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Trovati 657 documenti.
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EINAUDI, 2024
Abstract: Manish ha sedici anni e vive insieme al padre, che piú che un genitore sembra un coinquilino distratto. La sua vita a Londra è quella che vorrebbe qualsiasi sedicenne: nessun divieto, nessuna raccomandazione, nessuna domanda quando rientra a casa. L'ideale per lui, che è cosí taciturno. Finché una mattina d'estate, all'insaputa di tutti, prende un aereo per Roma. È proprio in quella città a lui sconosciuta che, durante una retata al parco, i poliziotti lo arrestano per spaccio. Manish però continua a tacere. Sua madre vive a Genova, e quando la informano dell'arresto lascia di corsa i bambini e il nuovo marito per raggiungere quel suo primo figlio cosí enigmatico. Eppure in poche ore, inspiegabilmente, Manish viene rilasciato con tante scuse da parte delle forze dell'ordine. I poliziotti sorridono, minimizzano: sembrano avere troppa fretta di chiudere il caso. Cos'è successo davvero in quel parchetto di Roma? La madre potrebbe fare finta di niente, tornare alla sua vita e accontentarsi del pericolo scampato. Ma nello sguardo del figlio intravede un segreto piú grande di lui. E allora sceglie di andare nella direzione opposta, dritta al cuore di un mistero dove la posta in gioco è il futuro di tutti loro. Libro dopo libro, Giorgio Scianna sta mettendo insieme una mappa dell'oggi: nessuno come lui sa parlare cosí schiettamente agli adolescenti, e ai loro genitori. Stavolta al centro del racconto c'è la responsabilità delle proprie scelte, la fiducia, il bisogno di indipendenza, gli errori degli adulti quando una famiglia si spacca. Senza dirlo a nessuno è un libro che ci ricorda a ogni pagina quanto l'adolescenza - anche per chi ne è lontanissimo - sia un affare maledettamente serio.contributoriLE Dalila Cozzolino
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Mondadori, 2024
Abstract: Gaia non ha più voglia di essere se stessa: si rasa i capelli a zero e indossa parrucche, svende i suoi orecchini più preziosi su eBay, si libera dell'armadio e compra un letto nuovo - che poi non sa montare.Vuole ricostruire se stessa e l'ambiente in cui vive a immagine e somiglianza di Veronica: la sua amata, meravigliosa Veronica, da cui è appena stata lasciata. Veronica non è solo la persona di cui Gaia si è innamorata, ma anche la donna che lei vorrebbe diventare - come accade nei primi, furiosi innamoramenti.La famiglia di origine di Gaia appartiene alla solida borghesia di italiani che vivono a Monaco e incarnano tutto ciò che lei rifiuta: la cultura umanistica come sprezzatura e ostentazione, il culto dell'apparenza, la tendenza a delegare i compiti operativi ai subalterni. Veronica al contrario è una donna vitale, concreta, estroversa e solare come la terra da cui viene, il Salento.L'indole di Gaia è lunare, riflessiva, accesa da un'immaginazione sfrenata: il prestante energumeno che le si presenta alla porta per ritirare degli oggetti che vuole vendere non ha la faccia da Joe, è decisamente Iwan. Rinominare le persone, interpretare le situazioni in cui si trova è indispensabile per poterle integrare nel suo mondo.In un soliloquio ora arrabbiato e rivendicativo, ora spaurito e ostaggio di una miriade di sublimi ossessioni, ma sempre ironico e pungente, Gaia arriverà a conoscersi meglio e sarà pronta a correre davvero dei rischi per diventare l'individuo che vuole essere.Il romanzo d'esordio di Maddalena Fingerle, Lingua madre, è stato accolto con entusiasmo dalla critica e ha vinto diversi premi. Nelle pagine dense e fulgenti di Pudore ritroviamo la sua voce unica e potente; una giovane autrice originale e piena di talento.contributoriLE Giuliana Atepi
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Benvenuti nel regno del male invisibile
Mondadori, 2024
