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Trovati 1779 documenti.

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La bottega dei desideri
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Weinreb, Karen

La bottega dei desideri

Garzanti, 31/12/2010

Abstract: Bedford, New York. Nella villa a due piani regna il silenzio. È mattina, tutti dormono, tranne Nora. È presto, troppo presto, perché qualcuno suoni alla porta. Eppure quel campanello sta squillando insistentemente già da un paio di minuti. Nora non crede ai suoi occhi: all'ingresso ci sono gli uomini dell'FBI. Sono venuti ad arrestare suo marito, Evan, che lavora in finanza. Si è arricchito con operazioni illecite e ora, con la crisi economica, non può più farla franca. Basta un istante e il mondo di Nora crolla: non c'è più fiducia, né amore, né felicità, né soldi. Non le restano altro che dolore e rabbia. E tre bambini da mantenere, cosa quasi impossibile con tutti i beni pignorati e circondata dall'ostilità di quelle che un tempo credeva amiche. Ma in lei è rimasto qualcosa di prezioso, un dono che coltiva da anni, trasmesso di generazione in generazione dalle donne della sua famiglia. Fare dolci e pasticcini. Tutto ha inizio nella panetteria dove Nora lavora la notte. Un po' di crème brûlée, zucchero, marmellata di fragole, pasta sfoglia, sherry e una spolverata di cioccolato, e la torta millefoglie è fatta. In poco tempo tutti la vogliono. Grazie al prezioso aiuto dell'unica donna che le sia rimasta vicina, Beatriz, la baby-sitter dei bambini, Nora apre La bottega dei desideri. È un luogo un po' speciale, dove non si gusta solo un dolce e del buon caffè, ma si assaporano ricordi e si coltivano speranze, si dimentica il passato e forse si può anche amare di nuovo. Perché, a volte, basta la giusta dose di ingredienti per far tornare un sorriso e accendere un desiderio. Un debutto meraviglioso. Salutato dalla critica e dal pubblico con grande entusiasmo, in poco tempo ha conquistato le pagine più importanti di tutti i quotidiani e i magazine americani. Ispirato alla vera vita dell'autrice, La bottega dei desideri racconta, con garbo e sensibilità, una storia di abbandono e di coraggio, di amore e di rivalsa, ed esplora la scoperta della forza, a volte segreta, che ognuno di noi può trovare in sé stesso.

Blackout
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Morozzi, Gianluca

Blackout

Guanda, 31/12/2010

Abstract: Un torrido ferragosto a Bologna. La città è deserta, solo il caldo e l'umidità regnano sulle strade vuote. In un palazzo di venti piani, una grande torre bianca che svetta su un quartiere popolare, tre persone entrano insieme in ascensore. Di colpo si spengono le luci, e i tre si ritrovano intrappolati tra l'undicesimo e il dodicesimo piano. Claudia è una studentessa omosessuale, che per pagarsi gli studi è costretta a fare la cameriera in un bar. Vive nel palazzo con Bea, un'attrice che sta girando un film in un paese lontano. Claudia ha solo voglia di rientrare nel suo appartamento, farsi una doccia, bere un bicchier d'acqua, sfuggire a quel caldo inumano. Tomas è un ragazzo di sedici anni che sta scappando di casa. Deve raggiungere Francesca per fuggire con lei verso una nuova vita, ha fretta di fare i bagagli, correre in stazione e partire senza meta, come in una canzone di Bruce Springsteen. Vive nel palazzo con i genitori. Ferro è proprietario di tre noti locali, marito e padre, ma anche efferato serial killer e produttore di snuff movies casalinghi. Non vive in quella casa, ma vi custodisce i ferri del mestiere. Ferro ha molta fretta: deve tornare in un suo covo, dove, incatenato, c'è il protagonista del suo ultimo film. Quella che inizia nell'ascensore bloccato, tra il caldo, la sete, la lotta per l'aria, i cellulari impazziti, è una beffarda e crudele suspense story, un grottesco e virulento conversation piece, che col passare delle ore assume contorni surreali, minacciando di precipitare a ogni istante nel puro orrore, in un incubo senza fine.

