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Trovati 6593 documenti.
Collins concise : dizionario inglese : inglese-italiano, italiano-inglese
: Boroli, 2010
Il mio primo libro sonoro / [illustrazioni di Stella Baggott]
Londra : Usborne, 2010
Abstract: Età di lettura: da 9 mesi.
Nel paese delle creature selvagge [Videoregistrazione] / regia di Spike Jonze
: Warner home video, 2010
Abstract: Quando il piccolo Max si infila un costume da lupo ha inizio per lui una fantastica avventura nel Paese delle Creature selvagge... "Traducendo un raccontino dell'anti Disney Maurice Sendak che si legge in cinque minuti, il geniale Spike Jonze di 'Essere John Malkovich' gioca coi rimasugli delle fiabe e di antiche nevrosi. (...) Gioco di specchi e di identità fra il mini civile malinconico fuggitivo e le creaturone che dormono ammassate insieme. Una extravaganza noiosa dove si salva solo sguardo di Max Records." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 30 ottobre 2009) "Denso, raffinato e sottile (e, diciamo la verità, anche un po' noioso), non è certo il tradizionale film per bambini. Ma per chi è?."(Paolo D'Agostini, 'la Repubblica', 30 ottobre 2009) "La versione di Jonze è piuttosto aderente allo spirito del racconto e vi aderisce completamente nella ricostruzione dei mostri selvaggi, che sono tali e quali ai mostri di Sendak. Ora, mettere in immagini cinematografiche il sogno cristallizzato di un furetto bambino che si crea un altro mondo per dare sfogo alla sua natura irrequieta non è certo facile. Jonze ci riesce, anche se il film è assai strano e ondivago, con momenti di grande emozione e altri di strana osservazione, come se si sospendesse ulteriormente e per un attimo su quel mondo selvatico di mostri mostruosi. 'Nel paese delle creature selvagge' è inafferrabile per certi versi. Si fatica a capire qual è il suo target. Non è un film per bambini, nel senso che non si rivolge a loro e non tanto perché ci sono situazioni e scene davvero paurose, quanto per i tempi di una narrazione ondivaga e sottilmente filosofica. E' un film per grandi, ma non per tutti i grandi. Forse per quelli ancora che hanno mantenuto un cenno delle loro represse paure e fantasie." (Dario Zonta, 'L'Unità', 30 ottobre 2009) "Se un classico, secondo la celebre formula di Italo Calvino, 'è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire', 'Nel paese dei mostri selvaggi', la fiaba illustrata di Sendak, è ancora così vivo e 'attivo' da aver ispirato questo insolito ed emozionante film di Spike Jonze tratto a sua volta dalla riscrittura di Dave Eggers (Mondadori), che traduce in parole i sentimenti e le paure suggeriti dalle lussureggianti illustrazioni di Sendak. Create grazie a un mix di pupazzi, animazione al computer e complicati costumi indossati da veri attori, le fantasiose creature vantano una leggerezza di movimento e una profondità di sentimento esaltata dalle bellissime musiche di Karen O e Caaer Bunrwell. Un adulto ancora in contatto con la propria infanzia non dovrebbe lasciarselo scappare. Magari portandosi dietro un bambino abbastanza aperto e curioso per confrontarsi con un immaginario radicalmente diverso dalle pappine imperanti." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 30 ottobre 2009) "Jonze dà libero sfogo ad una nuova linea trasversale della sua eccentrica creatività. Ritornano in modo visivamente iperbolico la sproporzionalità esagerata tra corpi in scena, lo slittamento tra dimensioni spaziali e temporali differenti ma contigue, la sospensione di una normale percezione del pericolo, quasi a sottolineare l'impossibile empatia adulta tra spettatore e pellicola, e la possibile lettura del film soltanto ad altezza bambino. Creati dalla storica Jim Henson Company dei Muppet, gli enormi costumi di lattice e pelo, prima dei ritocchi in digitale per le espressioni del viso, sono stati indossati da sconosciute comparse solo per poche ore alla volta, pena il soffocamento. Anche se la gloria attoriale l'hanno raccolta soltanto i blasonati doppiatori: in Usa, tra gli altri, James Gandolfini; in Italia, Pierfrancesco Favino." (Davide Turrini, 'Liberazione', 30 ottobre 2009) "Il libercolo non ne ha lo spessore, la poetica e nemmeno lo spazio necessario. Il film ha quindi molto campo libero. Il cervellotico regista che entrò - letteralmente - nella testa di John Malkovich e mise un doppio Nicolas Cage a pasticciare tra le orchidee, spinge il fanciullo troppo solo che parla con le staccionate a 'iniziare il putiferio' vestito da lupo: onde, rabbie, umiliazioni, gufi e regni simbolici. Pelosi giganti cornuti con caratteri in conflitto. Capitomboli sulla sabbia e musichette ye/ye. 'Un film non per bambini, ma sull'infanzia' è l'intenzione. Un'opera aliena è ciò che si vede. Distante da ogni età." (Alessio Guzzano, 'City', 30 ottobre 2009) Note - VOCI DELLA VERSIONE ORIGINALE: JAMES GANDOLFINI (CAROL), LAUREN AMBROSE (KW), CHRIS COOPER (DOUGLAS), CATHERINE O'HARA (JUDITH), FOREST WHITAKER (IRA), PAUL DANO (ALEXANDER). - NELLA VERSIONE ITALIANA LA VOCE DI 'CAROL' E' DI PIERFRANCESCO FAVINO. - CANDIDATO AL GOLDEN GLOBE 2010 PER LA MIGLIOR COLONNA SONORA.