Abstract: Quando Clay è infettato dalla febbre Q, il mondo come lui lo conosce viene stravolto, letteralmente. Dopo la fase acuta in cui lotta per la sua vita, Clay si sente sollevato. Ma solo per poco. Nei mesi successivi continua a essere esausto ed è tormentato da dolori terribili. Sindrome da affaticamento post virale, gli dicono i medici. Una condizione cronica.Dopo la diagnosi, Clay spera di migliorare, invece la sua salute peggiora: il dolore costante e la stanchezza persistente gli rendono la vita quasi insopportabile. I medici gli dicono che deve "imparare a convivere" con la sua condizione, ma lui non sa come fare. Che cosa significa essere un paziente in un mondo che glorifica la salute?Tre anni dopo, Clay si risveglia nel "regno dei malati", un mondo fantastico come Alice nel Paese delle Meraviglie, strutturato con nuove regole e una logica inversa. I cittadini di questo regno portano il proprio corpo sulla schiena. La donna che trova Clay nel campo fiorito vicino al cancello d'ingresso si rivela essere Susan Sontag in persona: la sua guida attraverso questo regno speciale. Il romanzo si sposta avanti e indietro tra il viaggio di Clay e i suoi ricordi degli ultimi tre anni, come la relazione che va a rotoli con la fidanzata Nora e l'amicizia con Marla, una giovane donna bisessuale a cui è stata diagnosticata la fibromialgia. Riuscirà Sontag a mostrare a Clay la via d'uscita dal regno in cui è intrappolato? O sarà condannato a vagare per sempre da solo in questo luogo solitario?Benvenuti nel regno del male invisibile è un romanzo spietatamente veritiero su cosa significhi convivere con una malattia cronica. Ci parla delle storie che creiamo su noi stessi e sui nostri corpi, e di come queste plasmano le nostre identità.contributoriLE Giulia Marchesi
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Mondadori, 2024
Abstract: Anna ha solo sei anni quando suo padre muore improvvisamente. Sta tornando da una gita scolastica e si aspetta di vederlo alla stazione, elegantissimo, ad attenderla. Così le aveva promesso. Ma lui non c'è. E da quel giorno la vita di Anna cambia per sempre. La bambina riempie il vuoto e l'assenza con le storie che le sono state raccontate e con la sua potente immaginazione. Ma questo lutto apre in lei una ferita che non può rimarginarsi.Quindici anni dopo, ormai ventenne, Anna si rende conto di non sapere quasi nulla dell'uomo che ha idealizzato come un eroe. Con i preziosi taccuini del padre come unica guida, raggiunge l'Italia, luogo dove lui era nato e aveva trascorso parte della sua esistenza. Vaga per i paesi e le città - Bologna, Roma, Napoli e Palermo -, incontra le persone che lo hanno conosciuto e ripercorre passo dopo passo la storia della sua famiglia. Ed ecco emergere, attraverso ricordi e racconti, le mille vite di quest'uomo morto troppo presto, alcune favolose e altre nere come l'inchiostro. Storico dell'arte, dandy, membro dell'alta società, prigioniero in Russia, coinvolto nella sinistra rivoluzionaria italiana: chi era suo padre? E quale segreto sconvolgente le ha impedito di conoscerlo davvero?Romanzo d'esordio, che narra le parti visibili e nascoste di una vita e di una relazione, I ricordi degli altri è un'indagine su un uomo appassionato e romantico, ma anche un libro sull'infanzia orfana, sulla costruzione di se stessi attraverso la mancanza e sul ritrovato amore di una figlia per il padre.contributoriLE Annalisa Longo
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Mondadori, 2024
