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Fandango Libri, 05/05/2022
Abstract: Hani, Kasih e Saya sono tre amiche, giovani donne accomunate da un passato in un quartiere periferico, quello che qualcuno chiamerebbe ghetto, figlie di famiglie di immigrati cresciute in palazzine tutte uguali, le prime a parlare e considerare la lingua del paese in cui vivono e in qualche caso sono nate la loro madrelingua. Dopo anni, si rincontrano in occasione del matrimonio di un'amica e ovunque guardino, che siano i tetti dei palazzi intorno a loro di notte o le metro affollate, si imbattono sempre nelle stesse cose: odio, pregiudizi, paura. A dare l'innesco alla vicenda l'incendio di un palazzo di cui viene accusata Saya: avrebbe appiccato il fuoco per colpire il rappresentante di un movimento di estrema destra. Ma è davvero lei la responsabile? Che cosa è successo nelle ore precedenti all'attentato? Da dove nasce la rabbia e l'ossessione per i neonazisti che infesta il suo sonno? Come guarda il mondo una persona consapevole che in strada, ogni giorno, c'è qualcuno disposto a ridurre in fin di vita lei e le persone che ama? Come ci si libera dalle etichette che la società ci assegna? Shida Bazyar ci mostra cosa significa dover rendere conto costantemente delle proprie origini, ma svela anche l'ipocrisia del nostro mondo che nasconde violenza endemica e ignoranza quotidiana. Fuoco è un romanzo intransigente e toccante sulla straordinaria alleanza tra tre giovani donne e sull'unica cosa che rende possibile una vita autodeterminata in una società che non tollera l'alterità: l'amicizia. Un romanzo tumultuoso e politico che mina le nostre certezze e il nostro punto di vista sull'integrazione e la democrazia. Un terremoto di parole.
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Fandango Libri, 19/05/2022
Abstract: Nato nel 2014 come rubrica settimanale sul sito Lezpop.it, Camera Single è diventato un piccolo cult nella comunità LGBT+ ancora prima di diventare un romanzo, e oggi torna in libreria con una nuova edizione. Alle soglie dei trent'anni sembra proprio che Linda Baronciani ce l'abbia fatta a diventare un'adulta. Ha un lavoro "creativo", un rapporto decente con i genitori e una fidanzata, Margherita, che le ha appena fatto una proposta di matrimonio, anche se nell'Italia del 2014 due donne ancora non possono sposarsi. E l'anello, a dirla tutta, ancora non c'è, ma poco importa: sotto i quarant'anni e sopra i due carati i diamanti fanno cafona. Quello che conta è la proposta, no? A quanto pare, no: Margherita molla Linda di punto in bianco, mettendola di fronte al fatto che non è assolutamente la persona adulta, responsabile e matura che credeva di essere. Deve riaprire una pratica che considerava archiviata da tempo: crescere. E, fra le altre cose, cercarsi una nuova casa. Linda decide così di lasciare il bilocale al Pigneto, la periferia da cinematografari in cui conviveva con Margherita, e di prendersi una camera singola in centro, a due passi dal Colosseo. "Se devi viaggiare da sola fallo con stile" si dice, citando a memoria Il Diario di Bridget Jones. Per rimettersi in sesto dopo il tracollo sentimentale Linda si tuffa nel lavoro, ma è la sera che dà il meglio di sé: nelle feste con le lelle ignoranti (le amiche lesbiche), alle cene con Annalisa e Michele (gli amici etero) e nell'impressionante sequela di appuntamenti con donne di ogni tipo, in una Roma che, come lei, è disordinata e inconcludente, ma disperatamente vitale.