L'uomo senza un cane
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Nesser, Håkan

L'uomo senza un cane

Guanda, 31/12/2010

Abstract: "Håkan Nesser è il Camilleri della Svezia."Corriere della Sera - Giulia Borgese"Lo stile di Nesser è lineare ed espilicito, privo di fronzoli, i suoi personaggi risultano credibili perché veri e pieni di acciacchi decisamente umani."l'Unità"Con Barbarotti, Nesser ha dato vita a un nuovo personaggio di culto." Der Spiegel"Uno stile alla Simenon. Un Maigret scorbutico e geniale, disincantato e depresso, che si trova a dipanare un groviglio di sangue, segreti e passioni proibite." l'Espresso"Il personaggio creato da Håkan Nesser è già diventato un caso." Corriere della SeraUna famiglia modello, gli Hermansson. O quasi. Pochi giorni prima di Natale sono riuniti per festeggiare un centocinquesimo compleanno: i sessantacinque anni di Karl-Erik, padre encomiabile e insegnante in pensione, e i quaranta di Ebba, la sua figlia prediletta. È l'occasione per ritrovare proprio tutti, perfino Robert, la "pecora nera" della famiglia: scrittore mancato (il suo romanzo, L'uomo senza un cane, è da dieci anni in attesa di pubblicazione), è assurto agli onori delle cronache per aver partecipato a un reality show di pessimo gusto, creando non poco imbarazzo ai suoi. Ma nessuno ha voglia di rovinare la festa, almeno fino a quando, a distanza di poche ore, avvengono due sparizioni inspiegabili: prima Robert esce a fare una passeggiata, poi è Henrik, il figlio maggiore di Ebba, ad allontanarsi nel cuore della notte. A quarantott'ore di distanza dei due non si hanno più notizie. Viene incaricato del caso Gunnar Barbarotti, ispettore di origini italo-svedesi in servizio presso la polizia di Kymlinge. L'ispettore, che si stava preparando all'odiosa prospettiva di un Natale con la ex moglie e gli ex suoceri, è ben felice di accettare: anzi, questa chiamata insperata fa segnare un punto – nel suo personalissimo conteggio – a favore dell'ipotesi dell'esistenza di Dio. Le indagini, però, si rivelano per lui tutt'altro che semplici. Fuga? Rapimento? C'è forse un nesso fra i due casi? Ci vorranno tempo, perseveranza e anche l'aiuto del caso, perché le indagini di Barbarotti possano prendere una direzione precisa.Håkan Nesser, autore affermato di polizieschi "atipici", tesse una trama noir che fa da cornice a un quadro famigliare e psicologico plumbeo, affettivamente distorto, raccontato dalla voce interiore dei personaggi e dalla loro irrimediabile solitudine. A tratti conturbante, a tratti irresistibilmente ironico, L'uomo senza un cane segna l'esordio sulla scena letteraria di un investigatore disincantato e affascinante."Si chiama Håkan Nesser ed è, potremmo dire, il Camilleri della Svezia." Corriere della Sera"Lo stile di Nesser è lineare ed esplicito, privo di fronzoli, i suoi personaggi risultano credibili perché veri e pieni di acciacchi decisamente umani." l'Unità"Non è tanto la perizia con cui Nesser costruisce la trama gialla ad affascinare, quanto la sua capacità di descrivere la caparbietà e le umanissime esitazioni del commissario. E le atmosfere stemperate di grigio di una Svezia che viene voglia di andare a conoscere." Il Sole 24 Ore

Psicologia delle masse e analisi dell'Io
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Freud, Sigmund

Psicologia delle masse e analisi dell'Io

Bollati Boringhieri, 30/10/2010

Abstract: L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. "Siamo partiti dal dato di fatto fondamentale che, allʼinterno di una massa e per influsso di questa, il singolo subisce una profonda modificazione della propria attività psichica. La sua affettività viene straordinariamente esaltata, la sua capacità intellettuale si riduce considerevolmente, ed entrambi i processi tendono manifestamente a uguagliarlo agli altri individui della massa".