Abstract: Un kamikaze si fa esplodere in un locale a Tel Aviv. Nella strage muore un giovane, si chiama Arièl Anav, è italiano e indossa la divisa dell'esercito israeliano. All'arrivo all'aeroporto Ben Gurion ai genitori, Micòl e Daniel, viene comunicato che per riavere il corpo del figlio dovranno attendere: lui e il terrorista suicida erano così vicini che la deflagrazione ne ha mischiato i resti.Come si chiama chi è orfano di un figlio? La parola non esiste.I figli ci crescono accanto ma di loro non conosciamo che una minima parte, il resto è mistero. Con i figli non si fanno calcoli, i figli si perdono e si ritrovano, ma Micòl il suo non può più ritrovarlo. Alla ricerca degli ultimi giorni di Arièl, la madre scopre i suoi segreti: un amore che scavalca muri e un'amicizia che può rovesciare il destino. Passioni inaspettate e fragilità misteriose, ferite che si rimarginano solo affondando la lama. Insieme a lei, con rimpianto e rabbia, con orgoglio e atroce nostalgia, anche il padre, la nonna, l'amante e l'amica affrontano il lutto. Ciascuno ha in testa il suo Arièl e ciascuno vuole inseguirlo dove non può più raggiungerlo. Tutti riusciranno a ricucire il passato e ritrovare se stessi.La morte chiama la morte, ma la vita pretende la vita e allo spartito scritto dal destino Micòl scoprirà di poter cambiare il finale. Le persone non si perdono, siamo noi che pensiamo di averle perdute.In uno scenario intriso di rivalse, dove ogni pietra, ogni proiettile e ogni missile, grida vendetta per un figlio, un fratello, un padre, o un amante perduto, Cinzia Leone intreccia con ritmo incalzante i destini di personaggi indimenticabili in bilico tra le utopie e l'incanto dei corpi, tra il desiderio di appartenere a una comunità e le febbri collettive che portano alla violenza.contributoriLE Cinzia Leone
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Le cose. Una storia degli anni Sessanta
EINAUDI, 2024
Abstract: "Il libro tipico che riassume un'epoca, l'epoca in cui l'europa s'accorge di essere in piena civiltà dei consumi e della cultura di massa". Italo Calvino "C'è una distinzione molto semplice tra il nouveau roman e quello che ho cercato di fare. Robbe-Grillet è completamente dalla parte del linguaggio "denotato" (come dice Barthes) e io sono completamente dalla parte del linguaggio che circonda le cose, di ciò che sta sotto, di tutto ciò che le nutre, di tutto ciò che instilliamo in loro... L'impressione che ho provato, scrivendo questo libro, è stata quella di trovarmi in un terreno straordinariamente melmoso, una specie di pantano, dove ho sguazzato". Georges PereccontributoriPR Andrea CanobbioTR Leonella Prato CarusoLE Antonio Rampino
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Oltre la tempesta. Come torneremo a stare insieme
Mondadori, 2024
Abstract: Spaventati, disorientati, ora depressi o inclini all'ira, ora fiduciosi nella solidarietà collettiva, stiamo attraversando la pandemia come fossimo in mezzo a un mare tempestoso, cercando di resistere nella speranza di arrivare presto a un approdo. Ma come sarà quel porto? Migliore o peggiore di quello da cui siamo partiti? E come saremo noi, alla fine del viaggio?Sarebbe desolante se ad attenderci ci fosse la realtà di prima. Al tempo stesso, non possiamo pensare che il futuro si faccia da sé, per inerzia: il futuro è il tempo della fiducia, per questo va attivamente progettato e nutrito. Dobbiamo allora coltivare la fantasia, far leva sulla nostra forza immaginativa per riparare ciò che si è incrinato dentro di noi e intorno a noi, nelle relazioni, nella vita quotidiana, negli spazi di lavoro. E lo dobbiamo fare soprattutto per le giovani generazioni, cui va restituito il diritto di sognare e di guardare avanti senza timore.Come spiega Paolo Crepet in queste pagine ricche di passione, occorrono curiosità e audacia: uno sguardo curioso ci permette di notare i dettagli, di scoprire che in ogni storia, per quanto minuscola, è contenuta una metafora; un atteggiamento audace ci aiuta a sfidare le correnti del conformismo e i freni di chi ha interesse a mantenere invariato lo status quo.La costruzione del futuro, però, passa anche attraverso un maturo impegno collettivo, perché da soli si può avere un'idea, un'intuizione, ma al