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Trovati 655638 documenti.
: Yvert et Tellier, 2006
Fa parte di: Catalogue de timbres-poste : outre mer
Vol.$4: Guinee-Bissau a Lesotho
: Yvert et Tellier, 2008
Fa parte di: Catalogue de timbres-poste : outre mer
Vol.$4.3: Europe de l'Est : de Albanie a Pologne
: Yvert et Tellier, 2009
Fa parte di: Catalogue de timbres-poste
: Yvert et Tellier, 2009
Fa parte di: Catalogue de timbres-poste
: Yvert et Tellier, 2008
Fa parte di: Catalogue de timbres-poste
Vol.$3.1: Europe de l'Ouest : Allemagne a Epire
: Yvert et Tellier, 2006
Fa parte di: Catalogue de timbres-poste
Vol.$3.3: Europe de l'Ouest : Macedoine a Yougoslavie
: Yvert et Tellier, 2009
Fa parte di: Catalogue de timbres-poste
Catalogo enciclopedico italiano 2003/2004 : Regno d'Italia, occupazioni, posta militare
: Ascat, 2002
Guerra in cento film / Claudio G. Fava
Recco (Genova) : Le Mani, 2010)
Abstract: Sin dagli inizi il cinema, prima muto e poi sonoro, predilesse l'argomento della guerra. Non è facile riassumere in 100 titoli l'enorme apporto nel cinema e del cinema sulta volgarizzazione e la retorica dei conflitti. È questo, forse, uno dei temi più difficili in assoluto che i film possano affrontare, dato che alla base stessa della guerra e della sua descrizione risiede la paura. Sentimento quasi impossibile da ricreare artificialmente sui volti dei protagonisti, dei caratteristi e delle comparse. Nonostante questo elemento di fondo, una minoranza di opere riesce, almeno in parte, a restituire la terribile occasione di vita e di morte che fisiologicamente è presente in un conflitto e che, a parte il cinema, anche alcuni grandi romanzi ci hanno offerto. In questo libro si tenta un censimento che l'autore stesso riconosce essere forzatamente incompleto e, per paradosso, implicare semmai l'esigenza di un sequel. Ad esempio qui, per ragioni di spazio, sono stati evocati solo i film che prendono occasione dalla prima guerra mondiale, fino ai giorni nostri. Rinunciando perciò a quell'importante magazzino che va dalle guerre dell'antichità, via via sino a quelle dell'Ottocento, ed alle magnifiche descrizioni della vita militare di cui siamo debitori a tanti registi, a cominciare dal grande John Ford. Inoltre, Fava ha scelto di analizzare un solo film per regista, limitandosi a citare altri eventuali titoli all'interno del testo consacrato al film considerato principale.
Bolaffi 2010 : catalogo nazionale dei francobolli italiani : Italia, San Marino, Vaticano
[Ed. flash]
Torino : Bolaffi, copyr. 2009
Serialmania : stelle e meteore dei telefilm cult / in collaborazione con Matricole Meteore
Sagoma, 2010
Abstract: Quattro volumi per indagare il mondo dei telefilm e soprattutto per scoprire dove sono finiti tutti i protagonisti delle più popolari serie televisive andate in onda in Italia negli ultimi sessant'anni.
Gigante 2011 : catalogo nazionale delle monete italiane dal '700 all'euro / Fabio Gigante
: Gigante, 2010
Abstract: Catalogo Nazionale delle Monete Italiane dal 700 all'Euro
BUR, 2012
Abstract: Andrej Tarkovskij è stato l'ultimo rappresentante della grande tradizione cinematografica russa, ancora oggi in grado di esercitare una decisiva influenza sul cinema d'autore contemporaneo. La sua è stata una lezione di regia pura, sorretta da un'eccezionale maestria tecnica mai fine a se stessa e sempre al servizio di un'intensa ricerca spirituale. Tarkovskij si è tenacemente opposto al materialismo sovietico a partire dalla sua stessa opera, un caleidoscopio di visioni mistiche e bagliori di profondo lirismo che restituiscono piena dignità alla condizione umana e al suo disperato bisogno di fede. In questo libro, incentrato su testi finora inediti, il regista ha tradotto in parole l'indagine esistenziale condotta attraverso la macchina da presa. Pagine che comunicano l'intensità e le atmosfere dei suoi lungometraggi, il fascino e l'indipendenza di un'arte che ha trasceso radicalmente la piatta superficialità della moderna civiltà dell'immagine.