Papà Leo
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Wachter, Patrizia

Papà Leo

Bompiani, 18/10/2010

Abstract: Nato a Kolomea in Galizia nel 1922, di origine ebraica, Leo Wächter subì le persecuzioni antisemite nella natia Polonia e poi in Germania, dove bambino, nel 1933, finì nel lager di Dachau con il padre socialdemocratico.Insieme alla famiglia riuscì a fuggire in Olanda, da lì in Jugoslavia e infine in Italia, a Milano. Durante la guerra Leo fu incarcerato a San Vittore come antifascista, poi operò come partigiano nel Varesotto. Subito dopo la Liberazione sposò Betty. In seguito nacquero Patrizia e Susanna. Negli anni successivi diventò uno degli impresari più famosi d'Italia: fu lui a organizzare la storica tournèe dei Beatles nel giugno 1965. Oltre ai Beatles, portò nel nostro paese artisti del calibro di Louis Armstrong, Duke Ellington, Ella Fitzgerald, Jimi Hendrix, i Rolling Stones, The Who, il grande Frank Sinatra, per poi fondare, nel 1977, il Teatro Ciak, una fucina di talenti valorizzati poi dal cinema e dalla televisione, tra cui Lella Costa, Paolo Rossi, Aldo Giovanni e Giacomo, Zuzzurro e Gaspare, Beppe Grillo, la Smorfia con Massimo Troisi, Alessandro Bergonzoni.A dieci anni dalla scomparsa di Leo Wächter, la figlia Patrizia ne racconta la vita avventurosa, tra drammi che hanno fatto la Storia ed episodi inediti legati all'infanzia e all'adolescenza, di cui lui parlava poco e scoperti solo dopo mesi di ricerche. Ma anche momenti entusiasmanti della storia dello spettacolo, con i ricordi di tanti artisti e le emozioni di anni irripetibili.

Cabaret Voltaire
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Buttafuoco, Pietrangelo

Cabaret Voltaire

Bompiani, 13/10/2010

Abstract: "La destra non è altro che la sinistra al culmine della sua fase senile. La guerra al sacro, mai portata a termine dalla sinistra, viene più efficacemente condotta dalla destra occidentalista, e non con la costruzione razionale della scienza, ma con le bandiere della libertà e della democrazia, due illusioni che non hanno neppure bisogno di nutrire utopie ma solo di formale enunciazione. Là dove il materialismo scientifico ha fallito, infatti, riesce il Pentagono, con il pensatoio della destra liberale che impone il modello unico dell'individuo costretto a un solo destino: il consumo. E la consunzione di sé."Questa, icastica e implacabile, la condanna che pronuncia Pietrangelo Buttafuoco in questo libro. Un'accusa che, tuttavia, apre spiragli di comprensione importanti della realtà in cui viviamo. Prima di tutto nei confronti dell'Islam che, lungi dall'essere quello dipinto dalla cronaca giornalistica o dalla falsa democrazia liberale e statunitense, si dimostra straordinariamente vicino al valore che l'Occidente, tutto paillette, lustrini e televisione pornografica, sta cercando di rimuovere: il sacro, le forze primordiali della natura, i legami originari.Cabaret Voltaire è un libro che segna un nuovo punto di inizio nel faticoso tentativo di comprensione dell'Islam, dei suoi rapporti con il cristianesimo, con il liberismo, con il mondo: oltre le categorie, inutili e stantie, di destra e sinistra, oltre ogni ideologia, per giungere, finalmente, al cuore delle cose.

Il romanzo e la realtà
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Guglielmi, Angelo