Nuovo si arriva solo quando le persone si incontrano, si incoraggiano, si confrontano e si criticano, arricchendosi a vicenda.Quando il virus sarà sconfitto lascerà una cicatrice interiore che ci accompagnerà per molto tempo. Per questo dobbiamo reagire, fin da adesso. "Scuotiamo le nostre anime" facendo emergere la forza propulsiva e trasgressiva che è dentro di noi, per riscoprire il senso più vero e profondo delle relazioni e dare forma a quello che sarà il mondo oltre la tempesta.Solo così potremo dire che questa terribile esperienza ci ha insegnato qualcosa: se ci aiuterà a ritrovare la nostra dimensione più autentica e a riscoprire la bellezza e lo stupore che la vita ha in serbo ogni giorno per noi.contributoriLE Michele Maggiore
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Mondadori, 2024
Abstract: Tova Sullivan lavora per l'Acquario di Sowell Bay, una tranquilla cittadina nei pressi di Seattle: pulire i pavimenti durante le ore serali in compagnia delle creature che si muovono silenziose nelle vasche la aiuta a combattere la solitudine dopo la scomparsa di suo figlio Erik, quando era solo un ragazzo.La principale attrazione dell'acquario è Marcellus, un polpo gigante del Pacifico, che dalla sua vasca sembra osservare attento ogni mossa di Tova. Una sera, mentre sta passando lo straccio nell'ufficio del personale, Tova scorge Marcellus impigliato nei fili della corrente e delicatamente cerca di liberarlo. Mentre si domanda come abbia fatto a uscire dalla teca, il polpo stende un tentacolo verso di lei, come per abbracciarla. In quella creatura dotata di tre cuori e di un'eccezionale intelligenza, la donna trova inaspettatamente qualcuno che le assomiglia e la comprende: i due stringono una bizzarra amicizia fatta di complicità e gesti silenziosi.Le cose cambiano quando Tova per un infortunio viene sostituita da Cameron, un giovane appena giunto in città alla ricerca del padre biologico. Marcellus non tarda a capire che i due sono legati da qualcosa, e il suo straordinario intuito lo spinge a intervenire.Un esordio folgorante e commovente, che insegna come a volte guardare al passato possa aiutarci a costruire un futuro diverso. Un'amicizia capace di spezzare la più dura delle solitudini. La corrispondenza misteriosa di due anime speciali, creature imperfette e per questo incredibilmente luminose.contributoriLE Barbara Villa
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Mondadori, 2024
Abstract: Un pilota cinese, durante una manovra d'emergenza, approda su Marte, e scopre che il pianeta è abitato da uomini gatto. Accolto da uno di loro, chiamato Grande Scorpione, impara a parlarne la lingua e ne scopre via via usi e cultura, apprezzando gli effetti stupefacenti delle foglie di loto di cui si nutrono. Man mano che si addentra nella conoscenza della loro società, tuttavia, si accorge che quella a cui assiste è la fase finale di una civiltà in declino, ormai irrimediabilmente corrotta, soggiogata dagli stranieri, priva di valori morali.Scritto tra il 1932 e il 1933, Città di gatti è il primo romanzo di fantascienza della letteratura cinese e uno dei primi racconti distopici. Come una dozzina d'anni più tardi La fattoria degli animali di Orwell, anche Città di gatti adombra una feroce satira politica: del regime instaurato dal Partito nazionalista cinese di Chiang Kai-shek, oltre che della Russia sovietica e di un intero mondo in crisi. Convinto che "la satira deve in primo luogo rendere viva la favola sulla quale si appoggia", Lao She ci regala pagine illuminate da una brillante vena umoristica che diventa lucida capacità di penetrazione dell'anima e dell'evoluzione umane, al di là dei limiti nazionali e storici.contributoriLE Mattia Bressan
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Mondadori, 2024
