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Trovati 652445 documenti.
Sellerio, 2024
Abstract: Prima di diventare il celebre creatore del commissario Montalbano, Andrea Camilleri è stato un giovane attore e regista pieno di talento e ambizioni. Le sue lettere, scritte tra il 1949 e il 1960, ci offrono uno spaccato autentico della sua vita, svelandoci un lato più intimo e personale di un personaggio che abbiamo imparato ad amare con i suoi racconti. Attraverso le sue parole, indirizzate principalmente ai genitori, e in particolare alla madre, scopriamo dettagli intimi della sua vita quotidiana: le difficoltà economiche, le scelte professionali, l’ambiente teatrale, il rapporto speciale con Orazio Costa e quello più complesso con Silvio d’Amico. Camilleri ci accompagna nel suo percorso di formazione, dai primi passi nel mondo del teatro alle prime esperienze letterarie e ci racconta, con un linguaggio semplice e diretto, delle sue passioni, delle sue amicizie, delle sue delusioni. È evidente come il teatro abbia influenzato profondamente la sua scrittura: i dialoghi vivaci, la capacità di creare personaggi indimenticabili, la cura per i dettagli sono tutte caratteristiche che ritroviamo nei suoi romanzi
Come si uccide un gentiluomo : la prima indagine dell'avvocato Contrada / Tullio Avoledo
Pozza, 2025
Abstract: L’avvocato Vittorio Contrada, Controvento per gli amici, uomo senza peli sulla lingua e molto pelo sullo stomaco, ha cambiato vita. Lasciato il diritto societario per seguire soltanto cause ambientali o comunque “eticamente valide”, ha chiuso con i viaggi da sogno, gli affari milionari, i lussi indescrivibili e i polli da spennare, per rifugiarsi in uno studio sgarrupato con la sola compagnia di Gloria Almariva, collega combattiva e testarda ben lontana dallo stereotipo dell’avvocata di grido. Una cosa però è rimasta a Vittorio: la voglia di scontrarsi, e di vincere. Oltre alla passione per le belle donne e le auto d’epoca, ovviamente. Così, quando Valerio Del Zotto emerge dal suo passato per consegnargli una valigetta – la sua mitica ventiquattrore da cui uscivano sempre tesori o idee inestimabili – e poi morire poco dopo, Vittorio non può restare a guardare. C’è del marcio in quella ventiquattrore, su cui Vittorio si impegna a indagare insieme a Gloria. Il caso ha a che fare con un’isolata comunità montana e una spregiudicata speculazione edilizia, ma tra i fiumi che cambiano corso e le vallate presidiate dalle ruspe si muovono poteri molto più grandi di quanto i due avvocati riescano a immaginare. Anche se a essere più pericolose a volte sono cose molto piccole, quasi insignificanti: cose come le idee. Tra una Milano che sale vorticosa – eccessiva, spietata, ingiusta – e un Friuli edenico e fiero che qualcuno sta cercando di distruggere, Come si uccide un gentiluomo è un romanzo nerissimo e dolce, arrabbiato ed esilarante, tenero e feroce, che rispecchia alla perfezione il mondo di oggi: ugualmente pieno di inquietudine e speranza.
Rianimare il possibile : l'analisi filosofica e le potenzialità dell'esistenza / Moreno Montanari
Bergamo : Moretti & Vitali, 2024
Il tridente. Saggi ; 142
Abstract: La nostra epoca vive la parossistica esperienza di una potenza che, incapace di tradursi in atto, si converte nel suo contrario, consegnando alla paralisi forme d’esistenza sospese, caratterizzate dal senso di inadeguatezza, terrorizzate dalla possibilità di compiere scelte sbagliate, negli amori quanto nel lavoro, o invischiate in dipendenze morbose. Forme di disagio sempre più contraddistinte da un radicale ritiro d’investimento psico-emotivo dal mondo delle relazioni che, nell’illusione di poterla preservare, inaridisce l’esistenza privandola della possibilità di attivare potenzialità d’essere che possono rivelarsi e prendere forma solo nell’incontro con la vita. Eco di ferite ambientali che hanno intaccato il senso di sé ed eroso la capacità di aprirsi fiduciosamente alla vita e agli altri, simili comportamenti appaiono caratterizzati da una logica autoimmune che finisce per amplificare le paure e i pericoli dai quali vorrebbe proteggere. Seguendo l’approccio dell’analisi biografica a orientamento filosofico, l’autore cerca di spiegare come sanare le ferite che ci hanno portato a vivere il possibile come cifra di tutte le nostre angosce, per riconoscerlo piuttosto come luogo di espressione e trasformazione di ciò che siamo, nell’incontro con il mondo, finalmente sperimentato come opportunità per rilanciare la capacità di prendere parte alla vita e alle sue potenzialità, in forme più autentiche e individuative.
