riscoperti nel 1979, preludono e aiutano a comprendere meglio, per intermittenze e balenii, la grande sinfonia della Recherche du temps perdu.
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BUR, 23/05/2012
Abstract: Dalla memoria dell'infanzia inizia quel viaggio, quella promessa di felicità sulla quale Proust costruirà il suo capolavoro. Primo volume di Alla ricerca del tempo perduto, questo romanzo ha in sé tutti i temi che saranno percorsi nelle oltre quattromila pagine dell'"opera cattedrale": il ritorno alle atmosfere protettive della fanciullezza, con il celeberrimo episodio della madeleine intinta nel tè; la passione travolgente, vista qui attraverso l'amore tormentato di Charles Swann per Odette; la parola come rifugio e liberazione. Ritrovare il tempo non è impossibile, a patto di riuscire a ricreare un mondo letterario, un mondo interiore costruito sul filo della memoria.
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Alla ricerca del tempo perduto Vol. 3. La parte di Guermantes
Emons Audiolibri, 2021
Abstract: "Intorno a Madame de Guermantes m'era apparsa come sua dimora la residenza di Parigi, il palazzo Guermantes, limpido come il suo nome, senza alcun elemento opaco e materiale che ne interrompesse e offuscasse la trasparenza."Quando, con la famiglia, il Narratore si trasferisce in un'ala di palazzo Guermantes, Marcel può finalmente conoscere la quintessenza della nobiltà francese, ed è come "fare conoscenza con un sogno". È il mondo del Faubourg Saint-Germain, con i suoi nomi, i suoi riti, le sue soirée. Ma il libro, pubblicato tra il 1920 il 1921, è anche la storia di un disinganno, in cui Proust dipinge, magistralmente, la "poesia perduta" della nobiltà. Maestro dell'arte del preannuncio e della transizione, l'autore ci presenta, tra gli altri, il barone di Charlus, una delle più grandi creazioni proustiane, che prepara al tema erotico, al centro del quarto volume, Sodoma e Gomorra.Traduttore: Giovanni Raboni
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Alla ricerca del tempo perduto Vol. 2. All'ombra delle fanciulle in fiore
Emons Audiolibri, 2021
Abstract: "Poiché l'adolescenza precede la solidificazione assoluta, accanto alle fanciulle noi proviamo quell'impressione di freschezza che solo può dare lo spettacolo delle forme in continuo divenire".Premio Goncourt nel 1919, il secondo volume della Recherche è forse il più amato da critica e lettori. Libro marino, composto di luce, in cui la penna di Proust si fa pennello, e acquerelli appena abbozzati si susseguono a grandi tele impressioniste. Il libro più amato, dicevamo, anche perché qui le spume di una luminosa costa normanna invadono le pagine di giovinezza. Dal salotto parigino degli Swan, il Narratore raggiunge la stazione balneare di Balbec, dove incontrerà una "piccola banda" di fanciulle da cui, a poco a poco, emergerà Albertine, destinata a essere protagonista di una larga parte del capolavoro proustiano.Traduttore: Giovanni Raboni
Altro
Alla ricerca del tempo perduto Vol. 1. Dalla parte di Swann
Emons Audiolibri, 2021
Abstract: Proust ci dice che non ha scritto la Recherche per dei lettori, i suoi: "Infatti non sarebbero stati, secondo me, lettori miei, ma lettori di se stessi […], li avrei muniti, grazie al mio libro, del mezzo per leggere in se stessi." Sembra impossibile, ma Alla ricerca del tempo perduto è un libro che contiene un mondo, forse il mondo, e con esso la dimensione più umana di tutte: il tempo. E come una luce o un preludio, Dalla parte di Swann ci introduce, illumina quest'opera monumentale, i suoi temi e i suoi personaggi; ad accompagnarci e sostenerci in questo viaggio, la voce dei più grandi attori italiani e la traduzione di Giovanni Raboni.Traduttore: Giovanni Raboni
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Alla ricerca del tempo perduto Vol. 5. La prigioniera
Emons Audiolibri, 2022
Abstract: A Parigi, all'interno di un appartamento borghese, due protagonisti mettono in scena una delle più grandiose indagini su quel tragico sentimento che accompagna l'amore: la gelosia. Ma è sempre il tempo, liquefatto nella noia d'un interno, nel ricordo rivisitato senza sosta, nella gioia d'un avvenimento immaginato con desiderio febbrile, a dare sostanza narrativa a La prigioniera. La sincerità, l'implacabile analisi attraverso cui il Narratore ci rivela il suo egoismo di fronte all'incomprensibile mistero dell'amore, illuminano questo sentimento d'una modernità dolorosa."I diritti che Albertine mi riconosceva conferivano per l'appunto ai miei obblighi il loro vero carattere… Ero più padrone di quanto non avessi creduto. Più padrone, vale a dire più schiavo."Traduttore: Giovanni Raboni