Abstract: America, anni Venti. Jordan Baker cresce negli ambienti più raffinati. Non le manca nulla: denaro, istruzione, la stoffa per il golf e inviti alle feste più esclusive dell'Età del Jazz. Queer e asiatica è in realtà guardata dall'alta società come poco più che un'attrazione esotica, e non può accedere a ciò che conta davvero. Ma il mondo è pieno di meraviglie: patti diabolici, illusioni sfolgoranti, fantasmi perduti e il potere arcano degli elementi. Jordan deve solo imparare a usarli...Un classico americano, Il grande Gatsby, diventa qui un racconto di formazione ricco di magia, mistero e scintillanti eccessi.contributoriLE Ester Parrulli
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Licenziate i padroni. Come i capi hanno rovinato il lavoro
Rizzoli, 2024
Abstract: "Lavoro: cambia tutto." Quante volte lo abbiamo sentito dire sulla scia delle grandi trasformazioni che hanno investito il mondo produttivo. Eppure in Italia le dinamiche del rapporto lavorativo restano ancorate a vecchi concetti padronali, anche quando non di padroni/proprietari si parla ma di capi, capetti, manager e direttori delle risorse umane, che della mentalità e dei comportamenti padronali hanno preso tutto il peggio. È contro di loro che Marco Bentivogli si scaglia in questo libro, un libro che è un grido di rabbia: rabbia contro i "padroni" mediocri, rabbia per un Paese con molti capitali e pochi capitalisti, dove la ricchezza si eredita e il "capitalismo relazionale" fa sì che nelle aziende vengano cooptati i fedelissimi e gli amici degli amici che hanno frequentato le stesse scuole e gli stessi circoli. E questo non vale solo per il mondo delle imprese private: vale anche per quelle pubbliche, per la politica, il sindacato, le associazioni, la pubblica amministrazione... Questo però non è un libro per "difendersi" dai padroni. È il manifesto di una frustata culturale a una grande finzione: bisogna al più presto licenziare questa moderna cultura aziendale che di moderno ha solo le etichette. Qui troverete una denuncia senza mezzi termini dell'"abu-so d'ufficio" che permea il nostro terziario e un'accusa ai capi "cane pastore" con l'ossessione del controllo, un controllo che serve solo a nutrire il narcisismo di chi lo esercita, ma che soffoca la produttività e insieme il "BenVivere" (meglio del benessere) delle persone. Troverete anche una riflessione sul senso del lavoro, sulla sua dimensione comunitaria - e dunque sulla necessità di inglobare all'interno di esso la "cura" (per se stessi e per gli altri) -, sulla responsabilità sociale dell'impresa e sulle sue concrete applicazioni. E infine uno sguardo sul futuro, che è già presente, in cui saper riconoscere oltre ai rischi anche le opportunità dell'intelligenza artificiale, che potrà aiutarci a potenziare ciò che nel lavoro costituisce la nostra prerogativa essenziale: la nostra umanità.contributoriLE Serena Bortone
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Mondadori, 2024
Abstract: Hanno quattordici anni e molti sogni, Nicola e Anna, quando s'incontrano a Crotone.Lui ha il mito di Mennea, vuole diventare un grande velocista. Lei adora Lucio Battisti e sogna di vederlo interpretare i testi che gli manda. Davanti al mare scintillante di Capo Colonna, in mezzo ad amici rari come Rino Gaetano, i due ragazzi vivono anni belli e pieni. Fino a quando decidono di allontanarsi dalla loro terra meravigliosa eppure dura, ciascuno custode di un segrato decisivo per la sorte di entrambi. Con la sua scrittura suggestiva e saporita, Carmine Abate ci racconta le lacerazioni e le rabbie, le lotte e le speranze, la tenacia e l'impazienza della gioventù.contributoriLE Alessio Talamo
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Mondadori, 2024