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Fandango Libri, 26/05/2022
Abstract: Non un romanzo ma un pellegrinaggio profano lungo le tappe del dolore, del piacere, del senso di colpa, della consapevolezza, della vergogna e dell'orgoglio. Nella cittadina di campagna dove vive, in una provincia italiana senza nome che è ogni provincia, a mano a mano che cresce, Erica attraversa un vissuto multicolore: i compagni di scuola che la toccano, le violenze della sorella maggiore che sfoga su di lei le proprie gelosie, gli albori dell'autoerotismo e la scoperta del sesso nei discorsi tra amiche, fino alle prime uscite con i ragazzi e i falò di Ferragosto in cui il desiderio è il dispotico regista di una realtà tanto intensa da essere quasi inavvicinabile. Come per schermirsi dalla vulcanica vitalità del corpo, Erica si consegna all'ascesi mistica, giocando a seppellirsi come i santi nei boschi o con un digiuno catartico che renderà la sua pelle trasparente e i suoi occhi luminosi. Erica colleziona santi, costruisce genealogie di martiri, si immagina apostolo di una nuova religione in cui il desiderio è negato; e quando i desideri della carne diventano troppo pressanti, l'unica soluzione è punirsi. Ma dal corpo non si scampa se non con la morte. Un esordio letterario di incredibile maturità, che riesce a essere diretto, disturbante e poetico a un tempo, la storia di una vita qualsiasi che è la vita di tutti, se si ha il coraggio di ammetterlo.
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Mai dati. Dati aperti (sulla 194). Perché sono nostri e perché ci servono per scegliere
Fandango Libri, 01/06/2022
Abstract: Come sta la 194, la legge sull'interruzione volontaria della gravidanza? Per saperlo avremmo bisogno dei dati, ma quelli della relazione di attuazione del Ministero della salute sono chiusi, aggregati per regione e vecchi. Cioè sono poco utili e poco a fuoco. È come ricevere un invito a cena senza avere l'indirizzo preciso. Dove andiamo? A chi chiediamo indicazioni? Immaginate di voler sapere se in un ospedale si eseguono le interruzioni volontarie della gravidanza, perché non in tutti gli ospedali si può abortire, quanti ginecologi ci sono e quanti di questi sono obiettori di coscienza. È possibile? Non proprio. Che fare? O avete un amico medico, meglio se in buoni rapporti con la direzione sanitaria di quell'ospedale, oppure potete provare a telefonare o a mandare una email, ma in questo caso potrebbe volerci molto tempo e non è nemmeno detto che riuscirete a ottenere questa informazione. Perché le Asl o i singoli ospedali non sempre rispondono, anche se dovrebbero, oppure elencano scuse burocratiche e amministrative e difficoltà nel recuperare i dati. Ecco perché MAI DATI, perché i numeri delle singole strutture non ci sono o si trovano solo con molta fatica. Abbiamo bisogno di una mappa dettagliata e aggiornata, disegnata a partire da dati aperti e ufficiali. Li abbiamo chiesti, ce li hanno mandati (non tutti). Abbiamo bisogno di questi dati sui quali non dobbiamo fare ipotesi magiche o essere costrette a verifiche complicatissime. Speriamo che tutti questi (mai) dati si possano trovare presto e facilmente sui siti istituzionali. Senza bisogno di una caccia al tesoro.
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Fandango Libri, 10/06/2022
Abstract: Washington D.C., anni '50. Il reverendo Hickman e la sua piccola congregazione sono sulle tracce del Senatore Sunraider, hanno una notizia da dargli, sono spinti da una vera urgenza. Provano a cercarlo nel suo ufficio, ma vengono allontanati in malo modo: il Senatore non vuole avere a che fare con persone di colore, non lo ha mai fatto, le sue idee politiche non glielo permettono. Al gruppo non rimane che assistere alla seduta del Senato, nella quale il Senatore prende la parola, in un discorso segregazionista, violento e squisitamente retorico. A un certo punto un ragazzo si alza e comincia a sparare con il chiaro scopo di ucciderlo. Quasi spacciato, viene portato in ospedale e lì, al suo capezzale, pretende la presenza di Hickman in un viaggio a ritroso nella memoria di entrambi, che ha il suo culmine in una lontana celebrazione del giorno di Juneteenth, ovvero del 19 giugno 1866, data in cui gli schiavi del Texas, finalmente, furono informati del Proclama di Emancipazione che li liberò dalle catene.