Il romanzo e la realtà

Bompiani, 14/10/2010

Abstract: "Io non sono uno storico della letteratura, bensì un lettore-critico militante interessato soltanto ad alcune manifestazioni della nostra più recente narrativa: trascuro tutte le altre che, per alcuni, ne costituiscono la parte più preponderante. Dunque non una (pur piccola) storia: mi sono limitato a stendere un filo in cui ho appeso, sapendo che sapeva sostenerle, le novità della narrativa in lingua italiana quali si sono manifestate negli ultimi sessant'anni. Tutte?Non lo so: certo le più significative. Ripeto che questa qui abbozzata non è la storia della narrativa italiana degli ultimi sessant'anni, ma solo un ramo di essa.Dal gomitolo aggrovigliato e confuso ho colto un filo che spuntava nervoso e l'ho tirato servendomene come anima in cui inanellare i narratori scontrosi."Guglielmi traccia un originale bilancio della letteratura italiana contemporanea, dal 1950 a oggi, riflettendo sul rapporto tra realtà e rappresentazione artistica — un rapporto che chiama in causa categorie complesse come quelle di realismo o di imitazione. Contro la tesi facile di un contemporaneo "ritorno alla realtà" (in autori come Ammaniti, Lucarelli, Saviano, Scurati), Guglielmi oppone la convinzione che il reale sia orizzonte e obiettivo obbligato della scrittura. Dalla realtà il romanzo non può fuggire.

Semiotica della comunicazione pubblicitaria
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Traini, Stefano

Semiotica della comunicazione pubblicitaria

Bompiani, 18/10/2010

Abstract: I manuali di questa collana sono concepiti per un pubblico che può andare da insegnanti e studenti delle scuole medie e dell'università al lettore colto e curioso. Come orientamento immediato, ma non rigido valgono le varie sfumature dei colori di copertina. Le sfumature di rosso indicano che il libro si rivolge a un lettore che su un dato soggetto desidera conoscere anche le nozioni elementari. Le sfumature di blu e di verde prevedono un lettore che sull'argomento abbia già una conoscenza di base e che desideri approfondire la materia con particolare riguardo agli sviluppi più recenti. Le sfumature di giallo identificano i compendi di carattere storico.Come si è sviluppata la semiotica della comunicazione pubblicitaria? Quali testi analizza, e quali strumenti usa? Con quali potenzialità, e con quali limiti? La semiotica ha solo capacità descrittive o può intervenire anche nella fase produttiva di un progetto pubblicitario? Qual è il valore aggiunto che può portare all'uomo di marketing?Nel tentativo di rispondere a queste domande, il libro nella prima parte ripercorre le fasi attraverso le quali si è sviluppata la semiotica della comunicazione pubblicitaria, dai primi tentativi di delineare una retorica della pubblicità fino all'uso degli strumenti della semiotica generativa; nella seconda parte descrive gli sviluppi più attuali: il controllo della coerenza comunicativa nell'ambito di una semiotica della marca, la semiotica del consumo, la sociosemiotica del discorso pubblicitario.

Repubblica impopolare cinese
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Cavalera, Fabio

Repubblica impopolare cinese

Bompiani, 18/10/2010

Abstract: "Occorre essere consapevoli che, sempre di più,il nostro futuro e soprattutto quello dei nostri figli,passa dalla crescita di questo straordinario Paese-continentericco di contraddizioni e infinite potenzialità."Chi sono veramente i protagonisti della Cina post-maoista? Com'è realmente questo impero orientale di cui si sa ancora troppo poco ma che non si può più ignorare, vista la centralità di quel lontano mondo negli scenari della politica e dell'economia attuali?Ecco dunque le biografie ragionate di quei personaggi, insieme a tutti i loro vizi e le loro virtù, in un affresco che coinvolge i luoghi canonici della politica, dell'economia, della società, dello spettacolo, della cultura cinese. Dalla scomparsa di Mao Zedong al capitalismo aggressivo della svolta "borghese", questo libro ci fa immergere in un mondo profondamente diverso ma anche parallelo al nostro, per il suo tentativo decennale di adeguarsi ed emulare i modelli occidentali e poi di superarli, nella sfrenata corsa dei nuovi imprenditori rossi verso e oltre i cliché delle società opulente. Una Cina imprevista e imprevedibile, ma più vera che mai.

