Questo sito non utilizza cookie di profilazione, ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni consulta l'informativa sul trattamento dei dati personali per gli utenti del sito internet
Puoi raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra, se navighi da PC, o in fondo alla pagina, se navighi da mobile), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.
Trovati 668092 documenti.
Risorsa locale
Pelago, 29/03/2024
Abstract: L'orfano Dick Sand ha un talento formidabile per la navigazione: glielo riconoscono i tanti che se lo contendono come mozzo per la propria nave. Tra loro c'è anche il capitano Hull della Pilgrim, baleniera statunitense che deve far ritorno dalla Nuova Zelanda a San Francisco. Si tratta di un viaggio lungo, certo, ma che deve filare liscio, anche perché a bordo ci sono la moglie del ricco armatore, signora Weldon, e il loro figlioletto Jack. Destino vuole, però, che sulla rotta della Pilgrim compaia un cetaceo dalle dimensioni impressionanti e che Hull tenti di dargli la caccia. Decisione infausta, che costerà la vita a lui e ad alcuni dei suoi uomini.Dick si trova all'improvviso al comando di un'imbarcazione enorme e con un viaggio lungo di fronte a sé. Come non bastasse, a bordo c'è un personaggio losco di nome Negoro, che ha come unico obiettivo quello di far fallire la traversata. Per questo, tramite un sabotaggio, riesce a spingere la Pilgrim fuori rotta. E quando Dick crede di essere ormai approdato in Perù, è costretto a ricredersi: quella che ha di fronte a sé è l'Africa nera, uno dei posti più pericolosi al mondo.
Risorsa locale
Pane nero e altre novelle rusticane
Pelago, 29/03/2024
Abstract: "Ora infatti le toccava cuocere il pane e scopar le stanze per la cognata, la quale come Dio faceva giorno andava al podere col marito, tuttoché fosse gravida un'altra volta, ché per riempir la casa di figliuoli era peggio di una gatta. Adesso ci volevano altro che i regalucci di Pasqua e di santa Agrippina, e le belle paroline che si scambiavano con compare Santo quando si vedevano al Castelluccio. Quel mariuolo del camparo aveva fatto il suo interesse a maritare la figliuola senza dote, e doveva pensarci compare Santo a mantenerla."
Risorsa locale
Pelago, 29/03/2024
Abstract: "Cadeva la sera ed egli stava seduto davanti alla porta, silenzioso e accigliato. Dentro si sentiva ancora il rumore monotono della macina del grano e la voce esile di Telène che di tanto in tanto aizzava l'asino intorno alla mola: si lavorava ancora, dentro, sebbene fosse quasi sera e sera di festa. Fuori, ad una estremità e all'altra della strada dritta, animata in quell'ora da torme di ragazzi, si vedevano due cime di monti, nera quella a destra sullo sfondo rosso del crepuscolo, azzurra quella a sinistra, sul cielo pallido, con una grande luna d'oro sopra."
Risorsa locale
Pelago, 02/05/2024
Abstract: Marco Aurelio (Roma, 121-Sirmio, 180) nel 161 succedette ad Antonino Pio sul trono imperiale romano e regnò fino alla morte. La storiografia contemporanea lo considera un sovrano che seppe essere illuminato, nonostante le difficoltà provocate dalle guerre, dalle carestie e dalle pestilenze che caratterizzarono il periodo. I Pensieri da lui composti sono un'opera che sarebbe dovuta rimanere privata, ma che una volta diffusa è divenuta patrimonio fondamentale per l'Occidente.
Risorsa locale
Argo e il suo padrone e altri racconti
Pelago, 29/03/2024
Abstract: "Argo non era un personaggio molto importante neppure fra i cani. I cacciatori dicevano che non fosse di razza molto pura perché il suo corpo era un po' troppo lungo. Tutti riconoscevano la bellezza del suo occhio vivo (anche quello troppo grande per un cane da caccia) del suo muso dal disegno preciso e della sua ampia cervice. A caccia era impulsivo; qualche giorno era aggressivo come quegli ubbriachi che aggrediscono perché portati dal loro peso. Le bastonature giovavano qualche volta ma più sovente aumentavano la sua bestialità e allora pareva un toro in una bottega di porcellane. Forse per questo suo carattere alleviò un po' il dolore della mia sconsolata solitudine. Balordo e invadente, quando non mi faceva arrabbiare, mi faceva ridere."
Risorsa locale
Pelago, 02/05/2024
Abstract: Aristotele, vissuto nel IV secolo avanti Cristo, è forse il più moderno dei pensatori antichi: la sua profonda conoscenza non solo delle diverse branche della filosofia, ma anche delle discipline scientifiche, gli permise infatti di elaborare un sistema complessivo di interpretazione del mondo. Questa sua visione è ancora oggi un patrimonio con cui confrontarsi. Scoprendo in essa, davvero, le fondamenta del pensiero occidentale.
Risorsa locale
La casa del Granella e altri racconti
Pelago, 29/03/2024
Abstract: "Dopo l'abbandono del Piccirilli, il Granella l'aveva rimessa tutta a nuovo; carte da parato nuove; pavimenti nuovi, di mattoni di Valenza; ridipinti i soffitti; rinverniciati gli usci, le finestre, i balconi e le persiane. Invano! Eran venuti tanti a visitarla, per curiosità; nessuno aveva voluto prenderla in affitto. Ammirandola, così pulita, così piena d'aria e di luce, pensando a tutte le spese fatte, quasi quasi il Granella piangeva dalla rabbia e dal dolore."