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Fandango Libri, 17/06/2022
Abstract: Miranda Fitch cammina sul filo della vita come un funambolo, in bilico tra amore per l'arte e orrore per la quotidianità. L'incidente che ha messo fine alla sua promettente carriera di attrice l'ha lasciata con un mal di schiena inestinguibile, un matrimonio fallito e una crescente dipendenza dagli antidolorifici. E adesso è sul punto di perdere il lavoro da regista teatrale al college. Decisa a mettere in scena Tutto è bene quel che finisce bene di Shakespeare, l'opera teatrale che le è stata promessa e che le è costata tutto, si trova ad affrontare un cast ribelle che vuole invece portare in scena Macbeth. Miranda vede scivolare via la sua possibilità di riscatto. È allora che incontra tre bizzarri benefattori che, misteriosamente, conoscono il suo passato e hanno una proposta allettante per il futuro: lo spettacolo andrà in scena, gli studenti rivoltosi avranno ciò che si meritano, e quei dolori invisibili e ignorati da tutti che l'hanno tenuta lontana dai riflettori verranno resi noti. Ma chi sono davvero? Angeli o demoni, presenze reali o spettri? Non importa. Del resto, cosa può davvero salvarci dai nostri mali se non la potenza dell'immaginazione? Se non il teatro, che ci permette di vivere almeno per un po' in un mondo parallelo dove gli equilibri si ristabiliscono, il senso di giustizia prevale, dove tutto è bene? Un romanzo che è un'esperienza mistica, ricco di ironia e tensione drammatica, permeato di inquietudine, maledizioni e infinita magia.
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Fandango Libri, 08/07/2022
Abstract: Tre cugini che negli anni si sono visti poco e niente si ritrovano a passare un'estate nella casa della nonna, una vecchia villa di campagna a Palma Campania. Sono Enrico, un moderatore di contenuti social in cerca di un posto tranquillo dove lavorare; Margherita, che ha tagliato quasi tutti i ponti con la famiglia e che, preda della nostalgia, torna dopo dieci anni trascorsi a Parigi; e Pasquale, il più piccolo dei tre, che si è appena laureato in Agraria e vuole prendersi cura del giardino della nonna, o almeno così dice. Ognuno di loro, in realtà, cela un segreto per la propria permanenza nella vecchia villa, così come la nonna, 90 anni da poco compiuti, non solo non è fuori di testa come lascia credere (forse), ma ha tenuto nascosta per tutta la vita una storia d'amore vissuta a cavallo della Seconda guerra mondiale che ora la ossessiona. La convivenza forzata tra i quattro – a cui si aggiunge Ljudmila, la badante moldava, che comunica con la nonna solo a gesti e monosillabi – si tinge di assurdo quando i nipoti iniziano a credere che (l'apparente) sragionare della nonna siano degli oracoli da usare come bussola per ogni decisione di qualche importanza della loro vita. Tutto pare evidente, ma molto non è come sembra. Una commedia famigliare ironica e struggente, in cui due generazioni in apparenza lontanissime vengono messe a confronto, su un tema che riguarda tutti noi: quanto bene e quanto a lungo sappiamo mantenere un segreto, e qual è il prezzo che siamo disposti a pagare per difenderlo? Non si sfugge al passato perché il passato non muore mai. La conferma di una nuova voce letteraria, comica, pungente e cinica senza cattiveria rispetto alle nostre (comuni) debolezze.
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Fandango Libri, 22/07/2022
Abstract: Stanca di rispondere alla domanda "sei maschio o femmina?", Alessandra – adolescente in guerra con la famiglia, la società e il proprio corpo – decide di cambiare sesso e si avventura nel mondo dei trans, degli ormoni e delle plastiche ricostruttive. Nel frattempo, però, la vita bussa alle porte: Alessandra si innamora – ricambiata – di una sedicenne che alle definizioni bada molto meno di lei e grazie alla quale capisce che non desidera davvero diventare un maschio. Ma i genitori di lei ostacolano violentemente la loro storia e Alessandra non trova altra soluzione che andarsene: on the road, negli Stati Uniti, sulle orme degli eroi della beat generation. È oltreoceano che la sua crescita macinerà nuove tappe: incontrerà drag king, two-spirit, cross gender, persone fuori dal binario con cui sperimentare stili di vita alternativi e che la aiuteranno a riappacificarsi con le proprie radici. Picaresco, scanzonato e diretto, la lettura migliore per chi è convinto che la diversità sia un'inestimabile risorsa.
