Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Puoi raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 669292 documenti.
Per Isabel. Un mandala / Antonio Tabucchi
Feltrinelli, 2013
Abstract: Come definire una storia come questa? A prima vista potrebbe sembrare un romanzo fantastico, ma forse sfugge a ogni possibile definizione. Tabucchi l'ha sottotitolato Un mandala, ma a ben vedere, con criteri tutti occidentali, si tratta in fin dei conti di un'inchiesta, una ricerca che sembra condotta da un Philip Marlowe metafisico. Ma con la metafisica, in questa ricerca spasmodica e pellegrina, si sposa un concetto tutto terrestre della vita: sapori, odori, luoghi, città, fotografie che sono legati al nostro immaginario, ai nostri sogni, ma anche alla nostra quotidiana esperienza. E allora? Nella sua nota Tabucchi suggerisce di pensare a un monaco vestito di rosso, a Hölderlin e a una canzone napoletana. Potranno forse sembrare degli ingredienti incongrui. Ma forse è meglio non cercare la congruenza in uno dei più stravaganti, visionari e insieme struggenti romanzi che la letteratura italiana ci abbia mai regalato.
Rizzoli, 2014
Abstract: Dal dialogo con sua nipote, che gli chiede di scrivere una poesia tutta per lei, comincia la ricerca di parole bambine di Pierluigi Cappello. Pierluigi sa che la sfida è ardua, che non è affatto più semplice che con i grandi: I bambini sono molto sensibili agli aspetti sonori, e dunque ai versi ben scolpiti. Bisogna avere una cura quasi maniacale, e le rime devono essere sorprendenti e concrete. E allora eccole qui, le sue trentatré poesie per Chiara e tutti i bambini come lei, accompagnate dalle illustrazioni di Pia Valentinis. Età di lettura: da 7 anni.
Serenata senza nome : notturno per il commissario Ricciardi / Maurizio De Giovanni
Einaudi, 2016
Abstract: Sono passati più di quindici anni da quando Vinnie Sannino è emigrato in America, imbarcandosi di nascosto su una nave. Là ha avuto successo, è diventato campione mondiale di pugilato nella categoria dei mediomassimi. Ma il suo ultimo avversario, un pugile di colore, è morto, e lui non se l'è più sentita di continuare. Adesso è tornato per inseguire l'amore mai dimenticato, Cettina, la ragazza che alla sua partenza aveva pianto disperata. La vita, però, è andata avanti anche per lei, che ora è donna e moglie. Vedova, anzi: perché il marito, un ricco commerciante, viene trovato morto. Qualcuno lo ha assassinato finendolo con un pugno alla tempia, simile a quello che, in una sera maledetta, Vinnie ha vibrato sul ring dall'altra parte del mondo. Per Ricciardi e Maione, e per i loro cuori, sarà davvero una brutta settimana di pioggia.
La guerra dei Bepi / di Andrea Pennacchi ; con la prefazione di Fabio Mini
People, 2020
Abstract: Dopo la pubblicazione di "Pojana e i suoi fratelli", primo libro di Andrea Pennacchi, People propone una sua seconda raccolta, che racchiude i monologhi e i testi che l'autore ha dedicato a suo nonno e a suo padre. Entrambi Bepi - il nonno si chiamava così, il papà scelse il nome del padre quando, da partigiano, andò sulle montagne -, coinvolti nella Prima e nella Seconda guerra mondiale. In guerra, da persone comuni, alla ricerca di un senso difficile da cogliere e soprattutto da spiegare, in trincea (il nonno) e in un campo di concentramento (il papà). Le storie di famiglia si proiettano anche sull'episodio finale del trittico che vi presentiamo, ambientato nella Mogadiscio del 1993, durante la prima battaglia combattuta dall'esercito italiano dopo la fine della Seconda guerra mondiale, ossia la battaglia del checkpoint Pasta, ricostruita e rielaborata da Pennacchi. Bepi è dunque diventato, nel suo immaginario, una sorta di soldato universale, che dall'Iliade ai giorni nostri non si è perso un conflitto, anzi li ha attraversati tutti, ogni volta più disilluso, più deluso, più arrabbiato, più ferito.