Albert Einstein
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Laudisa, Federico

Albert Einstein

Bompiani, 17/10/2010

Abstract: Il volume si concentra sulle riflessioni filosofiche ed epistemologiche del pensiero scientifico di Einstein e si propone di mostrare come tali dimensioni, spesso trascurate o sottovalutate, rappresentino un contributo profondo alla filosofia della scienza del Novecento e svolgano un ruolo strutturale nell'architettura concettuale dell'opera scientifica stessa di Einstein. Ne emergono la vitalità e l'attualità delle riflessioni epistemologiche einsteiniane per le discussioni contemporanee sulla natura e il ruolo delle teorie scientifiche, nonché su grandi questioni di fondamenti della fisica. Particolare attenzione è dedicata alle implicazioni del pensiero filosofico ed epistemologico scientifico di Einstein per il campo dei fondamenti della meccanica quantistica, nel quale — nonostante i luoghi comuni — la fecondità delle posizioni di Einstein appare incomparabilmente superiore a quella di altri "padri fondatori" come Bohr, che pure hanno per lungo tempo oscurato le profonde intuizioni di Einstein in materia.

La fisica del miao. Ali, zampe e code raccontano la scienza
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Marelli, Monica

La fisica del miao. Ali, zampe e code raccontano la scienza

Editoriale Scienza, 31/07/2010

Abstract: Alligatori, papere, orsi polari, giraffe... nessuno lo sa, ma conoscono la fisica meglio di tanti professoroni barbuti: chi meglio di un falco conosce la resistenza dell'aria? E chi più di una papera conosce i segreti dell'impermeabilità? Dopo i primi rifiuti e qualche inconveniente (mai intervistare un alligatore a ora di pranzo!), eccoci a imparare ancora una volta da questi insegnanti d'eccezione. Un modo brillante per scoprire tanti principi di fisica e... altrettante incredibili informazioni sul mondo degli animali.

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene
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Artusi, Pellegrino

La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene

Giunti, 08/10/2010

Abstract: Con le sue 790 ricette, raccolte dall'autore con paziente passione nel giro dei lunghi anni e innumerevoli viaggi, l'Artusi è il libro più famoso e letto sulla cucina italiana, quello da cui tutti i grandi cuochi dell'ultimo secolo hanno tratto ispirazioni e suggerimenti. È un'opera singolare che esalta il piacere del mangiar bene; più che un ricettario è un libro di gusto, ricco di dissertazioni, di spunti linguistici in una prosa limpida che ricorda la cordialità del discorso conviviale.

Robot. Rivista di fantascienza (2010)
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Curtoni, V.

Robot. Rivista di fantascienza (2010)

Delos Digital, 20/03/2010

Abstract: RIVISTE - Kim Stanley Robinson, Lucius Shepard, Sandro Sandrelli, Vittorio Catani, Paolo Aresi. Interviste con Peter Jackson, Chris Columbus, Michael MoorcockVietnam: una parola che richiama alla mente la guerra e gli anni Sessanta. Ma il Vietnam di Lucius Shepard è quello dei prossimi decenni, dove capitalismo selvaggio, ingegneria genetica, globalizzazione convivono con un'eterna realtà rurale. Nel romanzo breve Radiosa stella verde un giovane si prepara per un terribile destino. Ma come sempre accade le cose andranno in modo diverso dai suoi piani. Kim Stanley Robinson è un altro grandissimo autore che in Italia fino a oggi non ha avuto la fortuna che merita. Il racconto che abbiamo scelto ricorda Ballard e le sue discese nello spazio interno: potremmo definirlo un racconto post-catastrofico, anche se l'aspetto fantastico è molto sfumato. Con gli autori italiani cerchiamo una fantascienza del passato che forse non esiste più: Sandro Sandrelli riechegghia Jack Vance, Vittorio Catani aggiorna Robert Sheckley, mentre Paolo Aresi mostra di avere nelle sue corde Ray Bradbury. E sono giganti i personaggi che parlano nelle interviste di questo numero: il creatore di Elric Michael Moorcock e uno dei nomi più influenti del cinema fantastico: Peter Jackson.

Robot. Rivista di fantascienza (2010)
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Curtoni, V.