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Fandango Libri, 19/08/2022
Abstract: A guardarlo sulle carte geografiche, il Mediterraneo è un mare chiuso, un piccolo oceano circondato da terre che si allungano a sud, a est e a nord. Allargando il campo di osservazione, scopriamo che è la cerniera naturale tra Africa, Asia ed Europa. Su queste acque si sono combattute battaglie tra le più cruente. Negli ultimi anni, la globalizzazione politica ed economica sembrava aver relegato il Mediterraneo a una condizione periferica rispetto ai centri di potere e ai grandi sconvolgimenti planetari. La crisi sociale, i nuovi flussi migratori, l'ascesa e il declino di Tsipras, il sovranismo italiano di Salvini, la crisi dei partiti socialdemocratici, l'autoritarismo imperialista turco, il fondamentalismo dell'Isis, la guerra in Siria e il recente conflitto in Ucraina hanno rimesso il Mediterraneo al centro dei fatti del mondo. Interrogarsi sulla sua funzione e sul suo futuro è quanto mai necessario per orientare il dibattito e uscire da una visione tutta nord-europeista del bacino. Dalla crisi del debito a quella della politica europea, dalla crescita dei sovranismi alla nuova ondata dei flussi migratori, Leonardo Palmisano e Dimitri Deliolanes intraprendono un dialogo serrato sul futuro del nostro continente, a partire da quello che ci unisce e che negli ultimi anni è stato invece considerato solo un confine invalicabile e un enorme cimitero.
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Fandango Libri, 02/09/2022
Abstract: Amalgama di giallo e pornografia, Virginie Despentes ci trasporta, in questo suo secondo, spietato romanzo nelle atmosfere inquietanti di Lione e del quartiere bohémien Croix-Rousse. La protagonista, Louise Cyfer, puttana e "cagna", lavora come spogliarellista all'Endo, locale notturno dove le passioni più sfrenate si consumano, e che appartiene a un'organizzazione criminale quasi esclusivamente femminile con a capo la Regina Madre. La routine opprimente del locale – i gesti ripetuti, la pantomima quotidiana –, viene sconvolta dall'assassinio selvaggio di Stef e Lola, colleghe di Louise, ferocemente mutilate. Sulle tracce dell'assassino, Louise conosce il misterioso Victor, crudele manipolatore che le infligge dolore e piacere, per poi abbandonarla. Smarrita, disperata, perso il controllo su di sé e sui suoi amori, Louise erra per una Lione sempre più ristretta, senza cielo, soffocante e chiusa come in un cubo di Francis Bacon e solo nelle ultime pagine finirà per sciogliere l'orrendo enigma. Il colore del sangue si fa nero. Peep-show, puttane e maschere, dunque. Nella dimensione asettica della "cabina" ognuno esibisce qualcosa di diverso da quel che è, ci si parla attraverso il vetro, le tende scendono sempre troppo presto, e quello che finiamo per scoprire non ha niente a che vedere con quello che viene rappresentato... Anche le bambole, quando parlano e si tolgono il trucco, non hanno l'aspetto che pensavamo di conoscere di loro.