Brivido / Allie Reynolds ; traduzione di Anna Martini e Carla Palmieri
Piemme, 2021
Abstract: Sono passati dieci anni dall'ultima volta che Milla è salita lassù. La passione dello snowboard, le Alpi che incombono mentre il sole scompare tra le vette, il vento gelido sulla pelle secca Sono solo alcune delle cose che si è lasciata alle spalle, fin da quella vacanza di tanto tempo prima. Cose, ma anche persone: Brent, Heather, Dale, Curtis, un gruppo di amici allora, adesso praticamente degli sconosciuti. Se lei è tornata quassù lo deve solo a Curtis. La voglia di rivederlo è stata più forte di tutto, perciò quando le è arrivato quel messaggio con la firma "C.", un invito a rivedersi tutti insieme, nel rifugio alpino dove si conobbero, Milla non ha saputo resistere. Tutti insieme, a parte Saskia La bellissima, vincente Saskia. La sua scomparsa, per tutti e cinque, rovinò molto più che una vacanza. Ma adesso che Milla è di nuovo insieme a loro, tra imbarazzi e silenzi, isolata nel rifugio a causa di una tempesta, sulla cima di quello stesso, infido ghiacciaio che aveva giocato spietatamente con le loro vite, è chiaro che quelle persone sono davvero degli sconosciuti. Sconosciuti che custodiscono, però, un segreto fin troppo pericoloso. E una verità che, da quella notte di dieci anni prima, come i corpi dal ghiacciaio, sta finalmente per emergere. Un bestseller in corso di traduzione in più di venti Paesi e già opzionato per la tv, un thriller sensazionale che travolge e affascina, in cui nessun personaggio è immune dal sospetto. E i brividi non sono affatto per il freddo.
Un tranquillo weekend di delitti / Gilly Macmillan
Newton Compton, 2022
Abstract: Dark Fell Barn è un rifugio tranquillo e isolato dal mondo, o almeno questo promette il suo sito web. Una breve pausa da tutto è proprio ciò di cui Jayne, Ruth ed Emily hanno bisogno. Le tre amiche partono così alla volta della fattoria immersa nella brughiera inglese, dove trascorreranno la notte in attesa che i mariti le raggiungano la mattina successiva. Quando arrivano, però, trovano un messaggio agghiacciante: un biglietto nel quale è scritto che uno degli uomini che aspettano è stato ucciso. Ogni tentativo di rintracciare i propri coniugi è inutile. I telefoni non prendono e non c'è verso di far funzionare internet. Sono bloccate. E sta arrivando una tempesta. Improvvisamente le tensioni esplodono. E al nervosismo si aggiunge il fatto che ognuna di loro spera in cuor suo che non si tratti del proprio marito. L'amicizia inossidabile di un tempo sembra svanire con il passare delle ore. Per quante difficoltà abbiano affrontato insieme, questo incubo sembra andare oltre ogni possibile sopportazione. Ma chi è l'artefice del gioco macabro in cui sono rimaste intrappolate?
Giralangolo, 2016
Abstract: Questo è un abbecedario pieno di movimento ogni lettera è un verbo, ogni verbo un'azione. Qui si ama e si balla, si canta a squarciagola, si fa jogging, si ride a crepapelle e si finisce zigzagando. Perché imparare l'alfabeto non sia una pratica arida e ripetitiva, ma un'avventura piena di gioia e divertimento
Cronaca di una fuga [Videoregistrazione] : Buenos Aires 1977 / un film di Israel Adrian Caetano
: Fandango, 2007
Vol.1.1: Il Quattrocento / a cura di Gioachino Chiarini
: Garzanti, 1982
Igrandi libri Garzanti ; 281
Fa parte di: NOVELLE italiane
Fa parte di: Novelle italiane
Vol.2.2: Il Seicento ; Il Settecento / a cura di Davide Conrieri
: Garzanti, 1982
Igrandi libri Garzanti ; 283
Fa parte di: NOVELLE italiane
Fa parte di: Novelle italiane
Ferrara : una guida / di Elisa Donin
2. ed.
Odòs libreria editrice, 2022
Abstract: Lo sguardo di una insider, una guida contemporanea al meglio di Ferrara. Undici passeggiate lente tra musei, racconti, buon cibo e l'anima a posto. Ferrara è la città dell'utopia rinascimentale che si fa concreta; la città della giusta proporzione e della bellezza mai troppo esibita, per riserbo e per educazione. Un luogo, infine, a misura di sognatori e visionari, in cui c'è spazio per la quiete ma anche il fervore delle passioni e della creatività.
Tunué, 2023
Abstract: Allena la tua mente mentre ti diverti: un volume con tantissimi indovinelli, giochi e battute top, per ridere mentre ti spremi le meningi.