Nana / regia di Jean Renoir ; musiche di Rita Marcotulli ; Catherine Hessling ... [et al.
La Repubblica, 2010
Sounds for silence ; 10
Red/Studio Redazionale, 2010
Studio ; 50
JR / William Gaddis ; traduzione di Vincenzo Mantovani ; introduzione di Tommaso Pincio
Alet, 2010
Perieli. Narrativa ; 54
Piatkus, 2010
Abstract: Londra, 1813. Simon Arthur Henry Fitzranulph Basset, nuovo duca di Hastings ed erede di uno dei titoli più antichi e prestigiosi d'Inghilterra, è uno scapolo assai desiderato. A dire il vero, è letteralmente perseguitato da schiere di madri dell'alta società che farebbero di tutto pur di combinare un buon matrimonio per le loro fanciulle in età da marito. E Simon, sempre alquanto riluttante, è in cima alla lista dei loro interessi. Anche la madre di Daphne Bridgerton è indaffaratissima e intende trovare il marito perfetto per la maggiore delle sue figlie femmine, che ha già debuttato in società da un paio d'anni e che rischia di rimanere - Dio non voglia! - zitella. Assillati ciascuno a suo modo dalle ferree leggi del "mercato matrimoniale", Daphne e Simon, vecchio amico di suo fratello Anthony, escogitano un piano: si fingeranno fidanzati e così saranno lasciati finalmente in pace. Ciò che non hanno messo in conto è che, ballo dopo ballo, conversazione dopo conversazione, ricordarsi che quanto li lega è solo finzione diventerà sempre più difficile. Quella che era iniziata come una recita sembra proprio trasformarsi in realtà. Una realtà tremendamente ricca di passione e coinvolgimento.
Poliziotti fuori [Videoregistrazione] : due sbirri a piede libero = Cop Out / regia di Kevin Smith
[S.l.] : Warner home video, 2010
Abstract: Co Due poliziotti di Los Angeles sono sulle tracce di una preziosissima e rara figurina di baseball che è stata rubata. I due vecchi amici, però, incappano in un gangster ossessionato dai cimeli antichi, e prima di poter ritrovare la tanto ambita '52 Pafko, dovranno aiutare una bella ragazza messicana che è in possesso di una chiave che può far accedere a migliaia di dollari in conti bancari off-shore e che ha già assistito ad un assassinio eccellente a causa di tale denaro...
Nel mare ci sono i coccodrilli : storia vera di Enaiatollah Akbari / Fabio Geda
: B.C.Dalai, 2010
Icone Baldini Castoldi Dalai ; 24
Abstract: Nava, a sud di Kabul. Gli uomini di un ricco mercante bussano alla porta: un gruppo di banditi ha rubato un camion e ucciso il guidatore e ora, come risarcimento per la merce perduta, pretendono il figlio Enaiatollah. Per salvare il ragazzino di nove anni, la madre compie la più dolorosa delle scelte: lo porta in Pakistan e lì lo abbandona. Qui ha inizio l?incredibile viaggio di Enaiatollah che lo porterà in Italia passando per l?Iran, la Turchia e la Grecia. Oggi Enaiatollah vive con una famiglia affidataria, lavora come mediatore e studia a Torino, la città dove ha conosciuto Fabio Geda con il quale ha ricostruito la storia della sua incredibile vicenda.