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Fandango Libri, 30/09/2022
Abstract: Poeta, scrittore e giornalista, Mohammed El-Kurd attraverso i suoi articoli e post online ha fornito al mondo una finestra sulla vita sotto occupazione a Gerusalemme Est, aiutando a stimolare un cambiamento internazionale nella retorica riguardo al conflitto israelo-palestinese. Rifqa, la sua prima raccolta, si inserisce di diritto nella tradizione della poesia resistente palestinese e raccoglie il testimone di grandissimi autori e autrici come Fadwa Tuqan, Rashid Hussein, Mahmoud Darwish e Ghassan Kanafani, che hanno svolto, e svolgono ancora, un ruolo significativo nel forgiare un fronte internazionale contro il colonialismo e l'imperialismo nel mondo. Ogni giorno, dopo la scuola, la nonna di Mohammed El-Kurd lo accoglieva sulla porta di casa con un mazzo di gelsomini. Il suo nome era Rifqa: era più antica dello stesso Israele ed era un'icona della resilienza palestinese. Le poesie ripercorrono l'esilio di Rifqa da Haifa fino all'attuale espropriazione della sua famiglia a Sheikh Jarrah, quartiere di Gerusalemme Est, mostrando l'orrore ciclico e implacabile della Nakba. L'edizione italiana è arricchita da tre testi in prosa che raccontano la lotta degli abitanti di Sheikh Jarrah e che l'autore ha scritto per The Nation e per The Guardian. L'esordio di El-Kurd mostra definitivamente che la lotta palestinese è una rivoluzione e che la libertà d'espressione può sconfiggere la paura.
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Fandango Libri, 21/10/2022
Abstract: New York, anni Quaranta, un bambino vive chiuso in un seminterrato e, da una finestrella a mezzaluna, passa ore e ore a guardare le scarpe dei passanti. Povero, senza nessuna protezione se non quella di una madre eccentrica che conduce una misteriosa vita notturna, Claude Rawlings sembra destinato a restare spettatore di un mondo inaccessibile. Un giorno però, in un angolo della stanza dove trascorre le lunghe giornate della sua infanzia, Claude trova sepolto da una montagna di vecchie carte un piccolo pianoforte scordato e, decifrando i segreti della sua tastiera, scoprirà se stesso: è musicista. Una specie di miracolo metterà sulla sua strada Mr. Weisfeld, che capisce all'istante il suo prodigioso talento, gli darà lezioni per quasi nulla e sarà il suo primo mentore, protettore e forse anche il padre che non ha mai avuto. Grazie a lui Claude si dedicherà anima e corpo alla musica, come una vocazione, come una religione, e la musica compirà su di lui, bambino prima, giovane tormentato poi, il suo ruolo redentore. Un libro da leggere e "ascoltare" fino all'ultima nota, la storia di un uomo la cui esistenza è trasfigurata da un dono. Il suo viaggio, costellato da mille incontri, amicizie, amori, lo condurrà dai facoltosi salotti a un susseguirsi di colpi di scena. Al centro di questa fiaba meravigliosa la musica, non solo classica, seria e impegnativa, ma anche la pulsazione irresistibile del jazz. Tutt'intorno un vasto affresco brulicante di personaggi. Frank Conroy dipinge un quadro affascinante, stravagante, e a tratti crudele, di una New York in piena mutazione, riuscendo qui in una pittura umana e sociale di grande intensità.
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Fandango Libri, 28/10/2022
Abstract: Viola, generazione millennial, è una biologa napoletana e una testarda certificata, che tra le altre cose è anche disabile. I suoi genitori, iperprotettivi e terrorizzati che alla loro "piccolina" possa succedere qualcosa, non si sognano minimamente che possa avere una vita indipendente, figurarsi una relazione. Ma Viola un ragazzo ce l'ha, anche se da poco. L'ha conosciuto online, e lo sta frequentando di nascosto, grazie alla complicità della sua migliore amica, Federica, che le fa da copertura e racconta un sacco di bugie per coprirla. Quando però i suoi genitori concedono al fratello minore di andare a vivere da solo, Viola per ripicca decide di presentare il suo ragazzo in famiglia. Fa "la rivelazione" e lo porta a casa, di punto in bianco, senza avvertire nessuno. Dopo un primo shock, i genitori si adeguano alla novità, si adeguano fin troppo… Ed è a questo punto che Viola imparerà che bisogna stare attentissimi nell'esprimere i desideri e che voler essere simile agli altri è solo un modo per nascondere che non ci si crede all'altezza del mondo intorno a noi. Marina Cuollo con Viola scrive una romcom che rompe gli schemi, in cui gli ingredienti classici di amore, sesso e amicizia sono miscelati in un cocktail di pura ironia, che prende a picconate le relazioni, tutte.