Abstract: Inseguito dalla luna, un uomo, un "lupo mannaro", corre gridando i suoi tormenti per le contrade e le colline argentate di ulivi.Giunge a Palermo una piccola comunità di forestieri stravaganti, cultori di misteriosi riti esoterici, di nozze pagane con la natura, guidati da un moderno superuomo, Aleister Crowley, venuto a giocare in un paese mediterraneo forse l'ultima delle sue provocazioni teatrali... Vincenzo Consolo torna allo scenario familiare della Sicilia dei primi anni Venti, che segnano l'avvento del fascismo e la notte della ragione. Il risultato è un romanzo corale, l'evocazione lirica di tanti destini individuali e di un'intera civiltà, colta nel momento in cui sta per essere sopraffatta.contributoriLE Alberto OnofriettiIN Antonio Franchini
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Il venditore di incipit per romanzi
il Narratore audiolibri, 2024
Abstract: "La prima frase di un romanzo deve contenere un po' dell'energia di un grido istintivo che provoca una valanga… Deve essere una scintilla che genera una reazione a catena… Ecco il motivo per cui la prima frase non è mai innocente. Essa contiene in sé, in germe, l'intera storia, l'intero conflitto."È così che inizia questo romanzo di Matei Vișniec. Durante una premiazione letteraria il libraio Guy Courtois, venditore di incipit che, a suo dire, ha fatto le fortune di Thomas Mann, Franz Kafka, Albert Camus, Ernest Hemingway e molti altri, lascia il suo biglietto da visita a uno scrittore in crisi. Fra i due s'instaura allora una fitta corrispondenza e prendono il via varie storie che procedono parallele o si intersecano: bizzarri personaggi, apparentemente scollegati fra loro, si rincorrono in questo racconto vertiginoso di singolare fascino. Al girotondo di tali personaggi abbozzati, reali e surreali, partecipano anche fantasmi di autori del passato e voci dall'oltretomba: morti più vivi dei vivi e vivi più morti dei morti. E' la letteratura, a ben vedere, la protagonista centrale dell'opera, il motivo dominante attorno a cui tutto gravita, o meglio è con questa 'meta-letteratura' che Vișniec disegna i contorni di un nuovo mondo completamente diverso, in cui tutto ciò che è vecchio perirà irrimediabilmente, per essere sostituito da qualcosa che per noi al momento è più incomprensibile e inaccettabile che impossibile e sconosciuto. L'autore dispiega in parallelo più storie che si intrecciano e si fanno eco tra loro, giustificando pienamente il nome di romanzo caleidoscopico, una sorta di mosaico il cui motivo finale si svela solo nelle ultime pagine, lasciando un'impressione molto forte nel lettore affascinato da questo colpo da maestro, ma anche urtato, confuso e inerme grazie ad un ritmo affannoso che, nell'alternanza di registri e rotture di tono, provoca un effetto di suspense. Le storie parallele vengono perennemente rilanciate e convergono progressivamente verso una sorta di rivelazione finale che, oltretutto, non fornisce tutte le risposte.OpenAI, MicrosoftAI, GoogleGemini, ecc. sono poca cosa rispetto al Programma Easy Writer di Matei Vișniec! Moro Silo, maestro narratore, lancia il guanto di sfida alle migliori apps di Artificial Intelligence: "Siete in grado di leggere a voce alta questo incredibile romanzo-caleidoscopio? Provateci un po' e vediamo... Ormai siete in grado di scrivere e leggere ad alta voce autonomamente romanzi, poesie, sceneggiature, saggi e quant'altro, ma questo romanzo vi ha preceduto perché 'sembra' scritto da voi e invece è opera di un umano e la voce che lo racconta è essa pure umana."Con quest'opera Matei Vișniec ha vinto Le Prix Jean Monnet de Littérature Européenne 2016Traduzione di Mauro BarindiCopyright a stampa Voland edizioni, Roma, 2021Copyright audio il Narratore audiolibri, Zovencedo,Italia 2024)(In copertina polaroid della macchina da scrivere di Jack Torrance, dal set del film Shining. Elaborazione grafica di Alberto Lecaldano)
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Alberi sapienti, antiche foreste. Come guardare, ascoltare e avere cura del bosco
il Narratore audiolibri, 2024