Robot. Rivista di fantascienza (2010)

Delos Digital, 20/07/2010

Abstract: RIVISTE - Eugie Foster, Mike Resnick, Lezli Robyn, Ruth Nestvold, Dario Tonani, Danilo Arona, Nicoletta Vallorani, Francesco Dimitri, interviste con Joe Dante, Gianfranco de Turris, Sebastiano FuscoChi siamo noi? Spesso per confrontarci col mondo e con gli altri esseri umani indossiamo una maschera, che ci protegge e ci aiuta a essere classificati dal prossimo nelle categorie che ci definiscono. Ma non sarebbe bello se la maschera oltre all'aspetto ci fornisse anche l'anima, un passato, dei ricordi, una vita immaginaria da cambiare ogni giorno come si cambia d'abito? È l'affascinante mondo descritto dal racconto di Eugie Foster, Premio Nebula 2010, che apre questo numero. E del rapporto tra anima, carne e metallo parla anche la collaborazione transoceanica tra l'americano Mike Resnick e l'australiana Lezli Robyn. Ancora carne e metallo con i paguri, gli esseri metà uomo e metà automobile immaginati da Dario Tonani. Del tutto privo di carne è l'interlocutore dello sfortunato turista marziano immaginato da Ruth Nestvold e senz'anima, ma in un altro senso, sono i turisti raccontati da Nicoletta Vallorani su un pianeta che ricorda molto Pandora. E non potevano a questo punto mancare le anime maledette raccontate da due maestri del fantastico, Danilo Arona e Francesco Dimitri. Nella parte saggistica una lunga e biografica intervista col duo storico Gianfranco de Turris e Sebastiano Fusco e un'intervista col leggendario regista Joe Dante.

Robot. Rivista di fantascienza (2010)
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Curtoni, Vittorio

Robot. Rivista di fantascienza (2010)

Delos Digital, 20/11/2010

Abstract: RIVISTE - Will McIntosh - Charles Coleman Finlay - Remo Guerrini - Rinaldi - Amodio - Cicconi - Interviste con Christopher Nolan e Marco Patrito - Zunic' e ebook - vampiri e fumettiIl filo conduttore di questo numero potrebbe essere l'amore. Amore che vive oltre il tempo e oltre il corpo, come nel gioiellino di Will McIntosh, La sposa fredda, premio Hugo 2010. O amore perverso, immorale come l'adulterio o non pagare le tasse, come nel racconto Pervertito di Charles Coleman Wilson. E se è un amore distorto a spingere la protagonista di Hidden, racconto Premio Robot, a sfidare il destino confrontandosi con alieni incomprensibili e infinitamente pericolosi, è l'amore perduto a trascinare i protagonisti di Vestiti usati in Treptow Markt verso la loro condanna. Finché l'amore non mette in crisi la realtà stessa, come nel film Inception del regista Christopher Nolan intervistato in questo numero. Un filo che si intreccia con altri fili: quello della politica, con il ricordo dell'era delle grandi polemiche aperte proprio da un articolo di Remo Guerrini, presente qui con un racconto; e quello del libro elettronico, aperto dall'editoriale e rilanciato dall'articolo su Enrica Zunic', il cui famoso libro Nessuna giustificazione torna in versione ebook. Dall'ebook alla space opera multimediale, il filo si riannoda all'autore della copertina, Marco Patrito, intervistato da Maurizio Manzieri.

Euridice aveva un cane
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Mari, Michele

Euridice aveva un cane

Einaudi, 01/12/2010

Abstract: "Mari ha forse scritto il testo piú straziante e profondo degli ultimi anni". Franco Cordelli, "Corriere della Sera" *** I palloni del signor Kurz, Tutto il dolore del mondo, In virtú della mostruosa intensità, Euridice aveva un cane, Il volto delle cose sono alcuni degli straordinari racconti visionari e malinconici che compongono questo volume. Sullo sfondo di luoghi rassicuranti - una località di villeggiatura, un collegio, una scuola - ma carichi di segnali inquietanti, Mari mette in scena storie di vita quotidiana, in cui paura e umorismo, invenzioni irresistibili e finali imprevisti, attendono il lettore che ritroverà in ogni pagina i terrori e i turbamenti di ogni infanzia e adolescenza.