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Le due del mattino a Little America
Fandango Libri, 11/11/2022
Abstract: Ambientato in un futuro prossimo in cui l'America è dilaniata da una feroce guerra civile, Le due del mattino a Little America ha un sinistro portato da romanzo profetico. Ron Patterson è un esule statunitense che ora vive altrove, come tanti. È in forze per una società di manutenzione di impianti e spesso lavora sui tetti. È lì che, per caso, intravede da una finestra una donna che continua poi misteriosamente a riconoscere in tante donne che incontra nelle sue peripezie di indesiderato sociale. Alla fine, approda in una città in cui c'è una "Little America", una baraccopoli di espatriati in uno dei pochi paesi ancora disposti ad accettarli. Come molti compagni rifugiati si finge canadese, perché essere americano significa sottoporsi a uno stigma pesantissimo, e si muove come un'ombra inosservata e inquietante. Eppure, a Little America, ritrova finalmente una comunità. Riaprendosi alla nostalgia e ai ricordi della sua vita passata, Ron ricomincia a credere che forse potrebbe avere trovato una casa. Ma è soltanto un'illusione, la sua serenità viene rapidamente messa a repentaglio dalle risorgenti divisioni politiche che anche laggiù minacciano il tessuto sociale. Ron è di nuovo immerso in un terreno pericoloso e incerto, in bilico tra realtà e memoria. Un apologo avvincente, allarmante, preveggente.
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Com'è successo. Una repubblica in crisi, parola per parola
Fandango Libri, 18/11/2022
Abstract: Com'è successo che l'essere semplicemente cittadini sia diventato l'unico elemento qualificante per avere responsabilità pubbliche e che "politico" sia diventato nel percepito comune un insulto? Com'è successo che i segretari di partito abbiano assunto più rilevanza dei programmi politici e che essere "né di destra né di sinistra" sia diventato un valore in cui riconoscersi? Com'è successo che il susseguirsi dei governi sia stato considerato tradimento della volontà popolare e il taglio dei parlamentari la panacea di tutti i mali? Com'è successo che i diritti sociali siano diventati privilegi e la condizione di vulnerabilità una colpa? Com'è successo che si sia cominciato a parlare di "taxi del mare" riferendosi alle imbarcazioni di fortuna utilizzate per attraversare il Mediterraneo e che un ministro dell'Interno sostenesse il diritto di difendersi da soli con le armi? Queste sono solo alcune delle domande cui Di Lazzaro e Pallone provano a rispondere con una carrellata storica documentatissima e a tratti esilarante dei nuovi termini ed espressioni che negli ultimi anni hanno segnato i dibattiti pubblici e i commenti sui giornali, da i ribaltoni e i non eletti dal popolo a le toghe rosse e la giustizia a orologeria, da i professoroni, quelli con attico a New York, le élite ai i gufi, da le gite in gommone con gli smartphone ai fannulloni sul divano, una neolingua questa che ha accompagnato, condizionato e riprodotto mutamenti del sistema politico arrivando a determinare cambiamenti istituzionali e culturali. Con Com'è successo le autrici propongono una bussola con la quale orientarsi nella storia e nella comunicazione politica degli ultimi trent'anni del nostro Paese.