Abstract: "Se si sta dentro un bosco in posizione di ascolto, prima o poi si avverte, si intuisce la presenza di un flusso di energia che circola tra i rami, le foglie, le radici. Talvolta è un sussurro, altre volte strepiti e grida. È come se le piante parlassero tra loro."Camminatore infaticabile e sensibilissimo osservatore della natura, Daniele Zovi, negli anni, questi suoni ha imparato ad ascoltarli e interpretarli: ha attraversato i sentieri che tagliano i boschi alpini di conifere, ha perlustrato le antiche foreste croate e slovene, si è arrampicato fino alle cime dei Picos de Europa, in Spagna, ha contemplato il più vecchio eucalipto al mondo, il Giant Tingle Tree, in Australia; seguito i semi dell'abete rosso vorticare nel vento prima di atterrare sulla neve o la chioma contorta di secolari pioppi bianchi grandi come piazze; ha rincorso le specie pioniere, gli alberi coloni che si sviluppano in territori abbandonati; analizzato cortecce e radici, fronde e resine… Un bosco, ci dice, non è solo l'insieme degli alberi che lo compongono, e neppure la somma di flora e fauna. Un bosco è il risultato di azioni e reazioni, alleanze e competizioni, crescita e crolli. Un mondo mobile, che sebbene continuiamo a sforzarci di studiare e catalogare, limitare e controllare, resterà sempre un selvaggio, vibrante spazio di meraviglia. Zovi guida il lettore in questo spazio, addentrandosi sempre più nel folto della foresta, alla ricerca dello spirito del bosco. Una ricerca che, pagina dopo pagina, appare sempre più come una ricerca del nostro spirito. (Menzione speciale al Premio Gambrinus "Giuseppe Mazzotti" per la letteratura di montagna)Copyright audio il Narratore s.r.l., 2024Copyright a stampa Dea Planeta Libri s.r.l. 2018 - Biblioteca Utet De Agostini libri s.r.l. 2023
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il Narratore audiolibri, 2024
Abstract: "Tu sei fatta per correre e ogni tanto fermarti a prendere fiato" dice a Nina il marito Michele, che la conosce bene, la ama e con lei ha avuto cinque figli e aperto una piccola catena di librerie. Nina corre sempre, come molte donne, e si divide tra la famiglia e i clienti, che nella Tana di Michele, la più speciale delle loro librerie, possono gustare le sue squisite crostate e sorseggiare tè profumato. Ma Nina ha freddo: è sopraggiunto l'inverno, gli abiti sono pesanti, gli impegni si accavallano, la luce si nega… L'inverno è una dittatura che la attanaglia e le accende il desiderio del sole, della libertà dai ruoli che negli anni le hanno cucito addosso. È così che Nina, andando in piscina a nuotare, conosce Eva dai capelli rossi: una giovane di nemmeno trent'anni, un corpo vibrante e occhi affamati di felicità. Eva è coraggiosa e originale, dolce e comprensiva. Un sentimento imprevedibile esplode tra loro, potente come un'onda che rompe ogni argine. E mentre l'inverno impone certi turbamenti, Nina si guarda dentro, per capire cosa vuole davvero…
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Le parole dell'inclusione e la didattica inclusiva
Ali Ribelli Edizioni, 2024
Abstract: Fare inclusione in ambito scolastico vuol dire oggi agire sui contesti, modificandoli per consentire l'apprendimento e la partecipazione da parte di tutti gli alunni. Non più solo rapporto a due, la relazione educativa è infatti, un percorso che si gioca su più livelli e che coinvolge il gruppo classe, i docenti ma anche le famiglie, il clima sociale e la configurazione fisica dell'ambiente scuola nel suo insieme. Dopo aver chiarito cosa si intende con Bisogni Educativi Speciali, considerati anche i principali riferimenti legislativi, il testo si rivolge a tutti coloro i quali vogliono cogliere gli elementi essenziali sia teorici che metodologico-valutativi del processo di inclusione scolastica al fine di promuovere buone pratiche che valorizzino le diversità di ciascuno.