Mondadori, 2024
Abstract: «In Italia sino al 25 luglio c'erano 45 milioni di fascisti; dal giorno dopo, 45 milioni di antifascisti. Ma non mi risulta che l'Italia abbia 90 milioni di abitanti»: la frase attribuita a Winston Churchill fotografa con la forza del sarcasmo la condizione di un paese che nel 1940 è entrato in guerra inneggiando all'aggressività fascista e tre anni dopo se ne è prontamente dimenticato. Dopo la Conferenza di Pace di Parigi del 1946, tutte le responsabilità della disfatta vengono infatti attribuite esclusivamente a Mussolini, ai gerarchi e a Vittorio Emanuele III. Una volta eliminati i primi a Dongo e in piazzale Loreto ed esautorata la monarchia con il referendum del 2 giugno, l'Italia può riacquistare la sua presunta integrità politica e morale usando la Resistenza, opera di una minoranza, come alibi per assolversi dalle responsabilità del Ventennio. Quando i perdenti salgono sul carro dei vincitori la memoria storica viene spazzata via e ha inizio una nuova stagione. Per eliminare una classe dirigente bisogna però averne un'altra a disposizione: come defascistizzare tutto e tutti se in quegli anni pressoché tutto e tutti erano stati fascisti? La rottura con il passato si rivela così un brusco e disarmante riciclo senza pudore di uomini, di strutture e di apparati: come nel caso eclatante di Gaetano Azzariti che, da presidente del Tribunale della Razza, massimo organismo dell'aberrazione razziale, diventa vent'anni dopo presidente della Corte costituzionale, massimo organismo di garanzia della democrazia, senza che nessuno gli abbia chiesto di ritrattare, né il monarchico Badoglio, né il comunista Togliatti, né il democristiano Gronchi.
Fascismo in famiglia / Barbara Serra
Garzanti, 2025
Abstract: In un racconto intimo e insieme emblematico di un paese e di un’epoca, Barbara Serra fa i conti con la propria identità e con la memoria di chi, nel bene e nel male, ha vissuto gli anni più turbolenti della nostra storia. È datata 16 maggio 1938 e indirizzata al nonno Vitale Piga la lettera che Barbara Serra trova per caso nella villa di famiglia a Decimomannu, in Sardegna. Sulla carta ingiallita dal tempo è impresso il timbro di una svastica e accanto, sopra la firma illeggibile, campeggia la scritta «Heil Hitler!». Come una porta spalancata sull’abisso, questa lettera rimasta sepolta per anni precipita Barbara in un passato inquietante che chiede di essere riportato alla luce. Attraverso documenti d’archivio, fotografie e testimonianze, Fascismo in famiglia ricostruisce una storia che affonda le proprie radici nell’aspra terra del Sulcis e nel destino di un uomo costretto a una scelta lacerante: eroe di guerra, prima antifascista convinto, poi zelante collaboratore del regime, Vitale Piga è come molti italiani un simbolo del compromesso tra l’adesione a un ideale e il pragmatismo di chi vuol trarre il meglio anche dalle avversità. Così, mentre le leggi razziali spaccano il paese e sull’Europa si addensano nubi di guerra, Piga fa proprio il sogno fascista di Carbonia e delle sue miniere, accettando la nomina a podestà.
La regola dell'ortica : le indagini della grafologa Bea Navarra / Nunzia Scalzo
Feltrinelli, 2025
Abstract: Catania, 1965. La giovane Norma Speranza viene trasportata all’ospedale dal marito e dal portinaio di casa in gravi condizioni e muore poco dopo. Si è sparata in salotto con una carabina, o almeno questo è ciò che concludono le indagini, sebbene siano molti i dubbi sulle modalità del gesto e sul movente. A confermare l’ipotesi del suicidio c’è un biglietto trovato accanto al corpo: “Tutto è distrutto e io mi ammazzo”. Ma la famiglia è invece convinta che si tratti di un omicidio, e che il biglietto sia stato creato ad arte per offrire un alibi all’assassino. Sessant’anni dopo, la nipote di Norma dà l’incarico di analizzare ancora una volta quel biglietto a Bea Navarra, grafologa forense intuitiva, cocciuta e fuori dagli schemi. Si è trattato di un suicidio o di un omicidio? Attraverso il racconto diretto dei singoli personaggi coinvolti nel cold case – tra cui i parenti della coppia, i portinai del condominio, l’amica Evelina, il marito Andrea – e grazie all’indagine di Bea e dell’amico e giornalista Domenico Grimaldi, la dinamica della morte si ricostruisce un tassello dopo l’altro.