Museo nazionale romano. Palazzo Massimo alle Terme / [testi Marina Sapelli]
Milano : Electa, copyr. 1998
Mondadori, 2013
Abstract: Quali sono i film della nostra vita, quelli che ci hanno emozionato di più e ai quali torniamo volentieri con il cuore e la mente? A tanti sarà capitato, in una serata tra amici, di elencare i film preferiti. È una scelta nella quale, oltre al valore della pellicola, hanno un ruolo il luogo, l'occasione e la compagnia ma che, certo, nasconde anche una parte intima e profonda di tutti noi. Ma cosa succede quando a guardare un film è uno scrittore? È possibile che il suo linguaggio, i temi che tratta e il suo mondo poetico ne siano in qualche modo influenzati? Perché preferisce un film anziché un altro? E, se è uno scrittore il cui mondo interiore avvertiamo affine, amerà pellicole a noi care? Antonio Monda, che dedica la sua vita alla letteratura e al cinema, ed è da sempre interessato al rapporto tra la parola scritta e l'immagine, offre in queste pagine una risposta originale. Intervistando venti scrittori di lingua inglese, di età e stili diversi, da Philip Roth a Martin Amis e Don DeLillo, da Chuck Palahniuk a Zadie Smith, e ponendo loro una semplice domanda - Quali sono i cinque film della tua vita? -, ha ricevuto la rivelazione di cosa rappresenti nell'intimo l'immagine per chi è capace di trasformarla in parole. Infatti, afferma l'autore, di cosa parliamo quando parliamo di cinema? Alla fine mi sono reso conto che queste liste di film così diversi rappresentano uno specchio che cattura un momento fuggente, e riflette un'immagine parziale, ma illuminante, della vita di chi li ama.
Lezioni di cinema e di regia / a cura di Antonio Carlo Vitti
: Societa' editrice fiorentina, 2013
Biblioteca di letteratura ; 21
Abstract: Interviste inedite a: Gianni Amelio, Marco Amenta, Renzo Badolisani, Enrico Bernard, Claudio Bondì, Mimmo Calopresti, Guido Chiesa, Sergio Colabona, Salvo Cuccia, Giuseppe De Santis, Carlo Lizzani, Erico Menczer, Francesco Munzi, Francesco Rosi, Andrea Salvadore, Giovanna Taviani, Vittorio Taviani, Giuseppe Tornatore, Roberta Torre, Tonino Valerii, Carlo Verdone e Vito Zagarrio.
Il film del secolo / Rossana Rossanda ; con Mariuccia Ciotta e Roberto Silvestri
Bompiani, 2013
Abstract: La ragazza del secolo scorso nella sala buia. I pensieri, le emozioni e le battaglie di una spettatrice speciale, Rossana Rossanda, a contronto con i critici del manifesto. Quando infatti il manifesto parlava solo di politica, ai suoi inizi, nei primi anni 70, Rossanda è stata la prima a battersi per inserire nel giornale anche la pagina di cultura, cinema compreso. Così ha recensito centinaia di film, sempre guardando al cinema come momento di riflessione e di critica militante, e quasi mai di evasione. Il libro è una conversazione su cinema e politica dal '900 a oggi. È uno sguardo sulla rivoluzione delle forme e le forme della rivoluzione dallo schermo russo a Hollywood, dalle avanguardie al cinema classico, al digitale.
Lezione di cinema [Videoregistrazione] = Filmstunde / di Werner Herzog
: Ripley's home video, 2012
La quarta buona ragione per vivere : 101 film che fanno bene all'anima / Walter Veltroni
BUR, 2014