La stiva e l'abisso
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Mari, Michele

La stiva e l'abisso

Einaudi, 01/12/2010

Abstract: Una misteriosa bonaccia fiacca i venti e costringe un galeone spagnolo a rimanere immobile in mezzo all'oceano. È cosí che inizia un dissonante concerto di personaggi che occupano la scena con le loro ossessioni verbali, mentre una terribile cancrena inchioda il capitano al suo giaciglio. Tocca al suo Secondo riferirgli quanto accade in tolda, ma sono informazioni vaghe, marcate da una greve e inconsapevole comicità che obbliga il capitano a completare con una fantasia febbricitante gli eventi che dominano la nave, e capire quale smania possieda i suoi uomini. Un viaggio fra ammutinamenti e torture; un'ipotesi di zoologia fantastica; un romanzo vertiginoso sul naufragio della ragione; un visionario viaggio alla scoperta della natura cannibalesca e metamorfica di tutte le storie e dell'arte del raccontare.

Hunger Games - La ragazza di fuoco
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Collins, Suzanne - Paracchini, Fabio - Brogli, Simona

Hunger Games - La ragazza di fuoco

Mondadori, 02/11/2010

Abstract: Non puoi rifiutarti di partecipare agli Hunger Games. Una volta scelto, il tuo destino è scritto. Dovrai lottare fino all'ultimo, persino uccidere per farcela. Katniss ha vinto. Ma è davvero salva? Dopo la settantaquattresima edizione degli Hunger Games, l'implacabile reality show che si svolge a Panem ogni anno, lei e Peeta sono, miracolosamente, ancora vivi. Katniss dovrebbe sentirsi sollevata, perfino felice. Dopotutto, è riuscita a tornare dalla sua famiglia e dall'amico di sempre, Gale. Invece nulla va come Katniss vorrebbe. Gale è freddo e la tiene a distanza. Peeta le volta le spalle. E in giro si mormora di una rivolta contro Capitol City, che Katniss e Peeta potrebbero avere contribuito a fomentare. La ragazza di fuoco è sconvolta: ha acceso una sommossa. Ora ha paura di non riuscire a spegnerla. E forse non vuole neppure farlo. Mentre si avvicina il momento in cui lei e Peeta dovranno passare da un distretto all'altro per il crudele Tour della Vittoria, la posta in gioco si fa sempre più alta. Se non riusciranno a dimostrare di essere perdutamente innamorati l'uno dell'altra, Katniss e Peeta rischiano di pagare con la vita

Il ballo tondo
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Abate, Carmine

Il ballo tondo

Mondadori, 16/03/2010

Abstract: Hora è un luogo dell'anima, un paese in cui il tempo, i fatti, le persone sono avvolti in un'atmosfera magica e misteriosa. Ma è anche un luogo concreto, un paese della Calabria dove vive un'antica comunità arbereshe. È qui che cresce Costantino Avati, protagonista di questa affascinante saga familiare. Attorno al ragazzo ci sono tanti, indimenticabili personaggi: il padre, impetuoso e malinconico, emigrato in Germania; la madre, custode di un segreto rovello; le sorelle con le loro tormentate storie d'amore; la romana Isabella, che fa palpitare il cuore adolescente di Costantino; il maestro forestiero, cacciatore di sogni e ricordi; e soprattutto il nonno, ironico e saggio, ultimo depositario di un'epoca che va scomparendo. Con realismo, ironia e tenerezza, Carmine Abate tesse in queste pagine un delicato romanzo di formazione, pieno di storie visionarie, comiche e poetiche che hanno la forza dell'epopea; ma anche una vicenda di ampio respiro in cui mescola abilmente realtà e leggenda, mito e cronaca, tradizione e modernità, vita e sogno. Il ballo tondo, acclamatissimo primo romanzo di Abate, ha vinto il Premio internazionale dei lettori Arge Alp ed è stato già tradotto in diversi paesi europei.

L'avventura di Ulisse
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Molesini, Andrea

L'avventura di Ulisse

Mondadori, 07/10/2010

Abstract: Il viaggio e la vendetta di Ulisse, l'attesa di Penelope e di Telemaco, raccontati con uno stile veloce e moderno, a tratti umoristico. È un'interpretazione vivace e originale che però non tradisce la sostanza poetica e drammatica dell'antico poema di Omero.