La rivoluzione della speranza : per una tecnologia dal volto umano / Erich Fromm
Mimesis, 2025
Eterotopie
Abstract: Erich Fromm ha predetto che nel nuovo millennio la società sarebbe stata sempre più individualizzata, disumanizzata e soggetta alla tecnologia. Secondo l’autore, la “megamacchina” è un sistema sociale organizzato e standardizzato, in cui macchine e persone sono la stessa cosa. Con un’unica differenza: l’essere umano perde la libertà, la salute e la felicità affinché gli ingranaggi funzionino. Di fronte a questo scenario si aprono due possibili strade: lasciarsi trasportare da una tale società oppure coltivare la speranza con la sua carica “rivoluzionaria”. Quest’ultima, secondo Fromm, è un elemento essenziale della vita dell’uomo, il bisogno che è in lui di non essere passivo e manipolato. Se vogliamo progredire come società, dobbiamo fare in modo che la tecnologia sia al servizio del benessere umano, e non viceversa.
[S.l.] : Cairo, 2025
Abstract: Nessuno parla a nessuno, eppure in questo libro i due autori non fanno altro che parlare e parlare. Ma di cosa, poi? Il filosofo contemporaneo Rick DuFer e il Dj radiofonico Wad, attraverso una serie di lettere scritte di loro pugno, danno vita a un dialogo intenso, un confronto senza filtri su temi d’attualità, come il conformismo, il reale valore dell’arte, la nostalgia per un passato che ci ha resi immobili nel presente e sfiduciati per il futuro, la necessità di trovare la nostra vera identità, il nostro posto nel mondo. In uno scambio intimo e profondo come un epistolario privato, Rick e Wad manifestano a tutti le loro perplessità, emozioni, sensazioni, i loro pensieri, le loro speranze. Nel leggere queste pagine, vi sembrerà di sentire la voce rassicurante di Rick e quella provocatoria di Wad, messi uno di fronte all’altro, separati solo da un tavolino su cui poggiano due tazzine. I loro caffè sono destinati a raffreddarsi, ma poco importa, se i due sono abbastanza accalorati dalle loro idee. Nessuno parla a nessuno è una riflessione – non priva di critica – sul genere umano e sulla società che ha creato e continua a creare, a trasformare, perché, come direbbe Eraclito, Panta rei. Tutto scorre. Tutto è in continuo cambiamento. Ma in questo scorrere, Rick e Wad affermano l’importanza di fermarsi un attimo e riflettere per non farsi trascinare dal flusso, ma esserne la guida.
Ateismo cristiano : come diventare veri materialisti / Slavoj Žižek ; traduzione di Vincenzo Ostuni
[S.l.] : Ponte alle Grazie, 2025
Saggi
Abstract: Per essere veri progressisti, o anzi rivoluzionari, bisogna passare per il cristianesimo. Che cos'è allora l'ateismo cristiano? Qual è il valore della religione per il materialismo? Una sorprendente incursione nella sfera del religioso che attraversa la cultura e le tendenze più urgenti e attuali. «Žižek non smette mai di stupire.» - Daily Telegraph «Il pensatore di riferimento della giovane avanguardia intellettuale.» - The Observer «Žižek non lascia inevaso nessun fenomeno sociale o culturale, ed è maestro dell'osservazione controintuitiva.» - The New Yorker «Žižek si conferma un pensatore sempre provocatorio e profondamente interessante.» - The Guardian In questo libro, il suo più recente saggio filosofico, Slavoj Žižek si dedica per la prima volta dichiaratamente allo studio della religione – ma non si tratta certo di una conversione: l'intento del filosofo sloveno è nientemeno quello di raggiungere il vero ateismo, valorizzando appieno il contenuto politico rivoluzionario del cristianesimo e al contempo minando dall'interno alcuni aspetti del suo edificio dogmatico e delle sue applicazioni conservatrici. Ma allora, si dirà, Žižek parlando di religione rinuncia a parlare del presente? Al contrario, perché la dimensione politica attraversa tutto il libro; e, con la versatilità e la capacità di creare collegamenti sorprendenti che i lettori di tutto il mondo gli riconoscono, Žižek tocca anche il pensiero buddista, il materialismo dialettico, il sesso, la psicoanalisi, la meccanica quantistica, l'intelligenza artificiale e i chatbot, il cinema, la cultura pop… Se è vero che – nelle sue stesse parole – «per diventare un vero materialista dialettico, si deve passare attraverso l'esperienza cristiana» è perché la politica emancipatrice non funziona senza una dimensione teologica. Decostruire un tema (qui, la teologia) nel momento in cui se ne afferma l'importanza è una mossa tipica di Žižek: ma in questo caso la posta in gioco è più alta, da un punto di vista storico, politico, filosofico e, in ultima analisi, personale.