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Fandango Libri, 02/12/2022
Abstract: Una delle intelligenze più lucide e anticipatrici del nostro Paese, Liana Borghi (1940- 2021), teorica e attivista femminista e lesbica, di sé diceva che sentiva/pensando, che la sua testa e il suo cuore lavoravano all'unisono.Instancabile traghettatrice di pratiche e pensieri capaci di mettere in discussione tanto l'essenzialismo caro ad alcune aree del femminismo italiano quanto la tendenza a 'solidificare' identità e alleanze, Liana Borghi ha incarnato – dentro e fuori dall'accademia – il principio di un pensiero in divenire, fertile e inquieto, mai definitivo.Tessiture, fortemente voluto da molte delle numerose persone che con LianaBorghi hanno studiato, creato, scritto, costruito e immaginato mondi restituisce il ritratto di una indomabile gentile guerriera, una ricercatrice curiosa e appassionata, una militante refrattariaalle secche dell'ideologia.Con i contributi di Le Acrobate (Elisa Coco, Pamela Marelli, Antonella Petricone, Alessia Rocco, Filippo Rebori) Elia A.G. Arfini, Clotilde Barbarulli, Elena Biagini, Rachele Borghi, Elena Bougleux, Rosi Braidotti, Renato Busarello_Laboratorio Smaschieramenti, Monica Farnetti, Paola Fazzini, Nina Ferrante, Federica Frabetti, Samuele Grassi, Francesca Manieri, Giuliana Misserville, Maria Nadotti, Monica Pietrangeli, Marco Pustianaz, Cristina Raffo, Nicoletta Vallorani, Federico Zappino, questo volume è un omaggio e al tempo stesso un proseguimento del tracciato intellettuale e politico di Liana Borghi.Un libro che riempie un vuoto, proponendo un pensiero e un metodo di lavoro basati sull'affettività e una formidabile cura di relazione.
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Benedici la figlia cresciuta da una voce nella testa
Fandango Libri, 13/01/2023
Abstract: Nata in Kenya da famiglia somala fuggita dalla guerra civile, quando aveva appena un anno Warsan Shire e la sua famiglia si trasferiscono a Londra. Il suo primo libro di poesie, del 2011, Teaching My Mother How to Give Birth (Insegnando a mia madre come partorire) colpisce l'interesse della cantante e attrice Beyoncé, che le chiede di scrivere alcune poesie per il suo videoclip Lemonade. Da allora la carriera di Warsan Shire, che vive a Los Angeles, è in continua ascesa. Benedici la figlia cresciuta da una voce nella testa raccoglie i versi degli ultimi dieci anni di vita dell'autrice, in cui le sue elettrizzanti poesie hanno la risonanza dei classici. Ispirata dalla sua vita e dalle sue origini, come anche dalla cultura pop e dall'attualità, Shire canta la dignità, riscattandola, delle vite di immigrati, madri e figlie, donne nere e ragazze adolescenti. E se le sue poesie spesso sono forti – affrontando temi come la nostalgia dei rifugiati, la violenza della guerra e la mutilazione dei genitali femminili –, la sua scrittura resta incredibilmente seducente. In versi esplosivi, pieni di dolore e sofferenza, ma anche di grande vitalità, Shire ci parla di cosa vuol dire abitare un corpo di donna, di disturbi dell'alimentazione, di ossessioni compulsive, e tensioni irrisolte con la fede di appartenenza. "La poesia", dice senza giri di parole Shire, "mi ha salvato la vita", e la dote più significativa del suo libro è quella di generare empatia, qualcosa che sembra mancare nel nostro tempo.