Topipittori, 2025
Abstract: Per chi ha la fortuna di curare un orto – non serve per forza un campo, bastano pochi vasetti sul davanzale – il momento più entusiasmante è sicuramente il raccolto. Coltivare un orto vuol dire avere rispetto delle stagioni, dei tempi che richiede la terra, degli esseri viventi che lo animano, e vuol dire anche promuovere la biodiversità e osservare le strette relazioni che si creano tra le specie. Barbara Bernardini racconta, sotto forma di brevi appunti di osservazione, tutto quello che ha imparato dalle piante, dagli insetti che insidiano i raccolti, dalle erbacce, dagli uccellini di passaggio. Ad accompagnarla, la mano di Viola Niccolai che illustra foglie, verdure, frutti, fiori come fossero percorsi da vera linfa.
Einaudi, 2025
Abstract: Non c’è pace per il capo della Sûreté Armand Gamache. Un dubbio lo tormenta. La sensazione di essersi lasciato sfuggire qualcosa lo divora. Neppure l’apparente tranquillità di Three Pines gli dà sollievo, perché un suo errore potrebbe aver messo in pericolo tutto ciò che ama. Gli uomini della polizia del Québec hanno da poco sventato un attacco terroristico e arrestato l’uomo che l’ha ideato. Ma il sollievo e la soddisfazione per il brillante risultato sono di breve durata. Gamache, quasi sordo a causa di un colpo di pistola che l’ha sfiorato, è certo che manchi un tassello. Per questo, una volta a Three Pines, decide di proseguire le indagini. Ha pochi indizi: numeri su una cartina, diari e le parole di un morto. Ma è costretto a muoversi con cautela: se il «lupo nero» è stato così abile, se i suoi piani sono così ramificati, deve godere di complicità ad alto livello. Potrebbe rivelarsi l’avversario più sottile e pericoloso che Gamache abbia mai affrontat
Isotta / Irina Odoevceva ; traduzione di Claudia Zonghetti
Adelphi, 2025
Abstract: Irina Odoevceva narra la storia di una quattordicenne, Liza, e della sua piccola cerchia: Nikolaj, il mefistofelico fratello che ne tiene le redini; Andrej, legato alla ragazza da un amore inquieto e autodistruttivo; e l’inglese Cromwell, rampollo di buona famiglia a sua volta perdutamente innamorato di Liza. Assediata da una profonda disgregazione sociale e familiare, la jeunesse dorée ritratta da Odoevceva oscilla tra una noia asfissiante e l’illusorio richiamo di una vita «folle, divertente e spudorata», fatta di alcol e notti senza fine nell’incanto avvelenato di Biarritz. Finché «il presagio di qualcosa di inevitabile e tremendo» che grava su queste burrascose esistenze non si materializza, quasi fosse già inscritto nel nome fittizio della protagonista. Rivisitazione modernista del mito arturiano, "Isotta" ci rivela una figura dimenticata della diaspora russa e quasi estranea alla sua letteratura, capace di raccontare in queste pagine a un tempo morbose e delicate, il trauma lacerante dell’esilio, di ogni esilio.
Marsilio, 2025
Abstract: 5 maggio 1882. L’euforico autore di Aurora e della Gaia scienza e l’anziano rivoluzionario, senza barba, ormai al tramonto, si incontrano a Nizza. Entrambi sono reduci da traversate nel Mediterraneo alla ricerca del sole, del Sud e della salute. L’anno dopo morirà Marx e nascerà Zarathustra. Poi la follia scenderà su Nietzsche. Partendo da un artificio narrativo, Marcello Veneziani si avventura in un’impresa straordinaria, tra biografia e viaggio filosofico: ripercorrere le vite allo specchio dei due pensatori più controversi e allo stesso tempo più influenti della modernità. Evidenzia così i punti in comune tra la parabola umana e l’opera dei due giganti tedeschi: la predilezione per i greci e la teofobia, il sogno romantico, tra Prometeo e Dioniso. Ricostruisce genesi e forme delle divergenti passioni del figlio del pastore protestante e del nipote del rabbino: la natura, la solitudine e l’arte per Nietzsche; la storia, le masse e l’economia per Marx. La suggestione di quell’incontro immaginario rende più vivo il paragone e più avvincente il racconto delle loro idee, tra la morte di Dio e la fine dell’uomo.