L'idea di giustizia da Platone a Rawls / a cura di Sebastiano Maffettone e Salvatore Veca
Roma ; Bari : Laterza, 2012
E Dio creò lo sport : immagini di una teologia minore / Carlo Magnani
Rogas, 2024
Dizionario di filosofia / di Nicola Abbagnano
Ed. aggiornata e ampliata / da Giovanni Fornero
Torino : UTET, 2024
Abstract: Un’opera che espone e illumina lo stato ultimo della filosofia, spiegando magistralmente la varietà dei termini impiegati in secoli di storia del pensiero, dandone una classificazione accurata e chiarendo le differenze talvolta radicali di significato. Arricchito negli anni da aggiornamenti e dall’introduzione di nuove voci ad opera dello studioso Giovanni Fornero, che si è avvalso della collaborazione di un folto gruppo di filosofi contemporanei – tra cui Antiseri, Bodei, Cacciari, Eco, Galimberti, Givone, Restaino, Vattimo e Volpi – il Dizionario di Abbagnano si conferma, a tutt’oggi, un modello insuperato.
Tecnoevo : manuale d'istruzioni per un ventennio sospeso / Alessandro Isidoro Re
Milano : Agenzia X, 2021
Abstract: Nell'era della società infodemica la conoscenza è potere e malattia: in un ventennio sospeso dove il Novecento non vuole finire e il futuro non riesce ad avverarsi, ecco un manuale d'istruzioni per orientarsi nel Tecno_Evo (fratello del Medioevo analogico) alla scoperta degli strumenti digitali che lo abitano. Siamo intrappolati in un attendismo ideologico, un limbo chiaroscuro che nasce con il crollo roboante delle Torri Gemelle e sfuma lentamente con la pandemia globale da Covid-19. Nel mezzo: sovranismi, guerre e tecnoutopie. Il libro esplora gli ultimi flebili respiri di questi vent'anni e tratteggia un probabile e auspicabile orizzonte. Un saggio che cerca di spiegare l'impatto delle nuove tecnologie su un mondo mai così complesso, con un piglio filosofico ma divulgativo. Poiché, se la filosofia è morta, ha ora l'occasione perfetta di risorgere: capire ciò che è importante; porre quesiti etici sui progetti dell'innovazione; riflettere se sono sostenibili da un punto di vista sociale, ambientale e cognitivo. Un'escursione multidisciplinare tra robotica, relazioni digitali, lavoro, automazione e tanto altro, per provare a svegliarci dal torpore tecnoliberista, riattivando le nostre coscienze da tempo assopite in un placido mare di comodità a buon mercato, soffici pregiudizi, disuguaglianze e privilegi da centro commerciale.