Risorsa locale
Pelago, 02/05/2024
Abstract: Platone, vissuto a cavallo tra il V e il IV secolo avanti Cristo, è un filosofo centrale per l'antichità: basti pensare che fu allievo di Socrate, di cui ci testimonia il pensiero, e maestro, tra gli altri, di Aristotele. Compose principalmente dialoghi, nella convinzione che la verità dovesse essere raggiunta per gradi, attraverso il confronto e il ragionamento, dopo aver messo da parte gli errori del pensare comune. I suoi scritti ancora oggi ci accolgono e ci affascinano.
Risorsa locale
Pelago, 02/05/2024
Abstract: Democrito (Abdera, 460 a.C.-360/350 a.C. circa), allievo di Leucippo di Mileto e maestro di Epicuro, è stato cofondatore dell'Atomismo. La sua visione del mondo, considerata una delle più scientifiche dell'antichità, è divenuta patrimonio anche di filosofi e poeti romani (Lucrezio) e di pensatori del tardo Medioevo, dell'età rinascimentale e del mondo moderno.
Risorsa locale
Pelago, 02/05/2024
Abstract: Marco Tullio Cicerone (Arpino, 106-Formia, 43 a.C.) è una delle figure più rilevanti della storia di Roma antica. La sua attività pubblica – come avvocato e come politico – e la sua produzione intellettuale – nei campi dell'oratoria, della letteratura e della filosofia – rappresentano un patrimonio che si caratterizza per l'estrema coerenza e per l'altissima qualità degli esiti.
Risorsa locale
Pelago, 02/05/2024
Abstract: Socrate, vissuto nel V secolo a.C., è forse il più celebre filosofo dell'antichità. Tuttavia, a testimoniarci il suo pensiero sono altri autori, in particolare Platone, che ne fu allievo: Socrate infatti non scrisse mai nulla. Così, paradossalmente, nelle pagine di questo libro risulta singolarmente vivo, perché, brano dopo brano, scopriamo scene che lo rendono davvero presente ai nostri occhi.
Risorsa locale
Pelago, 02/05/2024
Abstract: Epicuro (Samo, 341 a.C.-Atene, 270 a.C.) è, tra i filosofi dell'antichità, uno dei più citati e allo stesso tempo meno conosciuti. Questo perché, mentre la scuola da lui fondata prosperava, molti dei suoi scritti andavano dispersi. È dunque fondamentale tornare oggi alla lezione originaria del maestro, accostandone direttamente le pagine più importanti.
Risorsa locale
Pelago, 02/05/2024
Abstract: Lucio Anneo Seneca (Cordova, 4 a.C.-Roma, 65 d.C.) fu dapprima precettore e poi consigliere di Nerone. Il loro rapporto, tuttavia, al crescere del prestigio del filosofo cambiò di segno a tal punto che l'imperatore lo costrinse al suicidio. In Seneca vita politica, meditazione esistenziale e produzione drammaturgica si intrecciano strettamente: ne esce una visione cupa del mondo, cui solo un animo forte riesce a fare argine.
Risorsa locale
Pelago, 02/05/2024
Abstract: Plotino – nato a Licopoli, in Egitto, tra il 203 e il 206 e morto in Campania nel 269-270 – è uno dei principali filosofi dell'antichità. Padre del Neoplatonismo, il suo pensiero ci è testimoniato da una sola opera, le Enneadi, che è tuttavia talmente importante da aver influenzato per secoli la riflessione delle comunità cristiane, musulmane e gnostiche.
Risorsa locale
Pelago, 30/05/2024
Abstract: "Le tonalità impiegate acquistano una dimensione sconvolgente, come se il rosso e il giallo, colori puri, fossero dei personaggi che lo possiedono".Vittorino Andreoli
Risorsa locale
Pelago, 30/05/2024
Abstract: "Il piccolo Leonardo subisce un vero lutto: la perdita di una madre affettuosa. E questo episodio diventa nell'interpretazione freudiana così importante che senza non ci sarebbe la sua opera più famosa, La Gioconda".Vittorino Andreoli
Risorsa locale
Pelago, 30/05/2024
Abstract: "Lo stile pittorico è al contempo la metafora della sua vita: un grandissimo pittore e un grandissimo violento".Vittorino Andreoli"Con le sue opere Caravaggio sorprende, poiché mette in scena personaggi presi da un mondo popolare ed emarginato: per dipingere il volto della Madonna o quello del bambino Gesù si ispira alle donne dei bassifondi romani, ai bambini di strada."
Risorsa locale
Pelago, 30/05/2024
Abstract: "Lo psichiatra stesso assume l'atteggiamento di un amico e lo spinge a riprendere l'attività pittorica nella sua stanza di degenza, che si trasforma ben presto in un vero e proprio atelier".Vittorino Andreoli
Risorsa locale
Pelago, 30/05/2024
Abstract: "Nel lungo tempo trascorso alla corte asburgica da Arcimboldo, sembra assente la dimensione del dolore. Eppure guardando a quel periodo storico non si può dimenticare che era il tempo delle tenebre".Vittorino Andreoli
Risorsa locale
Pelago, 30/05/2024
Abstract: "La caratteristica più evidente della personalità di Schiele è data dalla sua attenzione-attrazione verso il mondo infantile, e ciò appare sia dal suo comportamento sia dalle sue opere".Vittorino Andreoli