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Fandango Libri, 27/01/2023
Abstract: L'undicenne Pietro Stefano Mele è un ragazzino qualsiasi, che ancora non sa come un piede messo in fallo possa cambiare tutta una vita. Quando la madre scivola (anche per sua responsabilità, crede lui) e sbatte la testa su uno scoglio, inizia una lunga battaglia con il proprio senso di colpa. Il padre, Seb, un fanatico religioso dall'esasperato egocentrismo, riversa su Pietro la responsabilità dell'accaduto e lo abbandona nel piccolo borgo sardo di San Leonardo de Siete Fuentes, da nonna Sircana – sua madre –, che fino a quel momento è stata, per il nipote, solo una sconosciuta. L'anziana vive in una casa ai confini del bosco e non pare avere alcuna intenzione di aprire il suo mondo a Pietro. Tuttavia, giorno dopo giorno, tra i due nasce un'intesa profonda. Pietro impara ad amare quella vita selvaggia fatta di avventure tra alberi e ruscelli, con poche regole da seguire. Soprattutto, è affascinato dai vicini, i Campus, una famiglia che ai suoi occhi rappresenta l'unità che ha perduto per sempre. Come mai, allora, la nonna sembra volerlo mettere in guardia da loro? Perché spariscono per intere settimane e poi ricompaiono come se niente fosse? Mentre l'attrazione di Pietro verso quella famiglia, e in particolare verso i coetanei Luca e Laura, non smette di crescere, un'ombra sempre più inquietante comincia ad avvolgere i vicini. L'inatteso ritorno del padre allontanerà però bruscamente il protagonista dal piccolo universo che sente ormai suo. Se le grandi terre sommerse sono quelle in cui proiettiamo la nostra fantasia, le persone che amiamo ne sono gli abitanti fino al momento in cui, adulti, non ne accettiamo le debolezze. Il romanzo di una grande voce letteraria, la storia della formazione alla vita del ragazzo selvaggio che è in ognuno di noi.
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Fandango Libri, 20/01/2023
Abstract: Metà degli anni '20, Cecoslovacchia. Sasha e Janek crescono in un orfanotrofio, Janek è tranquillo e introverso, Sasha è il suo esatto contrario – socievole ed estroverso –, vuole bene all'amico e lo protegge dai pericoli del mondo. I ragazzi si allenano a fare acrobazie, soprattutto a cavallo, fino a unirsi a un circo. Insieme viaggiano per l'Europa e si esibiscono con il nome di The Golden Brothers. Ma il loro rapporto è più che fraterno. Crescendo, scoprono di essere attratti l'uno dall'altro. Nonostante il circo sia un mondo a sé, con la propria morale e i propri valori, mantengono segreto il loro amore. Quando il circo arriva a Berlino, al tramonto della Repubblica di Weimar, nell'esplosione degli spettacoli di vaudeville, sentono di aver davvero trovato la loro casa. Ma nel gennaio del '33 tutto si rompe, quando i nazisti prendono il potere e saranno costretti a difendere non solo il loro amore, ma anche la loro vita. A raccontare la loro storia, a distanza di più di mezzo secolo, è Anton, un ragazzo gay di Stoccolma, che per lavoro si occupa di anziani soli; attraverso silenzi, sguardi, oggetti e vecchie fotografie Anton riuscirà a ricostruire il puzzle e a gettare un ponte tra passato e presente. Un romanzo importante e commovente che ha parallelismi inquietanti con il nostro tempo.
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Una sigaretta accesa al contrario
Fandango Libri, 17/03/2023
Abstract: All'alba del nuovo millennio sulla scena punk della Carolina del Nord, penultima provincia dell'impero americano, l'adolescente Kat è una outsider che muore dalla voglia di essere accettata, di essere cool, solo che ogni tentativo (o quasi) che mette in atto si infrange contro le proprie inadeguatezze, contro una realtà quasi troppo semplice per un carattere complesso come il suo. Figlia di immigrati croati, cerca di modellare la propria identità sul suo gruppo di amici, i ragazzi che frequentano il Laboratorio di Dexter, una casa occupata dove non vige nessuna regola, e di adattarsi ai ragazzi per cui ha una cotta, sempre più grandi, sempre incasinati e con una vita che le pare molto più interessante della sua. Tra un concerto e una lezione di piano, con il pensiero fisso di perdere la verginità nel più breve tempo possibile, le giornate scorrono tutte uguali, questo almeno fino al concerto di Trippy Dope al Cat's Cradle, dopo il quale, inaspettatamente, diventa una celebrità per tutti i suoi coetanei. Ma la fama potrebbe non essere la soluzione di tutti i suoi problemi… Una sigaretta accesa al contrario racconta in modo brutale e a tratti violento lo scotto da pagare per essere quello che si vuole e l'irresistibile forza centripeta che la scoperta dei propri desideri porta con sé. Una prosa brillante, una voce unica, un viaggio esilarante dentro se stessi.