Unfair play : primo tempo : romanzo / Carrie Leighton
Magazzini Salani, 2025
Abstract: Lei è la sorella del suo migliore amico. Lui sa che dovrebbe starle lontano. Ma alcune regole sono fatte per essere infrante. Vincent Rise è un atleta fuoriclasse, amato da tutti, anima delle feste e incorreggibile playboy. Ma, dietro quella facciata apparentemente perfetta, desidera solo essere visto per quello che è davvero. L’unica ragazza che ha saputo farlo è anche l’unica che non può avere: Leila Collins, la sorella intoccabile del suo migliore amico. Agli occhi di Vince, Leila è un enigma affascinante. Bellissima, brillante, indomabile. Ma anche segnata da un passato che l’ha resa fredda, inaccessibile e diffidente, soprattutto verso gli uomini. Eppure Vince, con la sua dolcezza, l’energia contagiosa e il suo sorriso disarmante, è l’unico che riesce a riaccendere in lei emozioni che ha sepolto sotto strati di paura e disillusione. Quando Leila trova il coraggio di confessargli quello che prova, Vince la respinge. E proprio mentre lui cerca di convincersi di aver fatto la scelta giusta, Leila inizia a frequentare Ethan, compagno di squadra e rivale di Vince. Tra incomprensioni e resistenze, la tensione tra di loro cresce, e quella scintilla mai spenta rischia di trasformarsi in un incendio. Per Vince, mantenere fede ai suoi propositi e starle lontano diventerà sempre più difficile. In fondo, se il cuore gioca una partita tutta sua, possono davvero esistere regole che valga la pena seguire?
I saw the devil / Kim Jee-woon
CG, 2024
Abstract: Durante una notte nevosa una donna attende nella sua auto malandata l'aiuto del soccorso stradale, quando un uomo dall'aria sospetta sbuca dal suo pulmino per domandarle se abbia bisogno di aiuto. Lei ringrazia ma rifiuta l'aiuto, dicendo all'uomo che aspetterà l'arrivo del carro attrezzi. Un istante dopo, l'uomo frantuma il parabrezza dell'auto e aggredisce violentemente la ragazza. Quando i resti della ragazza vengono scoperti, il suo fidanzato è disposto a tutto per scovare l'aggressore e vendicarsi nel modo più crudele.
Ebbrezze : da Noè al colibrì, da Hemingway al Martini: la bevuta che cambia la vita / Umberto Cutolo
Roma : Jimenez, 2024
Turning point ; 3
Abstract: Quante volte un momentaneo stato di ebbrezza ci ha fatto cambiare definitivamente vita? Che ruolo ha avuto questo piacevole stordimento su scelte che altrimenti mai avremmo compiuto? In quali occasioni questa ebbrezza, leggera e beata, ha aperto una sliding door che ha segnato la nostra o l’altrui esistenza? Partendo dall’esperienza personale – l’incontro con un cocktail Martini alla fine degli anni Sessanta in una Roma spensierata e gaudente – l’autore riscopre proprio nella diffusa ebbrezza – alcolica e creativa – di quei giorni il fil rouge con la “generazione perduta” raccontata da Hemingway e con le conseguenze di quel particolare stato (e, per antitesi, del suo rifiuto da parte delle generazioni successive), in una scorribanda incalzante di aneddoti, citazioni, riflessioni nelle quali si riscopre il significato dell’ebbrezza nella vita di tutti i giorni, così come nell’arte di tutti i tempi, nella natura che ci circonda (anche gli animali si ubriacano), nella politica, nella filosofia e perfino nella religione: cos’altro è se non un punto di svolta per l’umanità, quello che avviene quando Noè, sbarcato dall’Arca, dopo il Diluvio universale, si libera di tutta quell’acqua per inebriarsi di vino?
Milano : Vallardi, 2025
Abstract: Dallo sguardo irriverente di un maestro giapponese, il segreto per trasformare ogni linea in un'idea geniale. In questo viaggio straordinario nell'arte del rakugaki – in giapponese «scarabocchio» o «graffito» – Bunpei Yorifuji ci dimostra che per disegnare non servono talento o tecnica: ogni pagina è un invito a riscoprire il piacere di esprimersi sulla carta senza regole e senza paura. Un libro visionario e giocoso, che trasforma il disegno in un linguaggio universale, accessibile a tutti. Perfetto per chi vuole imparare a vedere il mondo con occhi nuovi e una matita in mano. Bunpei ci insegna a trarre ispirazione dal mondo che ci circonda per mettere in scena il nostro universo interiore, incoraggiandoci a liberare idee e immagini con leggerezza e creatività.