L' eleganza del riccio / di Muriel Barbery ; [letto da] Anna Bonaiuto e Alba Rohrwacher
Emons, 2010
Audiolibri ;
Il ibro delle tapas / Simone & Ines Ortega
: Phaidon, 2010
Pane pizze focacce e torte salate
: Giunti : Demetra, 2010
Voglia di cucinare. I compatti
Abstract: Un volume davvero utile per chi desidera cimentarsi nella preparazione di tante ricette salate e riscoprire il piacere di fare il pane con le proprie mani e di cucinare senza alcuna difficolta' ottime pizze, saporite focacce e squisite torte salate. Piatti facili da preparare e ideali per una cena informale, un aperitivo sfizioso, un rinfresco o una merenda sana e appetitosa. Il manuale contempla una vasta gamma di ricette: dai pani piu' tradizionali ai prodotti da forno piu' originali, dalle pizze classiche della gastronomia italiana alle preparazioni salate piu' fantasiose, arricchite con tanti e nuovi ingredienti e in grado di solleticare anche i palati piu' esigenti.
Taccuini mussoliniani / raccolti da] Yvon De Begnac ; a cura di Francesco Perfetti
: Il mulino, 2010
Storica paperbacks ; 71
Abstract: Fra il 1934 e il 1943 il giovane giornalista Yvon De Begnac ebbe numerosi incontri con Mussolini, di cui intendeva scrivere una monumentale biografia. Davanti al suo biografo l'intervistato si abbandonava a lunghi monologhi sulla sua vita trascorsa, le sue idee, gli uomini e i fatti della sua rivoluzione. Mussolini parlava, De Begnac annotava riempiendo, incontro dopo incontro, migliaia di pagine nei suoi taccuini. Da quel materiale è nato questo volume, che al suo primo apparire è stato salutato come una fonte per cogliere appieno la personalità, le opinioni, la cultura e la vita stessa del duce del fascismo. Prefzione di Renzo De Felice.
: L'ancora del Mediterraneo, 2010
Legomene ; 83
Abstract: "Ritorna, aggiornato all'ultima dichiarazione, manovra e decreto, il libro che ha svelato incongruenze e incoerenze, inesattezze e strafalcioni dell'oscuro signore Lord Voltremont."
Una proposta per dire si' [Videoregistrazione] / regia di Anand Tucker
: Universal pictures, 2010
Largo Winch [Videoregistrazione] / regia di Jerome Salle
: 01 Distribution, 2010
Abstract: Uno dei fumetti più popolari di Francia tanto che nel 2002 ha venduto più di Harry Potter vede protagonista leroe di origini yugoslave Largo Winczlaw detto Winch, nato nel 1990 dallimmaginazione dellautore Jean Van Hamme e dalla china di Philippe Francq, entrambi di nazionalità belga. Nella traduzione televisiva, il ventiseienne miliardario in blue jeans che eredita dal padre la più grande multinazionale del mondo (il Gruppo W, il cui valore si aggira sui 385 miliardi di dollari) ha il volto non troppo affascinante di Paolo Seganti che, seppure scelto tra 130 attori, risulta un po impacciato nellimpersonare il giovane playboy avventuriero al centro delle strips. Il protagonista eredita anche i molti nemici del padre, tra i quali spicca il Comitato Adriatico responsabile della morte del genitore. Al fianco di Largo nella lotta contro il Comitato e contro il consiglio damministrazione del Gruppo W, i cui componenti non approvano la sua decisione di estirpare lavidità e la corruzione che sono pratica comune nella società: lamico di vecchia data Simon Ovronnaz (Diego Wallraff); Georgy Kerensky (Geordie Johnson), ex agente del KGB esperto in alta tecnologia; Joy Arden (Sydney Penny), ex agente della CIA; John Sullivan (Serge Houde), il consigliere di suo padre Nèrio Winch (David Carradine), il quale non ha mai riconosciuto Largo come suo figlio, provocando in lui sentimenti contrastanti. David J. Patterson e Rosine Robiolle firmano da produttori esecutivi la serie costata 28 milioni di Euro e girata tra Montreal e Parigi. Van Hamme e Francq hanno supervisionato tutte le sceneggiature, per tutelare lo spirito della loro opera nella trasposizione televisiva. La colonna sonora è composta da Michel Colombier. Sullonda del telefilm e contando sulle 30 mila copie vendute del fumetto, in Francia è stato prodotto un videogioco omonimo, nonchè una serie di carte telefoniche e gadget che si sono fatti Largo tra i collezionisti.
American soldiers [Videoregistrazione] : un giorno in Iraq / regia di Sidney J. Furie
[S.l.] : Pulp video, 2010
Abstract: In Iraq, una pattuglia dell'U.S. Army in ricognizione per le strade viene attaccata dai ribelli iracheni. L'esercito per salvare le vite dei propri membri dovrà mettere a frutto il duro addestramento ricevuto.