Storia rapida della velocità / Jeffrey Schnapp
Il Saggiatore, 2025
La cultura ; 1929
Abstract: In "Storia rapida della velocità" Jeffrey Schnapp attraversa millenni, culture e tecnologie per raccontare la relazione profonda tra velocità e civiltà. Non si tratta di una semplice storia della tecnica o dei trasporti, ma di un viaggio affascinante nell’immaginario e nella sensibilità dell’uomo moderno, sempre in bilico tra desiderio di trascendenza e limiti del corpo. Dallo spartano Lada, che correva così veloce da sembrare sospeso nell’aria, alla ruota cosmica che avvolge Dante nel Paradiso; dalla carrozza postale di Thomas de Quincey alle macchine da corsa futuriste di Filippo Tommaso Marinetti; dal treno dipinto da William Turner, fino ai microchip della Nvidia: ogni forma di accelerazione racconta una metamorfosi. E ogni trasformazione porta con sé una promessa – superare l’umano – ma anche un rischio: quello di smarrirsi in un mondo che corre troppo in fretta. Con intelligenza e ironia, Schnapp ricostruisce un’antropologia della velocità fatta di corpi, macchine, estasi, schianti. Un libro che ci invita a interrogarci su ciò che stiamo diventando. Perché nella nostra corsa verso il futuro, la velocità non è solo un mezzo: è la misura stessa di ciò che chiamiamo progresso, potere, esistenza.
Storia della filosofia / Nicola Abbagnano
Novara : De Agostini ; Roma : Gruppo editoriale L'espresso, 2005-2006-
La pianta filosofale : un erbario intellettuale / Michael Marder
Mimesis, 2025
Abstract: In questo libro, Michael Marder esamina le specie vegetali ed estrae i principi che hanno alimentato il discorso filosofico per secoli. Scegliendo dodici specie botaniche che corrispondono a dodici filosofi significativi, traccia la storia della filosofia attraverso l’evoluzione del rapporto tra uomo e piante. Utilizzando immagini e metafore vegetali, questo libro apre un percorso attraverso il fitto sottobosco e le intricate radici della filosofia. Dal platano di Platone alle ninfee di Luce Irigaray, dalle pere di Sant’Agostino ai meli di Heidegger, dai tulipani di Kant ai girasoli di Derrida, ci invita a un viaggio accessibile a ogni lettore: un erbario intellettuale che illumina di nuova luce il rapporto tra piante ed esseri umani, offrendo una nuova visione di entrambe le parti coinvolte.
Storia della filosofia / diretta da Nicolao Merker
Roma : Editori riuniti, 1982
Milano : Bompiani, 2010
Abstract: La dialettica della durata è stata pubblicata nel 1936, nel pieno del surrazionalismo di Gaston Bachelard (1884-1962), ossia della dottrina epistemologica più spregiudicata e provocatoria del secolo scorso, pure in così piena sintonia con le rivoluzioni relativistica e quantistica della scienza fisica. Lo scritto critica in maniera costruttiva la nozione tradizionale di durata e propone l'originalissima nozione del tempo come scintillanza quantica. Oltre che per la profonda opera di scavo del concetto di durata, per il superamento netto del bergsonismo e per le proposte innovative nella riflessione sulla temporalità, il testo si caratterizza per la lucida prospettazione di una futura disciplina epistemologica: la ritmologia. Uno dei pochi libri filosoficamente decisivi sul problema del tempo.
Youcanprint, 2023
Abstract: L'immagine è presente ovunque e il nostro modo di stare al mondo è stato definito a ragione: civiltà dell'immagine. Questo cosiddetto imperialismo dell'immagine non è portato a consapevolezza se non in studi di tipo specialistico, oppure viene discusso in quel settore cadetto della Filosofia che denominiamo Estetica, per ora occupata soprattutto dal giudizio relativo al bello o al brutto dei prodotti artistici. Il pensiero del p. passionista Stanilas Breton, filosofo e teologo che ha trovato nel neoplatonismo un sistema razionale su cui vale la pena confrontarsi, è molto apprezzato in Francia e ci propone un cammino che ci rende consapevoli della valenza originaria dell'immaginario, presente in ogni atto della nostra esistenza, mostrandocene le caratteristiche e la funzione di trascendenza che esso riveste: l'immagine porta con sé l'origine in cui si pone, rimanda al Principio di cui è presenza.